TIBURIO
Ferdinando Reggiori
. Il tiburio costituisce una notevole particolarità dell'architettura lombarda. In sostanza esso può essere definito una cupola a spicchi su pianta poligonale racchiusa all'esterno [...] di organismi strutturali e di fantasie architettoniche.
La stessa grande cupola della tribuna di Santa Maria delle Grazie è dal Bramante interpretata e realizzata a mo' di tiburio con un vero trionfo di ordini, di gallerie, di piccole lanterne. Così ...
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CARAFA, Oliviero
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque nel 1430 e fu il successore del grande e potente Diomede, come capo della nobile famiglia [...] e la Curia romana, Roma 1969, passim; P. Manzi, La tipografia napoletana nel '500, Firenze 1971, pp. 71, 135; A. Bruschi, Bramante architetto, Bari 1969, pp. 822-36 (con bibl.); E. Pontieri, La "guerra dei baroni"..., in Arch. st. per la prov. nap ...
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SANGALLO (da Sangallo), Bastiano, detto Aristotile
Adriano Ghisetti Giavarina
SANGALLO (da Sangallo), Bastiano, detto Aristotile. – Nacque a Firenze nel 1481 da Lorenzo di Antonio di Andrea farsettaio [...] mantenuto buoni rapporti con Buonarroti. Negli anni seguenti, sempre a Roma, eseguì disegni in prospettiva per conto di Bramante e, tramite Giannozzo Pandolfini, vescovo di Troia, riprese i rapporti con Raffaello frequentandone la casa e facendo una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Lasciata Roma nel 1527, dopo una proficua attività di scultore e architetto, Jacopo Sansovino diventa [...] Santa Maria del Popolo, il giovane trascorre un fecondo soggiorno a Roma (1506-1510). Sotto la guida di Donato Bramante egli intraprende un’intensa attività di studio, disegnando e modellando sulla scorta dei prototipi antichi.
Anche se l’interesse ...
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LORENZO da Bologna
Silvia Moretti
Nacque molto probabilmente a Bologna dal muratore Simone che, negli anni Cinquanta del Quattrocento, potrebbe aver lavorato al castello di Rubiera e alla costruzione [...] come rinnovatore dell'architettura veneta senza tuttavia raggiungere il rigore di L.B. Alberti, F. Brunelleschi e D. Bramante, cui pure è stato accostato, si possa suddividere in due fasi principali: quella vicentina e quella del secondo periodo ...
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PIETRO di Galeotto
Matteo Mazzalupi
PIETRO di Galeotto. – Nacque a Perugia intorno alla metà del Quattrocento. Il padre, Galeotto di Ercolano, ancora in vita nel 1491, fu medico condotto del comune [...] 59, 147 doc. 17; U. Gnoli, Pittori e miniatori nell’Umbria, Spoleto 1923, pp. 279 s.; L. Bellosi, Una ‘Flagellazione’ del Bramante a Perugia, in Prospettiva, IX (1977), pp. 61-68; F.F. Mancini, Identificazione di P. di G., in Esercizi, II (1979), pp ...
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Rinascimento, arte del
Caterina Volpi
L’uomo al centro del mondo
La grandezza del Rinascimento consiste nello spirito di conquista che spinse l’uomo a compiere ricerche e scoperte in tutti i campi del [...] le principali capitali artistiche furono Padova, con lo Squarcione e Andrea Mantegna, Venezia con Giovanni Bellini, Milano con Bramante.
Al sud la Napoli Aragonese è un importante centro umanistico e artistico, ma è soprattutto Antonello da Messina ...
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ALIDOSI, Ciro
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1520 da Giulio e da Virginia Chigi. Dal cugino e tutore Cesare Alidosi fu affidato al duca di Firenze Cosimo I, alla cui corte visse col titolo di cameriere. [...] , tra l'altro, portò a compimento la costruzione del palazzo degli Alidosi, iniziato al principio del secolo su disegno del Bramante. Il suo governo però fu ben lontano dall'irreprensibilità, anche nei limiti dei costumi del tempo, aggiungendo ad una ...
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Brabante
Adolfo Cecilia
Il nome B., che comparve probabilmente nel V secolo riferito alla regione compresa tra i fiumi Schelda, Rupel, Dyle e Haine, spetta oggi a due provincie, una belga e una olandese [...] è usato da D., come in altre occasioni i nomi di altri luoghi, soltanto per indicare il personaggio. Da rilevare le varianti Bramante e Braibante (Petrocchi, ad l.); per il Buti il B. è " uno Ducato che confina con l'Inghilterra ".
A Margherita di B ...
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Pittore. Nacque a Treviglio intorno al 1450; nel 1484 era a Milano, e nel 1507 riceveva l'ultimo pagamento della pala per la collegiata di S. Martino a Treviglio, condotta in collaborazione con Bernardino [...] pannelli di destra) si nota una certa grandiosità derivata dalla consuetudine col suo collaboratore che subì l'influsso del Bramante. Vicini alla pala di Treviglio vanno collocati due Santi nell'Ambrosiana e la piccola Madonna e due Santi (firmata ...
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bramantesco
bramantésco agg. e s. m. (pl. m. -chi). – Dell’architetto Donato Bramante (1444-1514): l’arte b.; cordonata b. (o semplicem. bramantesca, s. f.), v. cordonata. Anche (come agg. e s. m.), seguace dell’arte del Bramante.
masserizia
masserìzia (ant. o region. massarìzia) s. f. [dal lat. mediev. massaricia, s. neutro pl., «le cose pertinenti al massarius, cioè al massaio»]. – 1. a. Nell’uso com. (per lo più al plur.), le suppellettili di una casa modesta, i...