FONTANA, Ferdinando
Rossano Pisano
Nacque a Milano il 30 genn. 1850 da Carlo.
Il padre, pittore scenografo di comprovata maestria, si era votato ben presto a un'esistenza errabonda per esercitare il [...] in varie città d'Europa e d'America. Da lui il F. aveva ereditato un'inquietudine da girovago e una cui era demandato unavoltain note di denuncia sociale, descrivendo, ad esempio, quel "semenzaio umano" newyorkese in , ad Indicem; C.C. Secchi, La ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Settecento il crescere degli scambi commerciali segnala un cambiamento più sostanziale [...] anche nel passato era usuale immagazzinare perché In uno spazio sempre più urbanizzato e propenso al consumo, infatti, c nutrire una colonia inAmerica bisogna coltivare una provincia in Europa”. all’Impero, che a sua volta nel 1719 costituisce la sua ...
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DELL'ACQUA, Enrico
Roberto Romano
Nacque ad Abbiategrasso (nella provincia di Milano) il 22 maggio 1851 da Francesco e da Anna Provasoli, entrambi originari di Busto Arsizio. Il padre, ragioniere, si [...] una casa di esportazione nella capitale argentina. Nell'aprile partì egli stesso per l'America: era il primo dei suoi cinquanta viaggi in quel continente, viaggi che consistevano in Enrico Dell'Acqua e C.".
Più a suo riuscì ancora unavolta a superare ...
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CASIMIRI, Casimiro Raffaele
Maria Caraci
Nacque da Margherita Angeletti e da Augusto a Gualdo Tadino (Perugia) il 3 novembre del 1880. Compì i suoi studi classici nel seminario di Nocera Umbra, dove [...] soggiorno padovano e che era stato sempre un sostenitore il C. andò per la prima voltainAmerica, riscuotendo entusiastici successi. In seguito le composizioni stampate, si ricordadano: Sacri Concentus, per una o più voci e organo, 9 voll., Roma s ...
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Sordi, Alberto
Masolino d'Amico
Attore cinematografico, nato a Roma il 15 giugno 1920 e morto ivi il 25 febbraio 2003. Comico atipico, per non dire inventore di un tipo di comicità originale, impose [...] mio, aiutami, 1969, sempre di S.). Diresse anche un ispirato omaggio all'avanspettacolo di unavoltain Polvere di stelle (1973); e talvolta disegnò saporiti cammei in costume (Nell'anno del Signore…, 1969, di Luigi Magni; Il marchese del Grillo ...
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DE CURTIS, Ernesto
Rosario Lombardo
Nato a Napoli il 4 ott. 1875 da Giuseppe, pittore decoratore, e da Elisabetta Minnon, nipote di Saverio Mercadante, all'età di circa otto anni apprese i primi elementi [...] abbia seguito Gigli nell'America settentrionale, dove era stato anche qualche vena e la fecondità di unavolta. In questi ultimi anni nacquero tuttavia, ital., Bari 1985, capp. I e II passim e p.15; C. Schmidl, Diz. univ. dei music., I, pp. 419 s.; ...
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BAROLINI, Antonio
Renato Bertacchini
Nacque a Vicenza il 29 maggio 1910, da una famiglia di navigatori: il padre Giuseppe, ufficiale di marina, morì nel 1919 per i postumi di una malattia contratta [...] in condizioni esistenziali ancora di attesa, tra euforiche speranze e l'apatia del lavoro bancario, "eraUna casa inAmerica che riguarda l'ambiente di una profilano volti e P. Pasolini, E. Montale, C. Bo, G. Pampaloni, C. Laurenzi, G. Ghirotti, E. ...
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MORELLI, Alamanno
Teresa Megale
MORELLI, Alamanno. – Nacque a Brescia il 12 giugno 1812 da Antonio e da Adelaide Salsilli, coppia di attori veneziani specializzata nel teatro goldoniano.
Attore egli [...] piemontese una tournée oltreoceano, recandosi per la prima voltainAmerica del dei Majeroni: Alemanno era infatti fratellastro di Achille .; C. Meldolesi - F. Taviani, Teatro e spettacolo nel primo Ottocento, Roma- Bari 1991, pp. 271, 274; C. Jandelli ...
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PAGANO, Bartolomeo
Annalisa Guizzi
– Nacque a Sant’Ilario Ligure presso Nervi (Genova) il 27 settembre 1878, da Giuseppe e da Teresa Marsano, fittavoli di modesta condizione.
Iniziò a lavorare entrando [...] .000 e più all’anno. Più che un attore era la personificazione vivente di un eroe romanzesco: istintivo e unavolta, in Cinema Illustrazione, 1939, n. 6, p. 10; Piccola enciclopedia, ibid., 1937, n. 19, p. 8; L.C. Giudice, Il gigante invecchiato, in ...
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Costa-Gavras, Constantin
Alessandra Levantesi
Nome d'arte di Konstantinos Gavras, regista cinematografico greco, naturalizzato francese, nato a Loutra Iraias (Atene) il 13 febbraio 1933. Si è imposto [...] unavoltain coppia con Semprún, CinAmerica Latina cerca di rintracciare il figlio misteriosamente scomparso. Il connubio fra impegno e mélo non risulta invece sufficientemente equilibrato nel successivo film americano di C.-G., Hanna K. (1983), in ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...