GUGLIELMO (Guillelmus, Wilhelmus) d'Accorso
Giuseppe Mazzanti
Nacque a Bologna nel 1246, secondogenito del celebre giurista Accorso e della sua seconda moglie Aichina (Aiclina). Come i fratelli maggiori [...] : egli studiò presso il fratello Francesco e si laureò dopo la morte del padre.
Numerosi documenti ci attestano la sua presenza a Bologna tra il 1265 e l'inizio del 1274; è proprio in questi anni che egli dovette svolgere il suo magistero nella città ...
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Giureconsulto canonista (Rifredo, Firenzuola, poco dopo il 1270 - Bologna 1348). Studiò a Bologna prima grammatica, poi teologia, diritto romano e canonico. Dal 1302 alla morte (meno gli anni 1307-09 durante [...] , insegnò a Padova) tenne la cattedra di diritto canonico a Bologna. Ebbe anche importanti incarichi politici dal comune. Si devono a lui le glosse ordinarie al Sesto e alle Clementine, i celebri Commentaria novella alle Decretali; i Commentaria ...
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Giurista (1240-1287), figlio del celebre Accursio. Ricoprì varie cariche pubbliche fuori di Bologna; dal 1273 insegnò diritto civile a Padova. Ebbe fama di forte polemista; gli si ascrivono delle glosse [...] aggiunte all'apparato paterno e dei consilia ...
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MATTESILLANI, Matteo (Matthaeus Matasellanis). – Figlio di Lorenzo, nacque a Bologna intorno all’ottavo decennio del XIV secolo da una famiglia dell’aristocrazia cittadina. Fu avviato allo studio del diritto [...] Ricerche sulla teoria dell’interpretazione del diritto nel sec. XVI, Milano 1986, p. 8; I codici del Collegio di Spagna di Bologna, a cura di D. Maffei, Milano 1992, p. 517; G. Colli, Per una bibliogr. dei trattati giuridici pubblicati nel XVI secolo ...
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Giurista e notaio (n. Unzola, od. Anzola - m. Bologna 1312). Esercitò per 37 anni il notariato a Bologna. Fece addizioni alla Summa artis notariae di Rolandino de' Passaggeri, di cui era stato allievo, [...] e scrisse di proprio, sulla stessa arte notarile, una Aurora novissima (pubbl. 1475) e un Tractatus de iudiciis (pubbl. 1488) ...
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Giurista italiano (m. 1338). Addottoratosi in diritto a Bologna nel 1305, dopo una breve parentesi a Castel San Pietro come professore di diritto, tornò a Bologna dove continuò a insegnare fino alla morte. [...] Scrisse letture sui Libri feudorum, commenti al Codice, questioni e pareri legali. Precorse il Poliziano e M. Vegio come critico delle fonti giuridiche ...
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Decretalista (Imola tra il 1367 e il 1376 - Bologna 1436). Docente a Padova, Ferrara, Bologna, ebbe gran fama tra i contemporanei. Scrisse tra l'altro: Commentaria in tres priores libros decretalium Gregorii [...] IX (1498); Commentaria in Clementinas (1485); Commentaria in primam et secundam Infortiati Digestique novi partes. Ebbe tra i suoi scolari M. Socini, A. Tartagna, L. Pontano e A. Aretino ...
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BARGELLINI, Niccolò Pietro
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna intorno al 1630 da Ippolito. Si addottorò in diritto civile e canonico nello Studio bolognese e intraprese la carriera ecclesiastica, trasferendosi [...] protonotario apostolico, oltre a un canonicato nella diocesi di Bologna. I pontefici Innocenzo X e Alessandro VII si Fonti e Bibl.: P. S. Doffi, Cronologìa delle famiglie nobili di Bologna, Bologna 1670, p. 90; P. E. de Belloi, Exuvium Leonis in ...
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Giurista fiorentino (sec. 12º); maestro nella scuola di Bologna, ebbe discepoli Carlo di Tocco e Roffredo Beneventano, che ricordano con onore il suo magistero. Godette di larga fama, ma della sua opera [...] ci restano solo frammenti ...
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studentato diffuso loc. s.le m. Insieme di locali, destinati ad alloggiare studenti, che sono collocati in vari luoghi non periferici o degradati della città e sono stati ricavati da case sfitte di proprietà pubblica. ◆ [tit.] "Realizzazione...