Vedi PYLOS dell'anno: 1965 - 1996
PYLOS (v. vol. VI, p. 566)
C. W. Shelmerdine
Dopo la pubblicazione del palazzo di Epano Englianòs, che comprende alcune ulteriori indagini nella città bassa, ricognizioni [...] miceneo. Fanno eccezione un certo numero di vasi di ceramica semirozza in argilla bruno-rossiccia, in particolare dal magazzino 60, del regno. In taluni casi la parola è scritta con segni grandi, come un'intestazione. L'89% delle tavolette proviene ...
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NERI di Bicci
Daniele Rivoletti
NERI di Bicci. – Nacque, probabilmente a Firenze, da Bicci di Lorenzo e da Benedetta di Amato Amati tra il 1418 e il 1420 (le date si ricavano dalle portate al catasto [...] Bruno Santi, il quale mise definitivamente in evidenza l’importanza del testo quale documento suscettibile di rispondere a interrogativi di storia sociale e di l’attenzione per Lippi, si colgono talora segnidi interesse per l’Angelico (cfr. l’ ...
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BUSALE, Girolamo
Anne Jacobson Schutte
Ignota è la data di nascita del B. e incerta la sua origine. Il Biandrata e il Dávid affermano che era nativo della Calabria e che suo padre era spagnolo. Un testimone [...] febbraio del 1552 (stando almeno a quanto il fratello Bruno ne sapeva, o era disposto a confessare all'Inquisizione) di laurea, univ. di Padova, fac. di magistero, anno accad. 1968-1969), pp. 488-490, segn. da A. Stella, in Atti dell'Ist. veneto di ...
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SOLDATI, Atanasio
Elena Di Raddo
– Nacque a Parma il 24 agosto 1896 da Filippo Basetti e Fiora Soldati, ed ebbe un fratello, maggiore di due anni, di nome Filippo. Atanasio crebbe solo con la madre [...] rigoroso della composizione, in immagini allusive a strutture metafisiche e segni antropomorfi, surreali e mitizzanti. I dipinti di questi anni sono contraddistinti dalla proliferazione di un immaginario primordiale, libero e talvolta ironico, in cui ...
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TERRACINI, Benvenuto
Bice Mortara Garavelli
– Nacque a Torino il 12 agosto 1886, primogenito di Benedetto (1848-1899), gioielliere, e di Eugenia Levi (1862-1952), originari di Asti, trasferitisi a Torino [...] di metodo nella linguistica storica (già pubblicato in Atene e Roma, 1921, vol. 2). Il comitato promotore (Giacomo Devoto, Bruno Piemonte (Atti dell’Accademia delle Scienze di Torino, 1957-1958, vol. 91, ripubblicato in: I segni la storia, cit., pp. ...
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MOROZZO DELLA ROCCA, Robaldo
Giovanni Duranti
– Discendente di una nobile e antica casata originaria del Cuneese ma da secoli trapiantata a Torino, qui nacque il 16 maggio 1904, primogenito di Roberto, [...] creativo. Già nel periodo formativo espresse chiaramente i segnidi una personale poetica, all’interno della quale saldi riconoscimento nazionale vincendo (con Bruno Ferrati) il concorso per la sistemazione della piazza alla Foce di Genova, con un ...
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MAZZOTTI, Tullio (Tullio d’Albisola)
Anna Villari
Nacque ad Albissola (Albisola) il 2 dic. 1899, secondogenito del vasaio Giuseppe e della piemontese Celestina Gerbino Promis.
Giuseppe (1865-1944), detto [...] (Savona 1939), caratterizzate da colori squillanti solcati da robusti segni neri.
Nel 1927, anno in cui partecipò alla IV Biennale di arti decorative di Monza, il M. iniziò a lavorare con Bruno Munari, ideando modelli e decori innovativi, dalle forme ...
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SEGRE, Cesare
Roberto Tagliani
– Nacque a Verzuolo, presso Saluzzo (Cuneo), il 4 aprile 1928 da Franchino (1899-1953), dirigente d’azienda, e da Vittorina Cases (1905-2006). Di famiglia ebraica, ebbe [...] la Nuova Raccolta di classici italiani annotati di Einaudi, i Classici italiani commentati diBruno Mondadori e, per nel 1965. Il primo contributo teorico di Segre alle nuove aperture metodologiche fu il volume I segni e la critica (1969), seguito a ...
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BUITONI, Giovanni
Luciano Segreto
Nacque. a Perugia il 6 nov. 1891da Francesco e Maria Egiziaca Marchettoni, terzogenito dei cinque fratelli (gli altri erano Bruno e Luigi, Giuseppe e Marco) della quinta [...] bilancio mostrò immediatamente i segni della nuova gestione (apparizione di una quota consistente di ammortamenti, incremento delle riserve il gruppo veniva diretto dal fratello Bruno. La Buitoni era ormai, di fatto, una autentica multinazionale, ma ...
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FONTANA, Giovanni Battista
Harula Economopoulos
Nacque a Verona nel 1541 da Girolamo, pittore veronese attivo a Trento negli anni del concilio, e da una Caterina di cui si ignora il casato; la data [...] di animali fantastici o esseri umani, intorno alla quale corre una fascia con i dodici segnidi Giulio, di cui tuttavia risulta difficile ricostruire un corpus di opere, a causa della scarsità di notizie biografiche (M. Sopher - C. Lazzaro Bruno ...
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bruno
agg. e s. m. [dal germ. brūn «di colore scuro lucente»]. – 1. agg. a. Scuro, tendente al nero: vestito b., carnagione b., capelli b.; aere b. (Dante), vicino a notte. In partic., si disse camicia b. la camicia marrone chiaro che faceva...
nonfiction (non-fiction, non fiction) s. f. inv. 1. Genere che include opere letterarie, filmiche e prodotti televisivi che presentano elementi non finzionali e fondati sulla realtà. | In senso concreto, la singola opera appartenente a tale...