Musicista (Bologna 1655 circa - Modena o Bologna 1690). Fu celebre violoncellista e compositore per il suo strumento. Conferì al violoncello l'importanza dello strumento solista, affrancandolo dal ruolo [...] di sostegno del basso. Scrisse anche musica teatrale. Visse tra Bologna e Modena quale strumentista a S. Petronio e alla corte modenese. ...
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Pittore (Bologna 1846 - ivi 1888). Compiuti gli studî presso l'accademia di Bologna, dal 1867 al 1870 visse a Firenze dove, pur frequentando i circoli macchiaioli, guardò ai modelli del Quattrocento toscano [...] dei cattolici in Praga, 1878-80, Roma, abside di S. Maria della Vittoria; Irnerio glossa le antiche leggi, 1886, Bologna, Palazzo Comunale). Di particolare interesse alcuni studî che cedono a rapidi tocchi di colore (Riva di S. Biagio, 1877, Roma ...
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DE DOMINICI, Bernardo
Ferdinando Bologna
Figlio del pittore, musico e collezionista Raimondo e di Camilla Tartaglione, nacque a Napoli il 13 dic. 1683; fu nipote "ex frate" di suor Maria, scultrice, [...] del secondo, il 1743, ma include riferimenti a opere e fatti accertati per tutto il 1743 e in parte per il 1744 (cfr. Bologna, 1958, pp. 119 s., 200; Id., 1985, pp. 307 s.; ulteriori sintomi si ricavano dalla storia della guglia di S. Domenico e di ...
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Giurista (Bologna 1225 - ivi 1293), figlio di Accursio. Insegnò diritto civile a Bologna. Nel 1273 si mise al seguito di Edoardo I re d'Inghilterra, che lo nominò suo consigliere. Riprese l'insegnamento [...] a Bologna intorno al 1281. Fra le opere che gli sono attribuite è certa solo la paternità dei Casus al Digestum novum. ...
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Anatomopatologo (Crevalcore 1662 - Bologna 1738), professore nell'univ. di Bologna. Le sue Animadversiones super quibusdam difficilis respirationis vitiis a laesa cordis et praecordiorum structura pendentibus [...] (scritte nel 1726, pubblicate nel 1748 negli atti dell'Acc. delle Scienze di Bologna) indagano sulle lesioni delle valvole del cuore, e hanno avuto importanza fondamentale per la cardiologia. ...
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Pittore (Rimini 1765 - Bologna 1836). Allievo di D. Corvi a Roma, cominciò a lavorare a Rimini, ornando di affreschi e tele i palazzi Battaglini, Garampi, Ganganelli, Spina; passò quindi a Bologna e Padova [...] a insegnarvi pittura, e di nuovo, nel 1810, a Bologna. Si dedicò prevalentemente alla pittura storica, alla maniera di J.-L. David. ...
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Architetto (Bologna 1837 - ivi 1907), dal 1897 prof. di architettura nell'accad. di Bologna. A Bologna sistemò la Montagnola (1893-96) ed eseguì numerosi restauri; a Pistoia eresse la Cassa di Risparmio, [...] in stile quattrocentesco. Partecipò ai concorsi per il monumento a Vittorio Emanuele II a Roma e per la facciata del duomo di Milano ...
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Organista italiano (Bologna 1929 - ivi 2017). Formatosi al conservatorio di Bologna e perfezionatosi a Parigi, ha poi insegnato nei conservatorî di Bologna, Bolzano, Parma, divenendo nel 1965 direttore [...] dell'Istituto di musicologia di Friburgo. Concertista celebre a livello internazionale, ha fondato nel 1960 la rivista L'Organo. Dal 1992 è accademico di Santa Cecilia ...
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Musicista italiano (Trieste 1891 - Bologna 1977). Studiò a Milano con G. Orefice e a Lipsia con M. Reger; prof. di composizione nei conservatorî di Palermo e di Bologna; direttore nel conservatorio di [...] Bologna (1925) e in quello di Bolzano (dal 1948). Ha composto musica d'ogni genere, ma specialmente sinfonica e da camera. ...
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studentato diffuso loc. s.le m. Insieme di locali, destinati ad alloggiare studenti, che sono collocati in vari luoghi non periferici o degradati della città e sono stati ricavati da case sfitte di proprietà pubblica. ◆ [tit.] "Realizzazione...