CAVALLINI, Filippo
Valerio Castronovo
Figlio del senatore Gaspare, nacque a Mortara nel 1852.Terminati gli studi in giurisprudenza, venne introdotto dal padre, che militava nelle file del Centrodestra, [...] faceva capo una vasta rete spionistica e di trame politico-diplomatiche al servizio della Germania, di cui si sarebbe reso complice anche Caillaux, reclutato o comunque adescato dal C. quando l'ex presidente del Consiglio era venuto in Italia nel ...
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FORTEGUERRI, Bartolomeo
Toni Iermano
Nacque a Siena il 24 febbr. 1751 da Niccolò e Berenice Pannilini. La sua antica famiglia, che apparteneva anche al patriziato di Pistoia, aveva espresso nei secoli [...] , segretario di Stato, in accordo con il governo spagnolo, decideva di riprendere le ostilità contro la pirateria barbaresca.
L'obiettivo di questa azione coordinata era ancora unavolta Algeri. Il contingente navale napoletano era composto da due ...
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PERLASCA, Giorgio
Mara Dissegna
PERLASCA, Giorgio. – Nacque a Como il 31 gennaio 1910, secondo di cinque figli di Teresa Sartorelli e di Carlo.
Pochi mesi dopo la famiglia si trasferì a Padova e, per [...] Unavolta allontanatisi i militari tedeschi, Perlasca seppe da Wallenberg che l’ufficiale che aveva appena affrontato era d’America, riconoscimento in favore degli ebrei ungheresi, in Spagna contemporanea, 2006, n. 30, pp. 171-195; D. Hallenstein - C ...
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PERDUCCHI, Enrico
Francesco Surdich
PERDUCCHI, Enrico. – Nacque il 2 luglio 1873 a Perugia da Enrico (volontario con Giuseppe Garibaldi nel 1859-60 e a Custoza nel 1866, sottotenente nella presa di [...] Nave) America, in seguito sulla era stato ricoverato all’ospedale di Massaua, dove gli venne riscontrata la sifilide costituzionale), fra il 1923 e il 1930 si dedicò, a Piacenza, ad alcuni esperimenti riguardanti una di C. Intartaglia - C. Scaramella ...
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CEI, Galeotto
Paolo Malanima
Nacque a Firenze il 29 apr. 1513 da Giovambattista e Camilla di Francesco di Vanni Strozzi.
Nel corso del Quattrocento gli esponenti della sua famiglia avevano più volte [...] dell'assedio, il C. si trovava dal marzo 1529 in Francia, a Lione, dove era stato inviato a C. ricostruì ancora unavolta le sue sostanze nel commercio con le Americhe, diventando uno dei mercanti più influenti nei traffici fra la Spagna e l'America ...
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CASARETTO (Casareto), Michile Angelo Maria
Alfredo Giuseppe Remedi
Nacque a Genova il 7 sett. 1820 da Francesco e da Emanuela Campodonico.
Il padre, che era un facoltoso ed abile mercante di grano ed [...] era parente.
Nel 1843, per volontà del padre, cominciò ad occuparsi dell'azienda familiare e aprì in proprio una La Marmora e la capitolazione, il C. si rifugiò a Chiavari e nel alla discussione tutte le volte che si fosse America meridionale, in ...
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CAMPOFIORITO, Luigi Reggio e Branciforte principe di
Francesco Barbagallo
Nacque a San Giovanni de' Tartari (Catania) il 5 nov. 1677, da don Stefano Reggio Saladino e Dorotea Branciforte Romano-Colonna. [...] C. ricevette da Filippo V - preoccupato dei formidabili armamenti approntati dagli Inglesi per attaccare l'Americavoltaera "disgradato"e aveva preso una "precipitata determinazione... in vista di una squadra di tanto poca forza".
Morto Fleury, il C ...
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Evoluzione del capitalismo
Giorgio Ruffolo
Capitalismo è termine dal significato non molto chiaro. Forse per questa ragione Marx non lo usò mai. In generale si denota con quel termine un sistema nel [...] C. a oggi segue una pendenza in ascesa discreta fino al 1820, poi si impenna drammaticamente saltando in meno di due secoli, fino al 1990, trentasei volte male per l’America. Dopo una fase tumultuosa di . Il capitalismo era diventato, secondo ...
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Le crociate
Franco Cardini
La crociata è una sorta di «balena bianca» che attraversa la storia della cristianità occidentale fin quando essa è stata definibile come tale, cioè fino a circa il sec. 16°, [...] negli Stati Uniti d’America come neoconservatives e theoconservatives, daterebbe dal 6° sec. a.C., vale a dire dalle guerre greco terror dell’era Bush. in pratica la perdita dei diritti civili – a chi unavolta proferita solenne promessa di partir in ...
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Totalitarismo. Un problema storiografico
Luciano Cafagna
Il tema, le idee e la prassi relativi al totalitarismo riguardano un preciso periodo storico, quello che va dalla fine della Prima guerra mondiale [...] guerra mondiale c’era infatti anche una parte della stessa Germania: territori questi nei quali aveva successivamente imposto, a sua voltain due blocchi: quello occidentale e democratico, guidato dagli Stati Uniti d’America, e quello al cui centro era ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...