Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] puramente formale, che tollera l'aprirsi d'insanabili fratture fra diritto ed equità), terminano piuttosto con la constatazione biblica della malignità del mondo. Quanto alle novelle vere e proprie, esse accentuano la mancanza di fiducia nell'uomo ...
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Alessandro Manzoni: Opere – Introduzione
Riccardo Bacchelli
Una recente, da sperarsi non ultima, fortuna editoriale dei Promessi sposi all’estero, il successo inglese, propiziato bensì da una nuova [...] invettive per un di più e un di là dal dolore, sempre parlando terrestremente, in cui si quieta, come la figura biblica di quella che non vuol essere consolata. Quel che chiamiamo gioia, felicità, passioni, azioni, vita, non son, per tale un sentire ...
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CONTI, Antonio (Schinella)
Giovanna Gronda
Nacque a Padova il 22 genn. 1677 secondogenito di Pio e di Lucrezia Nani, nobili veneti. Il padre discendeva per via femminile da Sperone Speroni e ne lasciò [...] metafisiche e teologiche dei concetti di tempo e spazio assoluto, il suo interesse per gli studi newtoniani di esegesi biblica e di cronologia e il suo rifiuto delle ipotesi cosmogoniche di tipo finalistico e provvidenziale che i newtoniani inglesi ...
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MAFFEI, Scipione
Gian Paolo Romagnani
Nacque a Verona il 1 giugno 1675, terzogenito maschio e ultimo degli otto figli del marchese Giovanni Francesco e della marchesa Silvia Pellegrini.
Dal 1689 al [...] istituzioni civili e religiose; a loro volta gli Etruschi sarebbero stati assimilabili agli antichi Cananei, donde l'origine biblica della civiltà italica. A questo periodo risale uno scritto Del governo de' Romani nelle provincie, rimasto inedito ...
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COLLENUCCIO (Coldonese, da Coldenose), Pandolfo
Eduardo Melfi
Nacque il 7 genn. 1444 a Pesaro da Matteo di Giovanni da Coldenose.
Nulla si sa della sua, prima educazione. Più documentati sono invece [...] in scena della sua Vitade Iosep, figliolo de Iacob (Venezia 1523), un debolissimo ibrido in cui la materia biblica, articolata secondo i canoni delle sacre rappresentazioni, è veicolata da un linguaggio incongruamente raffinato e filosofeggiante, di ...
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GUERRINI, Olindo
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Forlì il 4 ott. 1845, da Angelo e da Paola Giulianini. Trascorse l'infanzia a Sant'Alberto di Ravenna, dove il padre gestiva la farmacia del paese, e, dopo [...] e scrittori, filosofi e professori universitari, quotidiani e riviste), dando spazio, sotto il travestimento della favola biblica, anche ai retroscena, alle beghe e ai pettegolezzi correnti. Proprio in questa attualità un po' scandalistica ...
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GIACOMINO da Verona
Gabriella Milan
Originario di Verona, visse tra la prima e la seconda metà del XIII secolo. Sono a tutt'oggi molto scarni i dati in nostro possesso per tentare una ricostruzione [...] exempla dei predicatori. Un ulteriore elemento di interesse è costituito dalla presenza nell'inferno giacominiano di un'altra topica biblica: quella della bestemmia, qui dei dannati bestemmiatori, che si concentra nei vv. 69 s. e 240-252. Dopo aver ...
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CANNETI, Pietro (Giambattista)
Armando Petrucci
Nacque a Cremona, di modesta famiglia, il 21 nov. 1659 e, forse anche per seguire l'esempio di uno zio paterno cappuccino, Francesco Antonio, abbracciò [...] fallirono le trattative, intavolate sempre dal Grandi con le autorità torinesi, per procurargli una cattedra di materia storica o biblica nell'università di Torino. D'altra parte il Grandi stesso, cui il C. aveva affidato il manoscritto dell'edizione ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo I
Luigi Baldacci
Una strana impressione potrebbe fare al lettore (e intendiamo anche quello più avvertito) sentir dire che questa poesia minore dell'Ottocento, presa [...] settecentesco. Comunque non si tratta di una religiosità di tipo romantico, eminentemente evangelica: quella del Rossetti è una religiosità biblica, nel senso che il suo fulcro è Dio, non Cristo.
Anche la personalità politica e morale del Rossetti è ...
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GIORGIO da Trebisonda (Giorgio Trapezunzio)
Paolo Viti
Nacque a Creta il 3 apr. 1395 da Costantino, in una famiglia emigrata da tempo da Trebisonda, sul Mar Nero, città che a G. rimase di fatto sconosciuta [...] Sull'eterna gloria, basati su un forte richiamo morale ai valori della fede e della cultura cristiana nel solco della tradizione biblica. Il trattato Sull'eterna gloria venne inviato da G. al sultano Maometto II allo scopo di mediare la posizione dei ...
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biblicismo
s. m. [dal ted. Biblicismus]. – 1. In teologia, stretta aderenza alla Bibbia. 2. Tendenza di alcuni teologi luterani a interpretare la Bibbia in senso realistico o letterale, soprattutto relativamente all’escatologia.