Ramo della biologia che studia gli organismi vegetali sotto tutti i punti di vista: struttura, funzioni, forme e comunità.
Origini, prime classificazioni, applicazioni
Origini. Benché l’interesse per [...] scientifica. A. Cesalpino e J. Bauhin proposero sistemi di classificazione delle piante e iniziarono a introdurre la radiazioni (e dei regimi di irradiazione) su vari processi biologici fotocontrollati, le leggi sull’eredità dei caratteri, le ...
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Lo studio dei problemi relativi alle malattie dell’uomo (p. umana) e degli animali (p. veterinaria; ➔ veterinaria); comprende diverse specializzazioni, e denominazioni, con riferimento alla natura dei [...] mutate condizioni di vita e di ambiente, dei meccanismi molecolari nei processi patologici e delle modificazioni dei processi di regolazione delle funzioni biologiche, avvalendosi di una molteplicità di sistemi sperimentali e di metodologie. La p ...
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Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in particolare quelle intellettive, percettive, mnemoniche, intuitive e volitive.
Biologia
Lo studio scientifico dei [...] con i sistemi selettivi di vario tipo. Nella prima, la m. veniva intesa come il software di un calcolatore biologico, il cui il tentativo più ambizioso di operare una radicale riduzione dei fenomeni mentali a quelli fisici, noto come ‘teoria dell ...
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calcolatóri paralleli Locuzione riferita a calcolatori costituiti da un insieme di processori le cui unità di calcolo sono in grado di elaborare contemporaneamente uno stesso calcolo, consentendo la risoluzione [...] esempio tratto dalla fisica: il moto dei pianeti nel Sistema solare o quello dei quarks all’interno di un protone, Problemi altrettanto difficili nascono anche da altri settori, come la biologia: fino a oggi non siamo in grado per esempio di ...
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Sociologo statunitense (Colorado Springs 1902 - Monaco di Baviera 1979). Fondatore dello struttural-funzionalismo, elaborò un'ambiziosa teoria della società concepita come un sistema che per conservarsi [...] Vita
Dopo aver seguito i corsi di biologia e di economia all'Amherst College, e utilitaristiche siano insufficienti a tener conto dei fatti sociali e che l'empirismo da istanza di coordinamento del sistema sociale. Le sistemazioni teoriche di P. ...
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Chimica
Gas incolore, di odore penetrante, irritante, tossico, di formula NH3. A 0 °C e pressione atmosferica, 1 litro di a. ha massa di 0,771 g; bolle a −33,3 °C e solidifica a −77,7 °C sotto forma di [...] reattori funzionanti a pressioni variabili da 100 a 1000 bar a seconda dei processi usati (v.fig.). In queste condizioni il 10-40% della del nitrato di ammonio ecc.).
Biologia
L’a. è largamente distribuita nei sistemibiologici e il suo metabolismo è ...
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chìmica bioinorgànica Branca della chimica, detta anche chimica inorganica biologica, che si occupa della chimica degli ioni metallici nei sistemibiologici. Carbonio, idrogeno, azoto, ossigeno, fosforo [...] zuccheri, metaboliti. La chimica di questi sei elementi e dei loro composti è oggetto della biochimica classica. Tuttavia, perché ci livello atomico di sistemi coinvolgenti elementi inorganici all'interno di matrici biologiche (solitamente proteine o ...
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(II, p. 498; App. I, p. 87; II, I, p. 136; III, I, p. 70; IV, I, p. 101).
Alimentazione umana e progresso scientifico. - Negli ultimi decenni del 20° secolo, si è conclusa una fase storica dello sviluppo [...] , in fase di definizione delle politiche di sviluppo deisistemi agroalimentari, la necessità di un approccio integrato in alla prevenzione delle affezioni causate dalla contaminazione biologicadei cibi: tale situazione è ancora prevalente nella ...
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Parte introduttiva
di Roberto Cingolani
Il termine indica l'insieme delle metodologie di manipolazione e studio della materia sulla scala del nanometro (1 nm=10−9 m). Questa è la scala di dimensione [...] : questo processo è molto fecondo e porta a una nuova capacità di disegno e programmazione deisistemibiologici con un impatto senza precedenti e genera una forte esigenza di multi- e interdisciplinarità nell'affrontare le sfide della n. biomedica ...
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È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] , a teorie della struttura o forma, o deisistemi − riconducibili a una grandezza, l'''informazione'', cura di A. Di Meo e C. Mancina, Bari 1989; J. Bernard, De la biologie à l'éthique, Parigi 1990; D. Courmoyer, C. Th. Caskey, Gene transfer into ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
sistemico
sistèmico agg. [der. di sistema] (pl. m. -ci). – Del sistema, relativo al sistema, o più precisamente pertinente a un sistema, soprattutto nelle accezioni biologiche del termine. In partic., nel linguaggio medico, detto di affezioni...