È, nelle letterature classiche, una forma di novellistica sacra, e perciò un succedaneo, o, se si vuole, un precedente pagano, dell'agiografia cristiana. Il termine "aretalogo", estraneo al greco classico, [...] 8 segg.; U. v. Wilamowitz, Der Glaue der Hellenen, II, Berlino 1932, p. 356; A. Rostagni, in Riv. fil. cl., n. s., IX (1931), p. 103; contro il Reitzenstein, v. H. Delehaye, Les passions des martyrs et les genres littéraires, Bruxelles 1924, p. 160. ...
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PARACLETO da Corneto
Claudia Corfiati
PARACLETO da Corneto. – Nacque nel 1408 a Corneto, l’odierna Tarquinia, discendente, forse non legittimo, di un membro della famiglia Malvezzi di Bologna, motivo [...] . Lat. 643 (incompleto); Modena, Biblioteca Estense universitaria, Lat. 676; Troyes, Bibliothèque de l’Agglomération, 2471; Bruxelles, Bibliothèque royale de Belgique, II.65 (incompleto).
Al periodo acernese risale il poema epico Tarentina, scritto a ...
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CANAL, Paolo
Fernando Lepori
Nacque a Venezia nel 1481 da una delle più illustri famiglie patrizie, primogenito di sei figli. Il padre, Alvise, del ramo dei Canal di S. Marina, dove abitava quando fece [...] , 406, 445, 486, 491, 492, 493, 494, 533, 534, 567), provenienti tutti, con i tre Monacensi già cit. e con quello di Bruxelles, dalla stessa libreria privata.
Un altro testo greco al quale si applicò il C. è la Geografia di Tolomeo, che si studiò di ...
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ARATORE
Claudio Leonardi
Nacque, verso la fine del sec. V, nell'Italia settentrionale; "mittit et Liguria Tullos suos", gli scriverà Cassiodoro. La famiglia era dunque di origine provinciale, di quella [...] interpretation of Arator, in Figiliae Christianae, VIII (1954), pp. 87-92; Accessus ad auctores, a cura di R. B. C. Huygens, Berchem-Bruxelles 1954, p. 22; G. P. Bognetti, Milano sotto il regno dei Goti, in La storia di Milano, II, Milano 1954, p. 24 ...
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BRACCO, Roberto
Giorgio Pullini
Nacque a Napoli il 10 nov. 1861 da Achille e da Rosa De Ruggero. Frequentò la scuola con scarso profitto, assumendo fin dai diciassette anni un impiego, in un ufficio [...] la conoscenza del suo giornalismo di attualità, quale precursore del moderno "inviato speciale", con lettere da Parigi, Londra, Bruxelles, Siena, Assisi (Tra gli Uomini e le Cose). Il suo fu un giornalismo brillante, curioso, vivace, specchio fedele ...
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BALBI (Balbo, Barbo), Pietro
Alessandro Pratesi
Nacque nel 1399 a Pisa, sebbene la maggior parte degli autori - perpetuando un errore dell'Ughelli, che ebbe probabilmente a confonderlo con l'omonimo [...] Theologia di Proclo, di cui non si conoscono esemplari. Nell'anno stesso della sua morte (1479) vide invece la luce a Bruxelles la versione del libro XXI delle Omeliae di s. Giovanni Crisostomo, ma se ne ignora la data di compilazione. Tra il 16 ...
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CACCIA, Antonio
Benito Recchilongo
Di antica famiglia della cospicua borghesia del Canton Ticino, nacque a Morcote (Lugano) il 22 genn. 1806 da Lorenzo e da Marianna Scaramuzzi. Compiuti i primi studi [...] scrisse il carme D'Italia i tre ultimi lustri, Vercelli 1861) sono appunto quelle esposte in La nationalité italienne (Bruxelles-Leipzig 1855), in cui il C., dopo aver polemizzato con coloro che in Europa ancora negavano agli abitanti dell'Italia ...
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ALCIATI, Terenzio
Pietro Pirri
Nacque a Roma nel novembre 1570 da nobile famiglia milanese ivi domiciliatasi. Dopo un quinquennio di studi giuridici, entrò nella Compagnia di Gesù il 9 marzo 1591. Studiò [...] vita e delle opere degli scrittori romani, Roma 1880, pp. 5 s.; O. Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, I, Bruxelles-Paris 1890, col. 147; VIII, ibid. 1898, col. 1601; XII, Toulouse 1911, coll. 57, 915; H. Jedin, Das Konzil von Trient ...
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ACCARISI, Giacomo
Armando Petrucci
ACCARISI (Accarigi), Giacomo. -Nacque a Bologna da Giovanni nel 1599 e si dedicò agli studi filosofici e letterari, abbracciando contemporaneamente la carriera ecclesiastica.
Nell'orazione [...] , II, Bologna 1889, p. 374; G. Galilei, Opere,ediz. naz., XX, p. 361; C. Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus,I, Paris-Bruxelles 1890, col. 27; L. v. Pastor, Storia dei Papi,XII, Roma 1930, p. 97; XIII, ibid. 1931, p. 600; P. Gauchat ...
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simbolismo Corrente artistica e letteraria sorta in Francia e diffusasi in Europa sullo scorcio del 19° sec. caratterizzata, in opposizione al realismo e al naturalismo, dalla tendenza a non rappresentare [...] tra le diverse correnti del movimento, e i Salons de la libre esthétique (1894-1914), organizzati da O. Maus a Bruxelles.
Tipico fenomeno dell’età simbolista sono le Secessioni: la belga Société des Vingt (1883-93), libera associazione di artisti ...
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antiBruxelles
(anti-Bruxelles), agg. inv. Che contrasta il processo di unificazione europea; critico nei confronti degli organi comunitari, che hanno sede a Bruxelles. ◆ Specialmente [Tony] Blair, che per gli standard inglesi è un euroentusiasta,...