Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Piero Martinetti e Antonio Banfi
Massimo Ferrari
Nella filosofia italiana della prima metà del Novecento Piero Martinetti e Antonio Banfi hanno rappresentato due percorsi intellettuali che non solo [...] e Gentile, sullo yankee John Dewey e sul neopositivismo, su Martin Heidegger e su Karl Jaspers (e persino sul «piccoloborghese» Martinetti) un giudizio di estrema durezza, non diversamente da quanto avveniva a proposito di Jean-Paul Sartre e di ...
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GIUDICI, Giovanni
Giulio Ferroni
Nacque a Le Grazie, nel comune di Portovenere, sul golfo di La Spezia, il 26 giugno 1924 da Gino (1892-1965), allora impiegato avventizio che si trovava a passare da [...] in pieno boomeconomico, l’indagine sulla vita 'normale', sulla sostanza concreta del più comune e «privato» esistere piccoloborghese. Essenziale rilievo in questo ambito assumevano il saggio Lo scrittore di versi come tipico umano, nel n. 61 ...
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BERGAMINI, Alberto
Alberto Monticone
Nacque a San Giovanni in Persiceto (Bologna) il 1° giugno 1871 da Luigi e da Gaetana Ansaloni, famiglia di modesta condizione. Diplomatosi nella locale scuola tecnica, [...] gusto dei lettori del suo tempo, soprattutto con quelli della borghesia colta, romana e di provincia, e del ceto medio. Si proprie dimissioni dalla direzione del Giornale d'Italia e del Piccolo: queste non ebbero seguito, ma egli aveva cominciato a ...
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GIOVANNI Bosco, santo
Pietro Stella
Stando ai propri ricordi personali G. nacque il 15 ag. 1815, festa religiosa dell'Assunta e perciò beneaugurante secondo la mentalità ecclesiastica; stando ai registri [...] Melchiorre.
Il padre era affittuario dei Biglione, famiglia borghese in difficoltà economiche originaria di Mondovì, e abitava in Roma, quelle di Napoli e le altre di Padova, le "Piccole letture cattoliche" di Bologna. La rete dei distributori, per lo ...
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CENTOFANTI, Silvestro
Piero Treves
Nacque a Calci (Pisa) l'8 dic. 1794 da Giuseppe e Rosalia Zucchini, in una modesta famiglia di fattori del senatore Orlandini, che era, tuttavia, sufficientemente [...] Venti. Anche una delle sorelle fece un matrimonio "borghese": fu madre di Leopoldo Tanfani, stimatissimo avvocato e 1921 (dello stesso Biondi v. anche V. Gioberti e S.C., piccolo carteggio inedito, Pisa 1923); ed E. Michel, Maestri e scolari dell' ...
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GUITTONE d'Arezzo
Monica Cerroni
Nacque in un anno imprecisabile tra il 1230 e il 1240 a Santa Firmina, un piccolo villaggio sulle propaggini del monte Lignano, poco distante da Arezzo, presso il cui [...] La famiglia, economicamente agiata, aveva origini più probabilmente borghesi che nobiliari; della madre non sappiamo nulla, se non come giusta la decisione di abbandonare i tre figli ancora piccoli (v. 92) e insieme con essi tutte le dolcezze ...
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FABBRI, Diego
Sergio Torresani
Nacque a Forlì il 2 luglio 1911 da Augusto e Lina Camporesi. Il padre, repubblicano, era operaio in un'officina di pompe idrauliche; la madre, papalina, svolgeva lavori [...] Alba gli si ribella in nome della propria mentalità borghese e provinciale: "Maestro di musica... in una scuoletta e che, premiato dall'Istituto del dramma italiano, andrà in scena al Piccolo Teatro di Milano il 2 marzo del 1955, con la regia di O ...
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DE FERRARI, Lorenzo
Federica Lamera
Figlio del pittore Gregorio e di Margherita di Domenico Piola, fu battezzato a Genova il 14 nov. 1680 (De Masi, 1945, p. 7).
La vita dedicata al pittore dal biografo [...] e iconograficamente molto vicino al disegno della collezione Rust è un piccolo studio della raccolta di Palazzo Rosso, n. 3655.
Per la 'analogo soggetto dipinto da F. Barocci alla Galleria Borghese (Gavazza, 1965, p. 92). Un disegno preparatorio ...
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DONATI, Corso
Sergio Raveggi
Nato verosimilmente a Firenze verso il 1250, figlio del cavaliere Simone e di Contessa (Tessa) di cui non si conosce il casato, il D. fu per più di venticinque anni uno [...] la sua scomodissima presenza in città costituiva per l'assetto borghese dello Stato. Gli si permise quindi di tuonare di mercatanti", sebbene di una certa rozzezza "siccome genti venuti di piccolo tempo in grande stato e potere" (Villani, VIII, 39). ...
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GUERRIERI, Giovanni Francesco
Roberto Cannatà
Nacque a Fossombrone nel 1589 da Ludovico e Vittoria Draghi (Vernarecci, p. 4). Il padre, dottore in legge, notaio dal 1587 al 1617, godette di ottima stima [...] e di un S. Rocco, realizzato a metà del 1618, entrambi oggi nella Galleria Borghese (Della Pergola, 1959, pp. 94-96; Cellini, G.F. G., 1997 di un Guido Reni o di un Domenichino. Una piccola tela con Madonna col Bambino (Modena, seminario arcivescovile ...
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borghese
borghése s. m. e f. e agg. [rifacimento, su borgo, del lat. mediev. burgensis, sul modello del fr. bourgeois]. – 1. In origine, abitante di un borgo, di una città, soprattutto con riferimento alla Francia; quindi, in genere, cittadino...
piccolo1
pìccolo1 agg. [da una radice onomatopeica *pikk- da cui anche picca1 e altre voci con picc- iniziale]. – 1. In genere, inferiore alla misura ordinaria, in senso proprio o figurato. a. Con riguardo alle dimensioni, alla grandezza:...