Peichl, Gustav
Maurizio Bradaschia
Architetto austriaco, nato a Vienna il 18 marzo 1928. Si è laureato all'università di Vienna (1954), città in cui nel 1955 ha aperto uno studio professionale. Nel [...] tra norma e deroga, raggiungendo notevoli risultati architettonici. Del 1990 sono i progetti del Werkraumtheater a Monaco di Baviera e l'ampliamento della Städelschule a Francoforte; ma il progetto di P. che meglio ne sintetizza l'opera ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] Messale dell'abate Berthold di Heimburg (New York, Pierp. Morgan Lib., 710), miniato a Weingarten intorno al 1217. Sempre in Baviera, nell'abbazia di Scheyern, sotto l'influsso degli scriptoria del medio Reno e in uno stile più lineare e dai colori ...
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LAPI, Francesco Niccolò
Maurizia Cicconi
Nacque a Firenze intorno al 1667-68.
La critica, anche recente, pone la data di nascita al 1661, ignorando la notizia fornita dallo Stato delle anime del 1702 [...] Puccini di Scornio, Pistoia 1992, in Bull. stor. pistoiese, XCVI (1994), pp. 198 s.; R. Spinelli, Foggini e Violante di Baviera, in Paragone, XLV (1994), 44-46, pp. 272 s., 275; F. Berti, I dipinti di artisti fiorentini del Barockmuseum di Salisburgo ...
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LICINIO, Giulio
Luca Bortolotti
Nacque a Venezia nel 1527, figlio di Arrigo e Agnese. Il padre fu pittore, ma di qualità sicuramente molto modesta se per tutta la vita operò come assistente nella bottega [...] dell'anno precedente.
Nel 1571 si celebrarono le nozze fra l'arciduca Carlo, fratello minore dell'imperatore, e Maria di Baviera. Nella rocca di Graz, in cui gli sposi fissarono la loro residenza, l'arciduchessa Maria fece costruire una cappella di ...
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FORTUNA
F. Pomarici
Dea pagana (gr. Týche) che gli scrittori cristiani, in primo luogo Agostino, condannarono decisamente come cieca dispensatrice di felicità terrena, fino a considerarla uno strumento [...] allegorica facente parte di un gruppo di disegni, datati al 1165, contenuti in un manoscritto proveniente da Prüfenig in Baviera (Monaco, Bayer. Staatsbibl., Clm 13002, c. 3v; Klemm, 1984, nr. 87). Nelle due immagini citate, che possono considerarsi ...
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GORNI, Giuseppe
Amyel Garnaoui
Figlio di Arcinio, agricoltore, e di Iole Longhini, nacque a Santa Lucia, frazione di Quistello nel Mantovano, il 27 marzo 1894.
Frequentò le scuole elementari a Quistello [...] arti di Bologna, come privatista. Decise quindi di intraprendere due "viaggi di formazione" scegliendo come meta Firenze e Monaco di Baviera per visitare le gallerie d'arte.
Ritornato a Quistello, vi fondò una scuola tecnica di cui fu all'inizio ...
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ARCIMBOLDI, Giuseppe
Elena Povoledo
Nato a Milano nel 1527, da nobile famiglia, era figlio del pittore Biagio (amico di B. Luini), e da lui fu educato in un ambiente che risentiva sia della tradizione [...] ma all'avanguardia della cultura; da questo fu, tra l'altro, incaricato di un viaggio ad Aquisgrana e a Kempten (Baviera) per l'acquisto di oggetti di antiquariato e di animali esotici per adornare il suo "Museo delle meraviglie". Per Rodolfo ...
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BAZZARO, Leonardo
Paolo Mezzanotte
Nacque il 13 dic. 1853 a Milano, da Ambrogio, commesso in un negozio di stoffe, che poi rilevò e gestì in proprio, consentendo in tal modo ai figli Leonardo ed Ernesto [...] di Milano del 1897 e poi acquistato dal re; Dopo il naufragio, premio "Principe Umberto" nel 1906, acquistato poi a Monaco di Baviera dal ministro Andrassy.
Espose tra l'altro dal 1897 in poi alla Biennale di Venezia, e nel 1923 a Milano alla Gall ...
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Utrecht Città dei Paesi Bassi (299.891 ab. nel 2009), capoluogo della prov. omonima, parte della conurbazione denominata Randstad Holland (➔). Ha pianta assai irregolare: il vecchio centro ha strade pittoresche, [...] ’arciduca Massimiliano. Nel 1526 il governo municipale chiamò a sua difesa Carlo di Gheldria costringendo il vescovo Enrico di Baviera a lasciare la città. Per rientrare nei suoi diritti il vescovo impegnò i suoi Stati a Carlo V (1527), determinando ...
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(ted. Köln) Città della Germania (995.397 ab. nel 2007) nel Land Nordrhein-Westfalen. Sorta in un punto di convergenza di varie strade, sulla sinistra del Reno, a partire dalla fine del 19° sec. si è espansa [...] Ermanno di Wied e Gebhard Truchsess di Waldburg, che volevano passare al protestantesimo; si assoggettò poi ai Wittelsbach di Baviera, che in cambio del loro appoggio assunsero la carica di arcivescovi di C. fino al 1761. Occupata dai Francesi ...
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bavarese
bavarése agg. e s. m. e f. [der. del lat. mediev. Bavaria «Baviera»; nel sign. 2 attrav. il fr. bavaroise]. – 1. Della Baviera, Land della Germania: birra b.; Alpi B.; come sost., abitante o nativo della Baviera. 2. s. f. a. Bevanda...