LOCATELLI (Lucatelli), Pietro
Laura Di Calisto
Figlio di un "merciarolo" bergamasco, nacque a Roma nella parrocchia di S. Marco intorno al 1637 (Manieri Elia, 1993, pp. 253 s.).
Per la data di nascita [...] Barberini, in Bollettino d'arte, LIII (1968), pp. 98 s., fig. 92; D. Bodart, L'oeuvre du graveur Arnold van Westerhout (1651-1725), Bruxelles 1974, pp. 25, 28, 35, 45, 50, 57-59; A. Busiri Vici, A. L. e il paesaggio romano del Settecento, Roma 1976 ...
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GRASSI, Salomone de
Marco Rossi
Figlio del pittore e miniatore Giovannino, è documentato per la prima volta nel 1397 (Annali…, App., I, p. 243; Rossi, 1995, p. 168 n. 182), per l'incarico della decorazione [...] -323, 332, 334, 355, 372, 392, 414 s., 535-537, 548; P. D'Ancona, La miniature italienne du Xe au XVIe siècle, Paris-Bruxelles 1925, p. 22; P. Mezzanotte, Il duomo, in Storia di Milano, VI, Milano 1955, pp. 888 s.; M. Salmi, La pittura e la miniatura ...
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GRADI (Grady), Luigi Napoleone
Sergio Cortesini
Nacque il 26 sett. 1860 a Santa Cristina, presso Pavia, da Giuseppe e da Emilia Bianchi.
Nel 1870 la famiglia viveva già a Milano, in corso Concordia [...] , e venne esposta di nuovo nel 1895 alla I Triennale di Torino e nel 1897 all'Esposizione internazionale di Bruxelles, dove ottenne la massima onorificenza: la grande medaglia d'oro (Thieme - Becker). Il quadro era allora nella collezione del ...
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LENARDI, Giovanni Battista
Lucia Casellato
Nacque a Roma nel 1656. Non si conoscono i nomi dei genitori (Pio, p. 89); poco o nulla si sa anche riguardo alla sua giovinezza. Il suo nome compare per la [...] paesaggi, figure, in Accademia nazionale di S. Luca, Roma 1974, p. 339; D. Bodart, L'oeuvre du graveur Arnold van Westerhout, Bruxelles 1976, p. 36; A. Pampalone, Disegni di Lazzaro Baldi… (catal.), Roma 1979, pp. 17, 74; R. Borghini, in Un'antologia ...
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GIOLI, Francesco
Giovanna Uzzani
Nacque a San Frediano a Settimo, frazione di Cascina (Pisa), il 29 giugno 1846, da Ranieri e da Rosa Del Panta.
Primogenito di una famiglia benestante, studiò presso [...] donato alla Galleria d'arte moderna di Venezia. Il G. partecipò alle Esposizioni mondiali di Monaco (1901), di Buenos Aires e di Bruxelles (1910) e alle mostre presso la Royal Academy di Londra del 1901 e del 1913; nel 1909 a Venezia espose Armonie ...
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LUCCICHENTI, Amedeo
Gianluca Ficorilli
Nacque a Isola del Liri, in Ciociaria, l'8 genn. 1907 da Tito e Cristina Andreotti. Ultimo di quattro figli, visse l'adolescenza con i fratelli Ugo, Giuseppe e [...] , I. Gardella, E. Peressutti, G. Perugini, Quaroni, E. Rogers realizzarono il padiglione italiano all'Esposizione universale di Bruxelles del 1958.
Con V. Cafiero, A. Libera, L. Moretti costruirono il quartiere residenziale del villaggio Olimpico in ...
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GABINIO, Mario
Claudia Cassio
Nacque a Torino il 12 maggio 1871 da Gregorio Antonio, contabile presso le Ferrovie dello Stato, e Clementina Ghio. Alla morte del padre, nel 1887, fu costretto a interrompere [...] il G., ormai quasi sessantenne, iniziò a partecipare a rassegne internazionali. Dal 1934 al 1937, da Stoccolma a Vienna, a Bruxelles, Johannesburg, Ottawa, Parigi, Boston e Londra, il G. espose immagini di natura morta che si inserivano nel dibattito ...
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INGANNI, Angelo
Monica Vinardi
Nacque a Brescia il 24 nov. 1807 da Giovanni Battista Bartolomeo, pittore di prospettiva, e da Teresa Gobbini.
La sua produzione giovanile è poco nota; sino al 1830 svolse [...] alla Società delle belle arti di Verona (1858, 1871, 1876, 1877) e a Padova nel 1869.
Fu all'Esposizione universale di Bruxelles nel 1851, al Salon di Parigi nel 1853 e all'Esposizione universale parigina del 1855, dove presentò la Festa nuziale nei ...
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ASCHIERI, Pietro
Manfredo Tafuri
Nacque a Roma il 26 marzo 1889, da Emilio, scultore, e da Emma Crispi. Studiò disegno sotto la guida del padre; si laureò a Roma in ingegneria civile nel 1913, dopo [...] e priva di retorica. Nel 1935 ricevette la medaglia d'oro e il Grand Prix all'Esposizione internazionale di Bruxelles.
Il progetto redatto insieme con Bernardini e Peressutti per il concorso per il Palazzo dei ricevimenti e congressi, indetto ...
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BENCOVICH, Federico, detto il Federighetto o il Dalmatino
Nicola Ivanoff
Non si conosce il luogo della sua nascita avvenuta nel 1677.
Secondo un Catalogo della raccolta Conte Algarotti, senza data, [...] ibid., II (1937), pp. 177-81 (tenta di attribuire un'Annunciazione a Cracovia e un Sacrificio d'Ifigenia del Museo di Bruxelles, opera tipica del Mariotti); F. Wittgens, Un nuovo dipinto di F. B., ibid., III (1938). pp. 113 s.; R. Pallucchini, Nuovo ...
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antiBruxelles
(anti-Bruxelles), agg. inv. Che contrasta il processo di unificazione europea; critico nei confronti degli organi comunitari, che hanno sede a Bruxelles. ◆ Specialmente [Tony] Blair, che per gli standard inglesi è un euroentusiasta,...