Alfabeto
A. Petrucci
G. Tamani
A.M. Piemontese
H. Gustavson
PARTE INTRODUTTIVA
di A. Petrucci
Ogni a. è un sistema di segni dotato, in quanto tale, di una forte valenza simbolico-figurativa, e quindi [...] ieratica kūfī 'cufica', in equilibrata naskh. Come epigrafica, la kūfī nota testi arabi, salvo alcuni persiani in Iran orientale: Bukhara e Ghazna, 1078-1111, quando la naskh è promossa in epigrafia. Qui figurano anche la longeva corsiva thulth, la ...
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Linguistica
Complesso di segni ciascuno dei quali indica un suono consonantico o vocalico di una lingua determinata.
L’antichità ha conosciuto vari sistemi di scrittura, ciascuno dei quali è giunto dalla primitiva fase ideografica a un grado più evoluto, in cui determinati segni hanno acquistato un ... ...
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Francesco De Renzo
Comunicare facilmente e con rapidità
L'alfabeto consiste in una serie di segni grafici, le lettere, che usiamo per rappresentare in forma scritta le parole e i suoni di una lingua, e costituisce una delle più importanti scoperte dell'umanità. Del resto, come vi orientereste in un ... ...
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alfabeto
alfabèto [Der. del lat. alphabetum, dal gr. alfábetos, comp. dei nomi delle due prime lettere] [ALG] [FAF] [INF] Un insieme finito di segni, con il quale sia possibile sviluppare un certo sistema di simboli o, come si dice usualmente, un linguaggio: v. logica: III 483 c. ...
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Le importanti scoperte archeologiche dell'ultimo decennio prebellico e il più approfondito esame che in seguito a queste si va facendo dei problemi connessi coll'origine e lo sviluppo degli alfabeti e degli altri sistemi di scrittura, obbligano a vedere sotto nuova luce il problema della formazione ... ...
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Caratteristiche della scrittura alfabetica. - Per una lunga serie di secoli l'antichità ha conosciuto varî sistemi di scrittura (v.), ciascuno dei quali, sia che fosse sorto e si fosse sviluppato indipendentemente, sia che avesse subito l'influsso di altri sistemi, è giunto dalla primitiva fase pittografica ... ...
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CUPOLA
E. Galdieri
Tipo di volta a pianta curvilinea (circolare, ellittica, ovoidale) costituita geometricamente dalla superficie generata dalla rotazione di una curva intorno a un asse verticale. La [...] in Persia, certo di diretta derivazione sasanide, almeno sino alla fine del sec. 10°, mentre per l'Asia centrale resta a Bukhara la cupola del mausoleo di Ismā῾īl il Samanide, del 907.Le strutture di copertura che si trovavano nell'Andalus e nel ...
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ARABI
A.M. Piemontese
Una trattazione sistematica del contributo degli A. alla civiltà artistica del Medioevo è data sotto le voci specifiche dedicate all'argomento (dinastie e aree geografiche), ove, [...] rimase l'arabo, malgrado una rinascenza del persiano nelle regioni orientali dell'impero, utilizzato dal sec. 10° a Bukhara nella letteratura profana. All'interno di questa vasta area geografica gli scambi furono sempre intensi e vari, tanto sul ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Asia Centrale
Boris A. Litvinskij
Ciro Lo Muzio
Caratteri generali
di Boris A. Litvinskij
Il carattere e la storia dell'architettura centroasiatica sono segnati [...] divinità oggetto di culto, successivamente soppiantata (V-VI sec. d.C.?) da un altare del fuoco. A Paykend, nell'oasi di Bukhara, un tempio è stato rinvenuto non lontano da un complesso palaziale. Di pianta rettangolare (30,7 × 24 m), l'edificio ...
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ARGENTO
B.M. Alfieri
L'oro e l'a. erano, anche nel Medioevo, i due metalli preziosi per eccellenza. L'a., meno raro e di conseguenza meno costoso, venne utilizzato durante tutto il periodo medievale [...] quest'uso è fornita da Niẓām al-Mulk, gran vizir selgiuqide (m. nel 1092). Egli parla di un banchetto dato a Bukhara dal samanide Naṣr b.Aḥmad, alla fine del quale questi avrebbe detto: "dividiamo [...] l'argenteria [...] fra tutti i capi dell'armata ...
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ARCHITETTURA IN LEGNO
M. E. Savi
H. ChristieIn
A. Berg
P. Sjømar
H. Christie
A. Tschilingirov
G. Curatola
In Europa, come in tutte le regioni ricche di boschi, il legno fu il primo materiale da [...] tradizione achemenide o forse frutto di influenze dell'Asia centrale, dove si ha notizia di un'antica tradizione lignea (Samarcanda, Bukhara) che raggiunse il suo culmine in alcune colonne (secc. 10°-11°) della Grande moschea di Khīwā.
Bibl.:
M. Akok ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] le corti vennero invece costantemente riutilizzati c. di spoglio) e dell'Asia centrale, come attestano infatti gli esempi di Bukhara, Uzghen e Samarcanda (Golvin, 1970, p. 73).Relativamente all'Asia centrale si segnalano inoltre i particolarissimi c ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] (sec. 10°), oltre che in Arabia, nella Nubia e in Egitto, vi erano miniere anche nel Khorasan e in Asia centrale, a Bukhara e a Samarcanda; mentre al-Bakrī (sec. 11°) e al-Idrīsī (sec. 12°) concordano sull'importanza delle miniere aurifere del Sudan ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] , rivela nelle sue numerose necropoli un forte culto dei morti: dal c. sorto attorno al mausoleo di Ismā῾ l il Samanide a Bukhara (nella città tra i secc. 9° e 10° sono testimoniati ben undici c.), alla necropoli selgiuqide di Mestorian, al complesso ...
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LENINGRADO
B. Latynin
A. P. Mantsevic
G. Belov
A. Vo¿cinina
M. Bystrikova
A. Bank
L. Belova
B. Ja. Stavisskij
N. D. Diakanova
N. Djakonova
Museo statale dell'ermitage.-
1. Formazione del museo. [...] èra.
All'età fra i sec. VII e VIII appartengono le pitture di un palazzo scoperto a Varrachscha presso Bukhara e quelle del palazzo di Piengikent (Tagikistan) pubblicata da Jakubovsky e Djakonov.
Durante tutto questo periodo, nelle antichità dell ...
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buchara
‹bukàra› (anche bukhara o bokhara) s. m., invar. – Pregiato tappeto orientale che prende il nome dalla città di Buchara ‹bukkàrë› (in persiano Bukhārā, con la variante di traslitterazione Bokhārā), nella repubblica dell’Uzbekistan:...