PALMIERI, Eugenio Ferdinando
Daniela Sacco
PALMIERI, Eugenio Ferdinando. – Nacque il 14 luglio 1903 a Vicenza, da Federico, colonnello emiliano, e da Olimpia Bagliani, entrambi di discendenze asburgiche. [...] , riviste, volumi, libretti, copioni, manoscritti, dattiloscritti, lettere, cartoline), dopo essere transitato dall’Archivio di Stato di Bolzano, è custodito a Merano dal nipote Nando Maria Bottacini che ne cura l’archiviazione e la pubblicazione sul ...
Leggi Tutto
SELLA, Vittorio
Pietro Crivellaro
– Nacque a Biella il 28 agosto 1859, terzogenito di Giuseppe Venanzio (v. la voce in questo Dizionario), industriale laniero e pioniere della fotografia in Italia, [...] 1879-1909, New York 1999; V. S. Ascensioni fotografiche. Viaggio nelle Alpi del Tirolo 1887, 1891, 1893, a cura di A. Golin, Bolzano 2002; V. S. nel Caucaso georgiano, 1889, 1890, 1896, Roma 2002; Paesaggi verticali. La fotografia di V. S. 1897-1943 ...
Leggi Tutto
MASCAGNI, Pietro
Virgilio Bernardoni
– Nacque a Livorno il 7 dic. 1863, figlio di Domenico, di professione fornaio, originario di San Miniato al Tedesco, e di Emilia Reboa. L’8 ott. 1873 la madre morì [...] -Trecate e F. Balilla Pratella, ebbe come allievo di composizione il cugino Mario Mascagni (San Miniato, 21 dic. 1882 - Bolzano, 14 febbr. 1948), il quale in seguito si sarebbe distinto come direttore d’orchestra in molti teatri italiani, nonché come ...
Leggi Tutto
SEITZ, Ludovico
Mariano Apa
– Nacque l’11 giugno del 1844 a Roma, dove fu battezzato alla presenza di Ludwig I di Baviera. Ludovico fu educato all’arte dal padre, Alexander Maximilian, in un qualificato [...] trevigiana da Beato Benedetto XI per l’approvazione del progetto della chiesa di S. Niccolò e la Elemosina del beato Enrico da Bolzano; mentre nella parete a sinistra la Predicazione di s. Liberale ad Altino e S. Pietro che affida a s. Prosdocimo l ...
Leggi Tutto
GRATTON, Livio
Raffaele Gratton
Nacque a Trieste il 30 luglio 1910 da Giulio e Maria Visintini. Orfano di padre a soli due anni, il G. si trasferì a Roma con la madre e i fratelli nel 1920, e vi compì [...] Margherita Trasimeni da cui ebbe undici figli. Scoppiata la guerra, fu richiamato come capitano d'artiglieria, prima a Mantova e Bolzano, e successivamente a Roma. Congedato dopo l'8 sett. '43, rientrò a Merate. Negli ultimi anni del conflitto il G ...
Leggi Tutto
PIACENTINI, Marcello
Giovanni Duranti
PIACENTINI, Marcello. – Nacque a Roma l’8 dicembre 1881, da Pio – uno dei più affermati architetti della capitale umbertina, autore del palazzo delle Esposizioni [...] , Roma 1923; palazzo di Giustizia di Messina, 1923-28; restauro dell’Augusteo, Roma 1925-26; monumento alla Vittoria, Bolzano 1926; completamento dei lavori per Bergamo Bassa, 1927 (con Luigi Angelini); sede della Cassa nazionale per le Assicurazioni ...
Leggi Tutto
DE' PIERI (di Pieri, Pieri) Giovanni Antonio
Margaret Binotto Soragni
Nacque a Vicenza il 1º ag. 1671 da Natale e da una Angela (Saccardo, 1981, p. 3; Id., 1983, p. 6) e fu battezzato il 4 agosto seguente. [...] e nella Cena in Emmaus (1749; iniziata dal maestro e conclusa dalla Pozzolo), entrambe nell'oratorio della parrocchiale di Bolzano Vicentino (Vicenza, Bibl. Bertoliana, Gonz. 23.11.21: L. Trissino, Notizie per una guida artistica del territorio ...
Leggi Tutto
CADORIN, Guido
Valerio Terraroli
Nacque a Venezia il 6 giugno 1892, undicesimo figlio di Vincenzo, intagliatore ed ebanista (cfr. la voce in Diz. biogr. degli Ital., XVI, pp. 96 s.) e di Matilde Rocchin. [...] la cattedra di decorazione all'Accademia di belle arti, e nel 1929, su commissione di Marcello Piacentini, si trasferì a Bolzano per decorare con due monumentali figure la cripta del monumento alla vittoria. Nel medesimo tomo di tempo vinse il premio ...
Leggi Tutto
WILDT, Adolfo
Margherita d'Ayala Valva
– Nacque il 1° marzo 1868 a Milano, primogenito di sei figli di Adamo, custode di palazzo Marino, di lontane origini svizzere, ma milanese da generazioni (il nonno [...] epica fascista: Nicola Bonservizi nella casa del fascio di Parigi (1925), Filzi, Battisti e Chiesa sull’arco della Vittoria a Bolzano (1926), Fulceri Paulucci de’ Calboli e Giulio Giordani a Roma nella casa madre del mutilato (1928), il Re Vittorioso ...
Leggi Tutto
PALEOCAPA, Pietro
Michele Gottardi
PALEOCAPA, Pietro. – Nacque a Nese, oggi Alzano Lombardo (Bergamo), il 9 novembre 1788 da Mario di Pietro e da Cecilia Biadasio Imberti.
I Paleocapa, nobili di Creta, [...] ufficio a Padova, dal quale questi venne trasferito nel 1854 per seguire l’attuazione del progetto ferroviario Verona-Bolzano, opera di Negrelli; trasferimento che dette luogo a polemiche perché il progetto originario «perse tutte le garanzie di ...
Leggi Tutto
bolzanino
agg. e s. m. (f. -a). – Della città di Bolzano, capoluogo di provincia dell’Alto Adige; abitante, originario o nativo di Bolzano. ◆ Bolzanési sono invece detti gli abitanti dei centri di Bolzano Novarese e di Bolzano Vicentino.
gettonista s. f. e m. Medico che presta la propria opera su chiamata delle strutture sanitarie pubbliche e viene remunerato in proporzione alle presenze. ◆ A riprova della pesante accusa lanciata, Boioli [Faustino, assessore alla Sanità della...