FERRARI, Pietro Melchiorre
Vincenza Maugeri
Figlio di Paolo, pittore ed architetto, nacque a Sissa (Parma) nel 1735.
Le scarse notizie su Paolo lo dicono nato a Sissa e padre, oltre che del F., di Lorenzo, [...] Le opere perdute, tra le quali un Ritratto di Ferdinando IV di Borbone ed alcuni dipinti in chiaroscuro in S. Eufemia a Brescia, si ricavano sia da una nota manoscritta del F., successiva al 1780 (Parma, Museo Glauco Lombardi, sc. 25, b. 4), sia da ...
Leggi Tutto
PEDEMONTE, Pompeo
Stefano L'Occaso
PEDEMONTE, Pompeo. – Nacque con ogni probabilità a Mantova da Gian Francesco «de Piamonte», pittore di origini veronesi morto nel 1541 (d’Arco, 1859, p. 277), e da [...] pratica della perspettiva, Venezia, Camillo e Rutilio Borgominieri, 1569, p. 155; M. Bassi, Dispareri in materia d’architettura..., Brescia, Francesco e Pietro Maria Marchetti, 1572, p. 50; C. Malespini, Ducento Novelle, II, Venezia 1609, c. 32v; I ...
Leggi Tutto
MARCOLA (Marcuola), Marco
Federico Trastulli
Nacque il 31 marzo 1740 a Verona, nella parrocchia di S. Quirico, da Giovanni Battista; e fu senza dubbio il più autorevole membro di una numerosa famiglia [...] del finto rilievo a monocromo, con esiti di discreta eleganza.
All'inizio dell'ultimo decennio del secolo il M. si spostò a Brescia, a palazzo Fe' d'Ostiani, ove gli era stata richiesta l'ornamentazione del salone delle feste e del locale a esso ...
Leggi Tutto
BELTRAMI, Luca
Paolo Mezzanotte
Nacque a Milano il 13 nov. 1854 da Annibale e da Elisa Mazzuchelli. Frequentando il Politecnico di Milano conobbe L. Conconi che lo indusse allo studio dell'architettura; [...] Palazzo dei giureconsulti, l'abbazia di Chiaravalle; fuori Milano: il Palazzo ducale di Mantova, il duomo di Monza, la Loggia di Brescia, il Pantheon di Roma e soprattutto la certosa di Pavia. Questa sua azione di difesa delle cose d'arte gli procurò ...
Leggi Tutto
FERRAMOLINO, Antonio (detto dagli scrittori spagnoli Herman Molin)
Rita Binaghi Picciotto
Nacque tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo probabilmente a Bergamo, dal momento che, nella letteratura [...] , Romae 1552, p. 182; G. Bosio, Dell'historia della Sacra Religione, Roma 1594, III, p. 198; F. De Marchi, Archit. militare, Brescia 1599, lib. I, cap. 16, pp. n.n.; G. Di Pietro Luccari, Copioso ristretto degli Annali di Rausa, Venezia 1605, II, p ...
Leggi Tutto
GARBIERI, Lorenzo
Ivana Corsetti
, Lorenzo Nacque a Bologna intorno al 1580 da Giulio Cesare e Cinzia Carlini.
Malvasia nella Felsina pittrice (p. 215) afferma che il G. morì nel 1654 all'età di settantaquattro [...] Felicita. I dipinti, in S. Maurizio in Mantova. Due secoli di vita religiosa e di cultura artistica (catal., Mantova), Brescia 1982, pp. 105-109; C. Thiem, Disegni di artisti bolognesi dal Seicento all'Ottocento della collezione Schloss Fachsenfeld e ...
Leggi Tutto
LIPPARINI, Ludovico
Francesca Franco
Nacque a Bologna il 17 febbr. 1800 da Giuseppe e da Francesca Tarin. Trasferitosi a Venezia sin dal 1817, iniziò a studiare con L. Cozza e si perfezionò all'Accademia [...] Venezia nel 1838 e acquistato dal marchese Filippo Ala Ponzoni; Corsaro greco, ordinato nel 1839 da Antonio Pitozzi (Brescia, Pinacoteca civica Tosio Martinengo); Morte di Lambro Zavella, esposto a Milano nel 1840 e destinato al collezionista sabaudo ...
Leggi Tutto
ISABELLO, Pietro (Pietro Abano)
Maria Grazia Ercolino
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita, tradizionalmente collocata nel penultimo decennio del XV secolo, di questo architetto, figlio [...] piazzetta S. Pancrazio nella città alta (L. Angelini, p. 144). Dopo la morte del padre, Leonardo si trasferì a Brescia, dove risiedeva in contrada S. Croce, per sovrintendere, sempre su incarico della Repubblica di Venezia, ai lavori cominciati dall ...
Leggi Tutto
PARESCE, Renato (René)
Davide Lacagnina
– Nacque a Carouge, sobborgo di Ginevra, il 5 gennaio 1886, da Francesco, letterato e militante socialista di famiglia palermitana, e da Lidia Ignatieff, discendente [...] -1915, in Antichità viva, XXXII (1993), 2, pp. 46-53; Les Italiens de Paris. De Chirico e gli altri a Parigi nel 1930 (catal., Brescia), a cura di M. Fagiolo dell'Arco, Milano 1998; S. de Rosa, Gli anni fiorentini di R. P. (1910-1912), in Giornale di ...
Leggi Tutto
CALVI, Iacopo Alessandro, detto il Sordino
Silla Zamboni
Nacque a Bologna il 22 febbr. 1740 da Giuseppe e Rosa Ceneri. Interrotti gli studi primari per una malattia che lo privò dell'udito, fu avviato [...] .
Il C. morì di apoplessia a Bologna il 15 maggio 1815. Tra i suoi allievi sono da ricordare L. Basiletti di Brescia, E. Petroni, A. M. Crescimbeni.
Fonti e Bibl.: Bologna, Bibl. dell'Acc. di Belle Arti, Atti dell'Accademia Clementina (ms.), I ...
Leggi Tutto
bresciano
agg. e s. m. (f. -a). – Appartenente o relativo alla città lombarda di Brescia, capoluogo di provincia; abitante, originario o nativo di Brescia. Come s. m., e per lo più con iniziale maiuscola, il Bresciano, il territorio della...