ROTHKO, Mark
Pittore nordamericano, nato a Dvinsk (Russia) il 25 settembre 1903, negli S.U.A. dal 1913, dal 1926 a New York dove ha studiato con Max Weber (uno dei più influenti espressionisti americani [...] quadri stessi un'esperienza soggettiva per ogni spettatore. Prima personale nel 1945; presente alla XXIV (1948) e XXIX (1958) Biennale di Venezia.
Bibl.: D. Ashton, M.R., in Arts and architecture, LXXIV, agosto 1957, p. 8 segg.; LXXV, aprile 1958, p ...
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Scultore romeno, morto il 16 marzo 1957, a Parigi, dove si era stabilito dal 1904; nel 1938 aveva costruito sui luoghi natii, a Târgu-Jiu, la famosa "Colonna dell'infinito". Una mostra retrospettiva delle [...] opere è stata organizzata nel 1956 a New York. Ha esposto pochissimo in Italia: all'XI Triennale di Milano e alla XXX Biennale di Venezia.
Bibl.: E. Pound, B., Milano 1957 (ristampa di un saggio del 1921 in The little review, VIII, i); M. Brion, L ...
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Nacque a Mons (Belgio) l'8 dicembre 1886. Pittore d'attività eclettica, avendo eseguito acquarelli, incisioni, illustrazioni, disegni di tappezzerie e per vetrate. Allievo delle accademie di Mons e di [...] d'un Bruegel, e dipingendo con spirito sintetico chiaro e incisivo. Ha esposto a Torino nel 1902; alla Biennale di Venezia nel 1920 e nel '22. Alla 26ª Esposizione internazionale di Pittsburgh ottenne il secondo premio col quadro Maternità; della ...
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Pittore, nato a Madrid il 31 ottobre 1929. Ha studiato alla scuola di Belle arti di San Fernando di Madrid. Nel 1957 ha fondato con M. Millares, R. Canogar e A. Saura il gruppo El Paso, espressione dell'arte [...] ha preso parte alle più importanti esposizioni internazionali, ottenendo anche numerosi riconoscimenti (alla Biennale di Parigi nel 1959, a quella di Venezia nel 1960, ecc.), ha incentrato la sua ricerca su una distribuzione luministica del colore ...
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Scultore inglese, nato a Leeds il 18 luglio 1916. Ha prodotto gruppi di figure prevalentemente in bronzo nei quali cerca di conciliare il movimento con la massa.
I segni distintivi del corpo umano vengono [...] dell'artista per la forma umana. Prima personale a Londra nel 1952. Ha esposto alla XXVI (1952) e alla XXIX (1958) Biennale di Venezia. Sue opere nei principali musei d'Europa e S. U. A.
Bibl.: R. Penrose, K. A., Amriswil (Svizzera) 1960 (con bibl ...
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LONGHI, Roberto
Simone Facchinetti
Nacque ad Alba, nelle Langhe, il 28 dic. 1890, da Giovanni e da Linda Battaglia, originari della provincia modenese: di Concordia sulla Secchia il primo, di Carpi [...] 1946-47, 1947-48; Firenze, Fondazione di studi di storia dell'arte Roberto Longhi, Archivio Longhi). Ancora a Venezia conducono le cinque edizioni della Biennale, scalate tra il 1948 e il 1956, dove il L. sedette con incarichi ufficiali e orientò le ...
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FATTORI, Giovanni
Dario Durbè
Nacque a Livorno il 6 sett. 1825 (non il 25 di quel mese, come l'artista ebbe una volta a dichiarare, o nel 1828, come egli stesso ripeté due volte, anche se esitante). [...] i Bovi nel padule già coll. Sforni, come il Pro patria mori, e l'Adua, dopo la battaglia, entrambe passate per la Biennale di Venezia, rispettivamente nel 1901 e nel 1903, come l'Affogato, coll. Rosselli, 1904, o l'Hurrah ai valorosi del Museo di ...
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Massimiliano Fuksas
Città
La metamorfosi costante dello spazio urbano
La città del nuovo millennio
di Massimiliano Fuksas
17 giugno
Si inaugura a Venezia la settima Mostra internazionale di architettura [...] della Biennale, diretta da Massimiliano Fuksas. Allestita nei giardini di Castello e all'Arsenale, l'esposizione presenta, 'ghetto' ebraico, che prende il nome da una contrada di Venezia, soprattutto in Germania e in Italia, fu spesso costituito da ...
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Beni culturali
Oreste Ferrari
sommario: 1. Premessa. 2. Problemi generali della tutela. 3. Le realizzazioni museali. 4. Le attività promozionali di valorizzazione. 5. La catalogazione. 6. La formazione [...] di carattere privatistico, come quello di Palazzo Grassi a Venezia. Tali mostre hanno comportato la redazione di cataloghi di School of Humanities del Royal College of Art, un corso biennale sulle ‛arti decorative' e la cultura del Rinascimento: l' ...
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DE CHIRICO, Giorgio
Valerio Rivosecchi
Nacque a Volos, in Tessaglia, il 10 luglio 1888 da Gemma Cervetto, genovese, e da Evaristo, originario di Palermo. A causa della professione del padre, ingegnere [...] anno, testimonianti la volontà di riproporsi al pubblico italiano, furono presentate alla gall. Milano a Milano e alla Biennale di Venezia (insieme agli "italiani di Parigi" G. Severini, F. de Pisis, M. Campigli, L. Fini, T. Garbari).
Di fronte ...
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biennale
agg. [dal lat. tardo biennalis, comp. di bi- «due» e annus «anno»]. – 1. a. Che dura due anni: un corso b. di letteratura latina. b. Che ricorre o si fa ogni due anni: festa, celebrazione b.; scatto b. (dello stipendio); esposizione...
Realismo cinico
loc. s.le. m. Movimento artistico cinese sorto negli anni Novanta del Novecento, caratterizzato da uno sperimentalismo libero dagli stereotipi dell’arte di regime dei decenni precedenti. ◆ Esponente del «Realismo cinico», specialista...