CARAFA, Vincenzo
Franca Petrucci
Nacque da Fabrizio e da Aurelia de Tolomeis nel 1477 circa. Abbracciò la carriera ecclesiastica e ottenne il 13 sett. 1497 dallo zio, l'influente cardinale Oliviero [...] di almeno sette anni, munendo il cardinale Oliviero di una bolla che gli assicurava il diritto di tornare ad amministrare la diocesi avrebbe avuto luogo l'incoronazione dell'imperatore. Sotto il pontificato di Paolo III, iniziato nel 1534, il C., ...
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BERNINI, Domenico Stefano
Antonio Rotondò
Nacque a Roma, ultimo di undici figli, il 3 ag. 1657 da Gian Lorenzo e da Caterina Tezio. Entrò, quattordicenne, nella Compagnia dei gesuiti, ma ben presto, [...] XI, l'opera fu portata a termine sotto il pontificato e per incoraggiamento di Clemente XI, cui è dedicata. lotta del pontefice contro il giansenismo, che si concluderà con la bolla Unigenitus dell'8 sett. 1713, spiega quegli incoraggiamenti e poi ...
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CAFFARI (Caffaro, De Cafaris), Stefano
Gabriella Bartolini
Nacque molto probabilmente a Roma agli inizi del secolo XV da Giorgio, dell'antica famiglia romana dei Caffari del rione della Pigna, i cui [...] insieme a quello di altri esponenti del clero lateranense, nella bolla Cumteneamur del 15 genn. 1446 in cui il papa e poi nell'ottobre 1473. Il C. fece anche parte della Curia pontificia: nel 1433 e nel 1457 è attestata la sua presenza presso la ...
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COLONNA, Antonio
Peter Partner
Figlio di Landolfo del ramo di Riofreddo della famiglia, è ricordato per la prima volta nel giugno del 1397, quando si recò alla Curia pontificia per negoziare per conto [...] il paese e la rocca di Calvi nell'Umbria e da un documento pontificio del 24 dic. 1431 risulta che il C. aveva ceduto il castello nei dintorni di Roma. Malgrado il tono ammonitore, la bolla fa tuttavia riferimento alla "devozione" del C. alla Santa ...
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BRUMANO, Cesare
Roberto Zapperi
Nacque a Cremona nel 1543 da Raffaello e studiò diritto e umanità a Pavia dove conseguì il dottorato in utroque iure il 27 sett. 1563. Nello stesso anno iniziò l'insegnamento [...] a Napoli. In particolare la pubblicazione della bolla In coena Domini, diffusa dall'Odescalchi senza affrontare fu quello relativo al ruolo e al rango del rappresentante pontificio nel Regno. La questione era stata dibattuta ampiamente in passato, ...
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COLONNA, Prospero
Luisa Bertoni
Nacque a Roma il 17 genn. 1707 da Francesco, principe di Carbognano, del ramo di Palestrina, e da Vittoria Salviati.
Compiuti gli studi a Roma, a Parma e a Padova, si [...] proseguì la riforma del sistema annonario e doganale dello Stato pontificio. Lo stesso Benedetto XIV, ancor prima di essere incoronato, sì che non venisse eletto un convinto assertore della bolla Unigenitus, e il grave, pesante problema dei gesuiti ...
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FRANCO, Cesare
Aldo Bartocci
Nacque ad Acquaviva delle Fonti, in terra di Bari, il 24 febbr. 1885 da Francesco, autore di musica bandistica, e da Rosa Squicciarini. Educato dall'ambiente familiare alla [...] palatina di S. Nicola a Bari, nonché presso il pontificio seminario regionale appulo "Pio XI" di Molfetta.
Edizioni Tribuna, 21 giugno 1938; F. Romita, C. F. nel decennio della morte, in Boll. ceciliano, XLIX (1954), pp. 35-38; F. Babudri, Don C. F., ...
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BERNARDO
Giovanni Nicolaj
Di questo Vescovo di Pavia non si conoscono né la data né il luogo di nascita. L'Ughelli (I, col. 1090) sulle orme del Bossi lo dice appartenente alla nobile famiglia dei Lonati, [...] ancora nel 1115, anno in cui Pasquale II gli invia una bolla in data 3 aprile (Jaffè-Loewenfeld, 6454). Per altro il I, Lipsiae 1885, nn. 6454, 7064, 7420; P. F. Kehr, Italia pontificia, VI, 1, Berolini 1913, pp. 180-181; A. M. Spelta, Historia delle ...
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CAVALLI, Giacomo
François-Charles Uginet
Nacque nel 1350 in Piemonte, forse a San Germano Vercellese. Era diacono, dottore in diritto e canonico della cattedrale di Vercelli quando, nemmeno un anno [...] dello scisma ogni appello contro l'operato del vescovo di Vercelli fosse inoltrato direttamente alla Curia pontificia di Avignone. Lo stesso giorno, una seconda bolla di Clemente VII concesse al C. il potere di assolvere e di reintegrare nei loro ...
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GHILINI, Ghilino (Gelino de Gelino)
Laura Turchi
Nacque a Ferrara intorno al 1477 da Niccolò, causidico proveniente da una casata patrizia di Alessandria ma stabilitosi a Ferrara, dove aveva ottenuto [...] in un primo tempo aveva sfruttato le proprie amicizie alla corte pontificia per mantenere buone le relazioni del duca Alfonso I con il sul Modenese e il Reggiano, purché il papa con bolla apposita le riconoscesse terre imperiali. Il G. si adoperò ...
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bolla2
bólla2 s. f. [dal lat. bŭlla (cfr. bolla1), che in età tarda assunse anche il sign. di «sigillo»]. – 1. Sigillo, bollo metallico circolare (di piombo, oro, più raram. argento), usato per autenticazione delle scritture ufficiali dalle...
pontificio
pontifìcio agg. [dal lat. pontificius «del pontefice» (nel sign. classico della parola)] (pl. f. -cie). – Del sommo pontefice, del papa: autorità, dignità p.; sede p. (o Santa Sede); bolla p.; legato p. (v. legato2); palazzi p.,...