Convivio
Maria Simonelli
. Opera conclusiva di esperienze giovanili e fattivamente aperta a sviluppi ulteriori, fu concepita da D. durante i primi anni dell'esilio come un'unitaria summa di saggezza [...] che a noi storici appaiono come i grandi successi editoriali dell'epoca, come il Roman de la rose o il Tresor di BrunettoLatini. Esiste tutta una massa di produzione minore, ma che per una ragione o per l'altra avrebbe potuto suscitare l'interesse ...
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Vita Nuova
Mario Pazzaglia
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Mario Pazzaglia
Opera giovanile di D., composta di 31 liriche (23 sonetti, 2 sonetti doppi, 1 ballata, 1 stanza di canzone, 1 doppia stanza di canzone, 3 canzoni), scelte [...] quella più specificamente ermeneutica delle razos provenzali e, ancor più, dei commenti, sul tipo di quello di BrunettoLatini alla Rettorica ciceroniana. La prosa conferisce al libro, con la sua continuità esegetica in antitesi con la discontinuità ...
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in
Aldo Duro
Sotto l'aspetto formale, la preposizione è presente in D. sia nella sua forma semplice in - aferetica ('n) dopo e, che, ché e altre preposizioni, pronomi, congiunzioni desinenti in vocale [...] si ripetono frequenti (XV 3, XVI 1, XXVI 4 e 9). In If XV 87 quant'io l'abbia in grado [l'insegnamento di BrunettoLatini], mentr'io vivo / convien che ne la mia lingua si scerna, il valore di ne la mia lingua, cioè " nelle mie parole ", sarà mediale ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] prodotti tra il 1211 e il 1261, ossia tra il Libro di conti di banchieri fiorentini e la Rettorica di BrunettoLatini. Ciò ci permette da un lato di ricollegarci alla trattazione sistematica dei testi delle Origini compiuta da Livio Petrucci (1994 ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Vita Nuova - Introduzione
Domenico De Robertis
È tra i caratteri certo più significativi dell'opera dantesca, ed elemento costitutivo di essa, la prepotente forza di autoaffermazione [...] intertestuali (fra poesie contigue); e, per la ricerca del significato letterale come caratteristica del libro, di A. A. JANNUCCI, BrunettoLatini: «come l'uom s'etterna» in «NEMLA Italian Studies», I (1979), pp. 17-20. Si aggiunga quanto in seguito ...
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diritto romano in Dante
Filippo Cancelli
Tra le tesi opposte, entrambe esagerate, di chi vede in D. un giurista e di chi lo fa ignaro affatto delle fonti giuridiche - naturalmente per cognizione diretta, [...] e il ‛ maestro ' di D.: Bonagiunta degli Orbicciani, Guido Guinizzelli, Lapo Gianni, Iacopone da Todi, Cino da Pistoia, BrunettoLatini.
In un simile ambiente culturale, dove l'insegnamento giuridico domina e influenza la teologia (cfr. J.-M. Aubert ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scienza e cultura popolare
Tony Hunt
Scienza e cultura popolare
Nonostante le difficoltà di definire e di giustificare l'espressione [...] utile tornare alla tradizione enciclopedica. In quest'ambito, una delle opere più famose, Li livres dou Tresor (Il Tesoro) di BrunettoLatini (1220-1295), fu terminata nella sua prima redazione nel 1267, a vent'anni di distanza da L'image du monde di ...
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parere (verbo)
Antonietta Bufano
Quanto alla morfologia, sono da notare le seguenti forme: par, indic. pres. II singol. (Pg XXIV 40) e spessissimo III singol.; all'imperf. indic. anche pariemi (Pg XXXI [...] LXIX 6, C 59, e Rime dubbie XIII 6 E' si va sbigottito, in un colore / che 'l fa parere una persona morta; BrunettoLatini parve di coloro / che corrono a Verona il drappo verde / ... e parve di costoro / quelli che vince, If XV 121 e 123; Ciampolo ...
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CAVALCANTI, Guido
Mario Marti
Nacque a Firenze, come risulta dalle attestazioni dantesche nel De Vulgari Eloquentia (“Guidonis de Florentia”, II, xii, 3; e cfr. anche I, xiii, 3); ma si ignora in quale [...] già detto, egli sedeva nel Consiglio generale del Comune di Firenze, del quale erano anche autorevoli membri BrunettoLatini e Dino Compagni. Dagli Ordinamenti di giustizia del 1293 venne colpito come cavaliere e appartenente a famiglia magnatizia ...
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Classica, Cultura
Manlio Pastore Stocchi
. Nella Firenze ancor priva di uno Studium generale (che ebbe solo nel 1349) D. non poté seguire un corso regolare di studi superiori. D'altra parte affiora [...] impossibile si accompagnasse, almeno nel caso di Virgilio, una precoce e diretta esperienza del testo (anche se un BrunettoLatini, delle cui letture virgiliane si è dubitato, fornirebbe degli argomenti in contrario). Ma D. stesso, proprio nel caso ...
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volgarizzare
volgariżżare v. tr. [der. di volgare1]. – 1. Esporre problemi di scienza e cultura specialistica in forma facile e piana, in modo da renderli accessibili a larghi strati di persone prive di una preparazione specifica: v. i principî...
favolello
favolèllo s. m. [calco dal fr. ant. fablel, fableau (piccardo e fr. mod. fabliau), der. del lat. fabŭla «favola1»]. – Novelletta in rima, breve, arguta, giocosa, satirica, spesso oscena, caratteristica della Francia (v. fabliau)...