CRISTIANI, Giovanni
Miklos Boscovits
Figlio, forse, del pittore Bartolomeo di Vanni, documentato nel 1356 (Chiappelli, 1900), è probabilmente da identificarsi col Giovanni da Pistoia che. in qualità [...] il C. nel 1366 si impegnò con Nardo di Cione ad aiutarlo ogni volta che del C.: informazione confermata da una lettera di Agnolo Gaddi, in cui in Russia, in Art inAmerica, XVI(1928), p. 31; R. Offner, An Archangel by Bernardo Daddi, in Internat ...
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GRAZZINI, Benedetto (Benedetto da Rovezzano)
Gerardo Doti
Scultore, decoratore e architetto, nacque a Pistoia intorno al 1474 da maestro "Bartolommeo di Ricco di Grazino de' Grazini" e da "Francesca [...] altri fino al 1536 quando, a causa di una incipiente cecità provocata dalle lunghe e continue presenze in fonderia, fece definitivamente ritorno in Italia.
L'impianto era costituito da un recinto in rame adornato di statue che racchiudeva due lapidi ...
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CAMPI, Giulio
Silla Zamboni
Figlio primogenito di Galeazzo e fratello di Antonio e Vincenzo (un'iscrizione già in SS. Nazaro e Gelso a Cremona, chiesa soppressa nel 1804 ove era la tomba di famiglia [...] per la pala dell'altare maggiore: Sacchi) il C. era entrato in rapporto con la chiesa abbaziale dei gerolamini di S. Sigismondo, che era feconda officina del manierismo cremonese; qui l'artista fu attivo in due fasi: fra il 1538 e il 1542 circa ...
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FEREGUTTI (Feragutti, Feragutti Visconti), Giuseppe Adolfo
Elena Longo
Figlio di contadini, nacque in Canton Ticino a Pura, presso Ponte Tresa, il 25 marzo 1850. Il padre Lodovico, per garantire un [...] il F., liberale e anticiericale, era impegnato nella agitata vita politica per l'ultima volta a una manifestazione artistica svizzera Fuoco e nelle Pampas, in Le Vie d'Italia e dell'America Latina, XXXI (1925), pp. 1351-1358; C. Nicodemi-M. Bezzola, ...
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PAGANO, Matteo
Massimo Donattini
– Di questo incisore su legno, stampatore ed editore del XVI secolo si conosce il nome del padre, Pietro, mentre restano ignoti data e luogo di nascita: le poche notizie [...] seguente in italiano e in latino, in cui per la prima volta l'autore sosteneva la separazione di America e VI (1949), pp. 31-33; A. Codazzi, Una descrizione del Cairo di G. Postel, in Studi in onore di C. Manaresi, Milano 1954, pp. 169-206; J. ...
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CAMPI (Campo), Antonio
Silla Zamboni
Pittore, architetto, scultore, storiografo cremonese, secondo figlio di Galeazzo, fratello di Giulio e Vincenzo, attivo - prevalentemente a Cremona e a Milano - [...] a G. Meda). Datata 1568 è una tela con le Tentazioni di s. volta della sacrestia) e quelli cremonesi di S. Sigismondo con la Cena inC., in Art inAmerica, XXVII (1939), pp. 160-63; M. Monteverdi, Ipittori Campi da Cremona. Questioni cronologiche, in ...
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COZZARELLI (Cozzarello), Iacopo (Giacomo)
Maria Pedroli
Figlio di Bartolomeo di Marco, nacque a Siena il 20 nov. 1453. Fu pittore, architetto e scultore, attività quest'ultima che lo rese famoso: "opifex [...] Petrucci che in quegli anni si era fatto costruire dal C. un sepolcro per sé e per i suoi consanguinei nella cripta sottostante l'odierna sacrestia, anch'essa opera del Cozzarelli.
La sacrestia, ariosa ed elegante, è coperta da unavolta a crociera ...
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SAHAGUN
R. Sánchez Ameijeiras
SAHAGÚN (Domnos Sanctos, Sancto Facundo, Sanfagund nei docc. medievali)
Città della Spagna settentrionale (prov. León), situata nella fertile valle del fiume Cea, lungo [...] S. inuna civitas regia, senza dubbio su suggerimento della moglie Costanza di Borgogna (Reilly, 1988). Ella fece costruire vicino all'abbazia un palazzo con una basilica dedicata alla Maddalena e delle terme, che il re, unavolta vedovo, avrebbe ...
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GHIGLIA, Oscar
Mauro Pratesi
Nacque a Livorno il 23 ag. 1876 da Valentino e Amalia Bartolini. Dopo i primi studi giovanili come autodidatta, negli anni Novanta frequentò gli artisti livornesi U. Manaresi [...] con Modigliani, al quale era unito da una intesa amicizia, una camera ammobiliata in via S. Gallo. Su consiglio di G. Fattori frequentò la Scuola libera del nudo incontrando artisti conterranei, come G.C. Vinzio, e altri in vario modo allievi o ...
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PAGNI, Benedetto
Stefano L'Occaso
PAGNI, Benedetto. – Nacque a Pescia, in Valdinievole, da Giovanni e da Elisabetta Del Grande e fu battezzato il 3 settembre 1503 (Nesi, 2002A, p. 2).
Il suo esordio [...] . 143; W. Suida, Three newly identified paintings in the Ringling Museum, in Art inAmerica, XXXII (1944), pp. 6-8; F. Hartt, Giulio Romano, New Haven 1958, ad ind.; C. Perina, La pittura, in E. Marani - C. Perina, Mantova. Le arti, III, Mantova 1965 ...
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era
èra s. f. [dal lat. tardo aera «numero, cifra», propr. plur. di aes aeris «bronzo, rame»]. – 1. La più ampia divisione del tempo nella storia dei diversi popoli. Più particolarm., in cronologia, sistema di computo del tempo che prende...
n-word (N-Word, N-word) s, f, inv. Eufemismo sostitutivo dell’ingl. nigger e, in ogni altra lingua, del termine corrispondente (in it. negro). ◆ Nell'America del primo presidente nero c'è voluto un editore di Montgomery, Alabama, la città in...