GIOVANNI dal Ponte (Giovanni di Marco)
Michela Becchis
Nacque da Marco a Firenze nel 1385 come si evince dalle portate al Catasto che egli presentò nel 1427, nel 1430 e nel 1433 (Horne, Appendice…, pp. [...] santi dipinti da Masolino nella pala d'altare destinata alla basilica di S. Maria Maggiore a Roma, anch'essi conservati del 1434; da ultimo, datato 1435, sarebbe quello della Pinacoteca Vaticana.
Risale al 1430 anche l'inizio dell'attività di G. in ...
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DE MARCHIS, Tommaso
Helmut Hager
Nacque a Roma nel 1693. La sua formazione di architetto avvenne presso Carlo Francesco Bizzaccheri, al quale rimase sempre legato (Missirini, 1823, pp. 225 s.; Mallory, [...] Fu probabilmente l'abate Revillas che lo incaricò del rifacimento della basilica dei Ss. Bonifacio e Alessio sull'Aventino, di cui Maria Quirini, vescovo di Brescia e prefetto della Biblioteca Vaticana.
Già il 2 ottobre dello stesso anno il cardinale ...
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LAVAGNINO, Emilio
Paola Nicita Misiani
Nato a Roma il 22 ag. 1898 da Paolo e da Enrica Mucciarelli, il L. compì gli studi liceali presso il collegio militare e fu ufficiale di artiglieria durante la [...] della linea del fronte. Le trattative con la segreteria di Stato vaticana erano state avviate, già prima dell'armistizio, da G.C. , Piero della Francesca, Raffaello, nonché l'intero tesoro della basilica di S. Marco).
Gli interventi del L. per il ...
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BENOZZO di Lese (Benozzo Gozzoli)
Emma Micheletti
Nato a Firenze intorno al 1420, figlio di Lese (Alessio) di Sandro, fu chiamato Benozzo Gozzoli per la prima volta dal Vasari nella seconda edizione [...] maggiore della stessa chiesa, è ora conservato nella Pinacoteca vaticana. Immediatamente dopo iniziò due cicli di affreschi nella chiesa che Giotto aveva dipinto quasi due secoli prima nella basilica superiore della vicina Assisi. Il disegno è puro, ...
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PASSALACQUA, Pietro
Tommaso Manfredi
PASSALACQUA, Pietro. – Figlio di Giacomo e Francesca Amati, nacque nel 1690 a Messina (Manfredi, 1989a, p. 109), dove il padre, un doratore e fiorista originario [...] ottenne la commessa da parte dell’ambasciata portoghese dell’esecuzione di un grande modello ligneo della basilica di S. Pietro e dei palazzi vaticani sulla base dei rilievi di Antonio Canevari, che ultimò nel 1728 (De Montaiglon, 1896; Ferraris, in ...
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LENO, Giuliano (Leni, de Lenis, Lena)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Roma da Mariano, di nobile famiglia romana, e da Antonina de Tebaldi, in una data compresa tra il marzo 1467 e il 1477-78, periodo [...] cui faceva trasportare con barche i materiali da costruzione (Biblioteca apost. Vaticana, Arch. del Capitolo di S. Pietro, Miscellanea I, XXIX nel 1523 il L. prese in enfiteusi dal capitolo della basilica una casa (ibid., Censuali, 37, 1531, c. 84v ...
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MAJOLI, Clemente
Susanna Falabella
Non sono noti la data e il luogo di nascita di questo pittore, documentato tra il quarto e l'ottavo decennio del XVII secolo. Da una revisione archivistica, la più [...] La chiamata di s. Pietro, non identificato (Biblioteca apost. Vaticana, Archivio Barberini, Giustificazioni, 3326, 3338; Merz, p. (catal.), Venezia 1983, p. 173; S. Valtieri, La basilica di S. Lorenzo in Damaso nel palazzo della Cancelleria a Roma, ...
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CANINI, Giovanni Angelo
Antonella Pampalone
Figlio secondogenito dello scalpellino Vincenzo, nacque a Roma nel 1609 (Pio, 1724). Tutte le fonti confermano che ancora bambino conobbe il Domenichino, [...] in gesso nero su carta bianca (Biblioteca Apostolica Vaticana, Fondo Chigiano F VIII 191) riproducenti paesaggi XV,XVI e XVII, Bologna 1886, pp. 165, 184; A. Silvagni, La basilica di S. Martino, in Arch. della Soc. romana di storia patria, XXXV (1912 ...
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CROCE
Red.
La lenta formazione dell'iconografia storica cristiana (confronta s. v. nuovo testamento) contribuì a ritardare anche la rappresentazione di quello che è oggi il simbolo di fede più evidente [...] c., nel coperchio di un sarcofago rinvenuto sotto le Grotte Vaticane e attribuito al 380. L'associazione della c. all' delle reliquie della c. e l'erezione a Gerusalemme della basilica di Costantino. S. Giovanni Crisostomo dice che ai suoi tempi ...
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LIVIA DRUSILLA
L. Fabbrini
Figlia di Livio Druso Claudiano e di Alfidia, nacque nel 57 a. C. Andò sposa nel 43 a Tiberio Claudio Nerone e gli dette due figli: Tiberio e Druso. Nel 41 lo seguì in Sicilia [...] Bernoulli, xxvii, i) e di Firenze con i capita iugata di Tiberio e L. (Bernoulli, xxvii, 8). 6) Cosiddetta Orante vaticana dalla basilica di Otricoli: W. Amelung, Die Sculpturen des Vaticanischen Museums, ii, Berlino 1908, p. 538 ss., tav. 70, n. 352 ...
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altarista
s. m. [dal lat. mediev. altarista] (pl. -i). – Sacerdote che, nelle chiese capitolari o canonicali, è addetto alla cura liturgica degli altari; nella Basilica Vaticana assiste i vescovi nella visita «ad limina apostolorum».
vaticano
agg. [lat. (ager) Vaticanus, di etimo incerto]. – 1. Del Vaticano, sia come stato sovrano storico e come Santa Sede (e quindi del suo potere temporale e spirituale, e del complesso degli organi statuali e di governo che vi presiedono):...