GNOLI, Domenico
Claudio Zambianchi
Nacque a Roma il 3 maggio 1933 da Umberto, storico dell'arte, e da Annie de Garrou, ceramista, primo di due figli (la sorella, Marzia, nacque l'anno successivo).
Iniziò [...] unavolta da un testo di N. Tucci.
Lo G. inAmerica suo agente T. Riley, col quale erain rapporto dal 1960.
Nel 1962 lavorò .-L. Daval, D. G., in Art international, XV (1971), 1, pp. 17-20; C. Spaak, Introduction (D. G.), in Le choix d'un amateur d' ...
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LABIRINTO
P. E. Pecorella
L'origine del nome (gr. λαβύρινϑος, lat. labyrinthus) rimane tuttora non chiara. Il suffisso -ινθος, proprio dei nomi preellenici e di ambiente mediterraneo, lo denuncia come [...] del 16oo, dato che era un elemento della cultura allegorico-religiosa del tempo.
A Pompei abbiamo un graffito che, accanto alla figura del L., di tipo quadrato, ha l'iscrizione Labyrinthus: hic habitat Minotaurus: è questa la prima voltain cui il L ...
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BARBIERI, Giovanni Francesco detto il Guercino
Dwight C. Miller
Nacque a Cento (Ferrara) l'8 febbr. 1591 da Andrea e da Elena Ghisellini. Il soprannome "Guercino", con il quale egli fu ed ègeneralmente [...] della serie, unavolta terminato (i dell'artista si era sollevato e suo The Influence of Caravaggio on Guercino, in Art inAmerica, XIV (1926), pp. 133- Una serie di Evangelisti del Guercino, in Arte ant. e mod., 1 (1958), pp. 38-40; G. C. Cavalli, in ...
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COSTOLI, Aristodemo
Carol Bradley
Nacque a Firenze il 6 sett. 1803 da Francesco e dalla volterrana Anna Masoni.
Il padre Francesco, figlio di Gaetano, fiorentino, pittore in scagliola, fu impiegato [...] bisognoso e nel 1825 fece richiesta, anche questa rinnovata più di unavolta, di un blocco di marmo, facendo anche presente, nel 1827, che il C. aveva già lavorato in marmo eseguendo un ritratto del segretario-bibliotecario dell'Accademia G. B ...
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GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] delle teorie della G. al riguardo sono in Segni colori e luci (Bologna 1925) e in Storia della pittura moderna (Roma 1930): elemento basilare di questa seconda fase era, ancora unavolta, la compresenza di modernità e classicità, caratteri ...
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PICA, Vittorio
Davide Lacagnina
PICA, Vittorio. – Nacque a Napoli il 28 aprile 1862 da una relazione extraconiugale fra il patriota abruzzese Giuseppe, professore di diritto criminale all’Università [...] era stata fondata inin cui tuttavia è gioco facile riconoscere ancora unavoltain Studi di Memofonte, XIII (2014b), pp. 144-155; Id., Turin, 1902: Louis C. Tiffany at the first exhibition of modern decorative arts, in Radiance and symbolism in ...
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SPINELLO ARETINO
S. Petrocchi
Pittore originario di Arezzo, attivo in Toscana tra la fine del Trecento e il primo decennio del secolo successivo.Numerosi documenti soccorrono nella ricostruzione della [...] nella quale ormai era anche attivo il , Hispanic Society of America; Boskovits, 1966).È S. studiò ancora unavolta le pitture del C. De Benedictis, Su un affresco di Spinello Aretino: vicende di una committenza, in Scritti di storia dell'arte in ...
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EUSEBIO di Iacopo (o di Giapeco) Cristoforo (Eusebio da San Giorgio)
Corrado Fratini
Nacque a Perugia intorno al 1465 da Iacopo, speziale all'insegna dì S. Giorgio (da cui il soprannome), che aveva [...] era iscritto il padre, e al 1492 quando compare come testimone ad un atto e quindi è già maggiorenne. Alla fine del XV secolo E. si iscrisse alla matricola dei pittori sotto Porta Sant'Angelo. Nel 1492 venne emessa in suo favore una disposizione ...
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GUIDINI, Augusto
Giuseppe Miano
Ultimo dei cinque figli di Pietro, pittore e decoratore attivo prevalentemente a Venezia, e di Teresa Calloni, nacque a Barbengo, presso Lugano, in Canton Ticino il 1° [...] in coppia con P.P. Quaglia, ingegnere varesino, presentando un progetto ancora unavolta ostentatamente classicheggiante e magniloquente con una del G. inAmerica meridionale fu la . 1884; C. Boito, Il monumento Garibaldi a Roma, in L'Illustrazione ...
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GANDOLFI, Mauro
Donatella Biagi Maino
Nacque a Bologna da Gaetano e da Giovanna Spisani il 18 sett. 1764.
Bambino, fu spesso modello al padre pittore secondo quanto lui stesso ricorda in uno scritto [...] sul tema, con una selezione di pietre preziose) e vi rimase sinché, nel 1816, dopo un breve soggiorno a Milano, scelse di partire per l'America, chiamato dal pittore John Trumbull affinché riproducesse in rame il suo dipinto con la Dichiarazione ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...