Cina
Stato dell’Asia centrale e orientale. Testimonianze fossili documentano che la C. fu abitata dal Paleolitico inferiore. In particolare, l’uomo di Yuanmou è stato datato oltre 1 milione di anni fa, [...] di imprese militari verso occidente. Il secondo è famoso soprattutto per ilgrande sviluppo che pittura e letteratura 19° sec., con spedizioni costiere e lavori idrografici (Macleod, Basil Hall, Gutzlaff, Berncastle, Blakiston, Dowson, Palmer) e con ...
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IMMAGINE
J. Baschet
L'uso del termine i. (e delle parole corrispondenti delle varie lingue moderne) in riferimento a opere medievali si è andato diffondendo solamente di recente in relazione ai procedimenti [...] parte, la nozione di imago si sviluppò progressivamente (Wirth, 1996). Per giustificare il culto dell'i. gli scolastici ripresero una formula di Basilio di Cesarea, detto ilGrande (330 ca.-379), conosciuta attraverso Giovanni Damasceno (m. nel 749 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo occidentale la conoscenza della Bibbia (da biblia, in greco “libri”) era il punto di riferimento [...] Se William Blake poteva dire che l’Antico e il Nuovo Testamento sono il “grande codice dell’arte”, e poteva fare della Bibbia l poetici della letteratura bizantina, ispirato all’Esamerone di Basilio di Cesarea, capolavoro dell’esegesi biblica greca.
L ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gioachino Rossini domina con la sua fama il mondo operistico italiano ed europeo per [...] pura, sonora, gli spettatori dimenticavano ogni cosa. Ilgrande vantaggio della cavatina è appunto che non abbonda di stessa opera Don Bartolo corrisponde al buffo “caricato” e Don Basilio a quello “nobile”.
Rossini riserva a Isabella anche delle ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I missionari e le conversioni
Genoveffa Palumbo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il tema delle missioni nei secoli XI e XII, che riguarda [...] sorella dell’imperatore di Costantinopoli Basilio II. Dopo il matrimonio di Vladimir continua la strategia considerata cristianizzata, mentre la Danimarca, dove soprattutto Canuto ilGrande ha favorito la diffusione del cristianesimo, ottiene nel ...
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EUGIPPIO
Rajko Bratoz
Presbyter (abate) del monastero di S. Severino in castro Lucullano presso Napoli, nacque intorno al 460 o - al più tardi - intorno al 467 nel Noricum Ripense o nella Raetia Secunda, [...] un solo codice sinottico il nucleo della vastissima opera di s. Agostino onde rendere accessibile ilgrande pensatore anche a la Regula di Agostino; 41 riassunti delle Regole di Basilio, delle Institutiones di Cassiano e le cosiddette Regula Magistri ...
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Olimpiadi estive: Città del Messico 1968
Gian Paolo Ormezzano
Numero Olimpiade: XIX
Data: 12 ottobre-27 ottobre
Nazioni partecipanti: 112
Numero atleti: 5516 (4735 uomini, 781 donne)
Numero atleti italiani: [...] , Vela
Numero di gare: 172
Ultimo tedoforo: Enriqueta Basilio
Giuramento olimpico: Pablo Garrido
Come era accaduto per Tokyo fasti mondiali fra i professionisti, il diciannovenne George Foreman. Ilgrande campione nero rischiò molto nella semifinale ...
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Cultura greca
Gian Luca Borghese
Scriveva Ruggero Bacone intorno al 1271 nel suo Compendium studii philosophiae (1859) che la condizione critica in cui versavano gli studi tanto teologici quanto filosofici [...] i due libri dei Maccabei e poi Origene, Basilio Magno, Gregorio Nazianzeno, Giovanni Damasceno e Crisostomo. Non iniziarono la fase del declino, non immediatamente sensibile per ilgrande numero di testi ancora in circolazione. Forse solo ...
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CALCO, Tristano
Franca Petrucci
Figlio di Andrea e di Maddalena Caimi, nacque presumibilmente poco prima della metà del sec. XV; sposò Susanna Calcaterra ed ebbe un figlio, Giovanni Francesco. Benché [...] il Poliziano negli anni 1489-90; messo in contatto con ilgrande umanista dai buoni uffici di Iacopo Antiquario, il C. gli manifestò il dal Merula, ed anche due orazioni di s. Basilio ed il De differentia inter odium et invidiam di Plutarco. Inoltre ...
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Anacoreta
C. Lapostolle
L'a. è 'colui che si pone fisicamente lontano dal mondo' (il verbo gr. ἀναχωϱεῖν significa 'starsene appartati'); il termine corrisponde a quello di 'eremita', più frequente [...] agiografica (menologi, salteri) e una illustrazione più narrativa. Il più celebre dei menologi è quello di Basilio II (Roma, BAV, gr. 1613, sec. 10°) che dedica una miniatura a ciascuno dei grandi a., spesso rappresentati in preghiera sullo sfondo di ...
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basiliano
baṡiliano agg. e s. m. – 1. agg. Appartenente o relativo al dottore della Chiesa s. Basilio di Cesarea, detto il Grande; soprattutto nella denominazione ordine b. (o di s. Basilio), impropriamente usata dal sec. 11° per designare...
Schadenfreude (schadenfreude) s. f. inv. Il piacere maligno che si prova di fronte agli insuccessi e alle sfortune altrui. ◆ Non vi può essere né vi è una briciola di Schadenfreude (parola tedesca intraducibile che rappresenta il poco nobile...