Uomo politico tedesco (Schönefeld 1940 - Aarhus, Danimarca 1979). Nato nella Germania Orientale, fu costretto ad abbandonare gli studi a seguito del suo rifiuto di svolgere il servizio militare. Trasferitosi [...] a Berlino Ovest, assunse il ruolo di leader del movimento studentesco tedesco a sfondo socialista anarchico-rivoluzionario (SDS). A seguito di una violenta campagna denigratoria da parte della stampa del gruppo di Axel Springer, rimase vittima di un ...
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Storico (Swarzgędz, Posnania, 1819 - Wittenberg 1870), allievo di L. von Ranke; assunse la direzione dei Regesta Pontificum Romanorum e fece parte della redazione dei Monumenta Germaniae historica. Prof. [...] all'univ. di Berlino (dal 1862), pubblicò in sei volumi un'edizione di documenti medievali, Bibliotheca Rerum Germanicarum (1864-73). ...
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ZOLLVEREIN, DEUTSCHER (Unione doganale tedesca)
Carlo Antoni
Unione doganale, che creò intorno alla Prussia l'unità economica tedesca e preparò il terreno all'unità politica.
Il congresso di Vienna, [...] non più ciascuno per sé, ma come unità. L'8 luglio 1867 fu creato uno Zollparlament (parlamento doganale) che siedeva a Berlino e legiferava a maggioranza di voti. Con la fondazione del Reich, nel 1870, cedette il posto al Reichstag.
Bibl.: H. v ...
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WATTENBACH, Wilhelm
Karl Jordan
Storico tedesco, nato il 22 settembre 1819 a Ranzau (Holstein), morto il 20 settembre 1897 a Francoforte sul Meno. Iniziò gli studî nel 1831 a Bonn, passò poi a Gottinga [...] un'opera sussidiaria importante in questo campo: Deutschlands Geschichtsquellen im Mittelalter bis zur Mitte des 13. Jahrhunderts (voll. 2; 1ª ed., Berlino 1856; 6ª ed., 1893-94; 7ª ed. del I vol., 1904). L'opera non è un arido elenco di singoli ...
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Diplomatico (Gambarana 1823 - Roma 1888), fratello di Alfonso. Entrato nella diplomazia sarda nel 1846, già volontario nella campagna del 1848, resse le legazioni di Stoccarda (1864), di Madrid (1867), [...] (1875). Nominato senatore nel 1878, fu dal marzo all'ott. di quell'anno ministro degli Esteri e delegato al congresso di Berlino; il suo rifiuto all'invito inglese di occupare il Sudan, in nome di una politica delle "mani nette", lo obbligò a ...
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Uomo politico, diplomatico e bibliografo inglese (n. 1755 - m. Londra 1846), fratello di William. Deputato ai Comuni (1780), fu seguace di Ch. J. Fox. Ministro plenipotenziario a Vienna (1794), ambasciatore [...] a Berlino (1799), dopo la morte di Fox (sett. 1806) fu chiamato al governo quale primo lord dell'ammiragliato. Si ritirò nel 1818. Lasciò in eredità al British Museum una collezione di 20.000 volumi rari tra cui la Bibbia di Gutenberg e il Salterio ...
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Diplomatico e scrittore inglese (Teheran 1886 - Sissinghurst, Kent, 1968), figlio di Arthur. Fece parte della delegazione britannica alla Conferenza della pace (1919) e successivamente fu destinato a Teheran [...] (1925) e a Berlino (1927); nel 1929 si ritirò dal servizio diplomatico e si dedicò al giornalismo. Fu membro del parlamento dal 1935 al 1945. Autore di biografie (Verlaine, 1921; Tennyson, 1923; Byron, 1924; Swinburne, 1926; Lord Curzon, 1934; Sainte ...
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Storico e politico ceco (Plzeň 1876 - Praga 1945); prof. di storia austriaca (dal 1911) nell'univ. di Praga, ministro presso la S. Sede (dal 1921), poi a Vienna (1922-25), a Berlino (1925-27), quindi (1936-38) [...] ministro degli Esteri: in quanto tale proseguì la politica del suo predecessore, E. Beneš, di adesione al principio della sicurezza collettiva. Si dimise dopo la crisi di Monaco, nell'ottobre 1938. Dei ...
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Spengler, Oswald
Filosofo della storia tedesco (Blankenburg im Harz, Sassonia-Anhalt, 1880-Monaco di Baviera 1936). Studiò matematica, filosofia, storia e storia dell’arte nelle univv. di Monaco e di [...] Berlino. La sua fama è legata a un’opera, Der Untergang des Abendlandes, concepita prima della Prima guerra mondiale e pubblicata tra il 1918 e il 1922, in cui delineò lo sviluppo dell’umanità secondo uno schema articolato in una pluralità di culture ...
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Uomo di stato romeno (Iaşi 1837 - Tripăneşti 1918); fu tra gli avversarî del principe Cuza e ne determinò la caduta (1866). Ministro degli Esteri nel 1870 e poi rappresentante romeno a Vienna, Berlino [...] e Pietroburgo, divenne quindi capo dei giovani conservatori. Più volte ministro e capo del governo, nel 1916 propugnò l'intervento della Romania a fianco delle Potenze centrali ...
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berlina1
berlina1 s. f. [forse dal ted. ant. bretling «asse, tavola»]. – 1. Pena infamante, di antica origine barbarica, usata soprattutto nel medioevo, ma ancora vigente nel sec. 19°: consisteva nel portare il condannato in luogo esposto...
berlina2
berlina2 s. f. [dal fr. berline, così detta dal nome di Berlino, città dove sarebbero state costruite le prime berline dal piemontese F. di Chiese, verso il 1670]. – 1. Carrozza a quattro ruote con sospensione elastica della cassa...