GALLO, Domenico
Paola Lanaro
Nacque probabilmente nei primi decenni del Cinquecento; della sua vita si sa ben poco e le indicazioni più significative provengono dalle numerose mappe da lui redatte. [...] stima dei loro beni; il G. lavorava per le monache di S. Lorenzo e di S. Anna di Venezia, per il monastero dei Borgognoni di Treviso, per il monastero di S. Angelo e il convento di S. Cipriano di Murano, ma ottenne committenze anche dalla chiesa di ...
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CASALI, Francesco
Gian Paolo Brizzi
Figlio di Michele e della romana Antonia Caffarelli, nacque, probabilmente a Bologna, nel 1502. La famiglia si trasferì a Roma e il C., rimasto orfano del padre quando [...] la stima e la fiducia del pontefice Paolo III e dei suoi famigliari.
Il C., che si era sposato con Vittoria de' Borgognoni, morì nel 1555 dopo una lunga malattia.
Fonti e Bibl.: Bologna, Bibl. univ., ms. 4207: L. Montefani-Caprara, Famiglie bolognesi ...
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GANDINO, Alberto
Diego Quaglioni
Nato a Crema (e non a Cremona, come ancora si legge in qualche moderna scheda biografica), presumibilmente tra il 1240 e il 1250, fu il maggiore dei "pratici" della [...] , tra il 13 e il 31 marzo del 1289, l'inquisizione contro numerosi scolari giuristi, per lo più provenzali, borgognoni e lorenesi, che avevano assalito quattro studenti tedeschi, uccidendone uno di nome Anselmo. L'episodio è celebre anche per l ...
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DOMENICHINO (Domenico, Dominicus)
Paolo Cecchi
Lacunose e incerte sono le notizie biografiche su questo musicista attivo alla corte dei Gonzaga all'inizio del XVI secolo. Un cantore detto Domenichino [...] di Domenico o Domenichino, benché il fatto che la raccolta contenga quasi esclusivamente brani di autori francesi, franco-borgognoni e fiamminghi possa invece far ipotizzare che il brano sia opera di qualche musicista oltremontano fino ad oggi non ...
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CESANA, Luigi
Alessandra Cimmino
Nacque a Milano l'11 apr. 1851 da Giuseppe Augusto e Giulia Ghiotti.
Il padre apparteneva alla media borghesia milanese e, in un primo tempo impiegato all'Intendenza [...] cronaca nera e alla cronaca cittadina. In questa trasformazione il C. fu ampiamente aiutato e guidato da un abile reporter, N. Borgognoni, che rimase al Messaggero per più di vent'anni - dal 1879 al 1901 - impostando e conducendo tutto il lavoro di ...
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CACHERANO, Brunone (Burnonus Caqueyranus, Borne Caqueran)
Renato G. Bordone
Figlio terzogenito di Franceschino I e di Margherita di Luserna, nacque durante la seconda metà del secolo XIV, forse a Bricherasio, [...] ma è nota la sfortuna che incontrò il 17 ag. 1424 a Verneuil, dove la colonna fu fatta a pezzi dagli Anglo-borgognoni. Dopo questa disastrosa impresa, il C. restò tuttavia in Francia e nel 1425 viene ricordato come consigliere e gentiluomo di camera ...
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DELLAPORTA, Leonardo
Giorgio Ravegnani
Nacque a Candia prima del 1346 da famiglia di origine italiana, forse genovese, che pare però ellenizzata, almeno a giudicare dal fatto che il D., in un suo componimento [...] ricordato a Candia da un documento del 27 ag. 1390 come procuratore dell'abate del monastero di S. Tomaso dei Borgognoni assieme a Leonardo Trevisan consigliere del duca di Creta. La nuova professione, che il D. risulta aver esercitato fra il ...
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BUONDELMONTI, Ranieri (Rinieri), detto lo Zingano
Massimo Tarassi
Figlio di Buondelmonte, era il capo del partito guelfo, che a Firenze aveva nei Buondelmonti la famiglia più autorevole. La sua vita [...] Italia, si rifugiarono nel castello di Capraia sull'Arno, tra Signa ed Empoli, il cui signore, il conte Rodolfo Borgognoni, aveva abbandonato la causa dell'imperatore per diventare uno dei suoi principali avversari in Toscana. Federico II l'anno dopo ...
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ATTONE di Vercelli
Arsenio Frugoni
Di famiglia longobarda (dichiara egli stesso: "professus sum ex natione mea lege vivere Langobardorum"); che fosse figlio di un signore Aldigerio e discendente dal [...] che sono disposti ad allearsi con lo straniero a danno dei loro concittadini, per ambizione, con spunti polemici contro Tedeschi e Borgognoni in Italia), secondo il suo più moderno editore G. Goetz, contro l'opinione dello Schultz e del Pasteris, per ...
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CALVI, Iacopo Alessandro, detto il Sordino
Silla Zamboni
Nacque a Bologna il 22 febbr. 1740 da Giuseppe e Rosa Ceneri. Interrotti gli studi primari per una malattia che lo privò dell'udito, fu avviato [...] dell'università di Vienna: cfr. L. Bianchi, IGandolfi, Roma 1936, p. 17).
Poco dopo il 1770 il C. sposò Laura G. Borgognoni (da cui ebbe quattro figlie e un figlio che divenne ecclesiastico). In questo periodo sono da registrare alcuni viaggi che gli ...
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borgognone
borgognóne agg. e s. m. (f. -a) [der. di Borgogna, provincia storica della Francia (fr. Bourgogne, da cui l’agg. e sost. bourguignon)]. – 1. a. Lo stesso che burgundio o burgundo. b. Più com., della Borgogna, abitante o nativo della...
armagnacco
s. m. (pl. -chi). – Nome, usato per lo più al plur. (fr. armagnacs), dei soldati di ventura che, guidati da Bernardo VII conte d’Armagnac, lottarono verso la fine della guerra dei Cent’anni contro il partito dei borgognoni; più...