PSICHIATRIA
Leonardo Ancona
(XXVIII, p. 446; App. II, II, p. 624; III, II, p. 514; IV, III, p. 79)
La descrizione dello scenario della p. dal 1978 a oggi in una voce enciclopedica esige necessariamente [...] Tansella dell'istituto di Psichiatria dell'università di Verona ha inaugurato in Italia questa dimensione della p nel centro di Terapia della famiglia dell'Università Cattolica di Roma C. Pontalti e R. Menarini hanno portato avanti l'integrazione fra ...
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GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, REGNO UNITO DI.
Isabelle Dumont
Giulia Nunziante
Ilenia Rossini
Francesca Romana Moretti
Valerio Massimo De Angelis
Simone Emiliani
– Demografia e geografia economica. [...] Nel 2008 è scomparso uno dei maggiori scrittori della fantascienza mondiale, Arthur C. Clarke (n. 1917), e un anno dopo si è spento J scozzese, a cura di S. Cappellari, G. Colombo, Verona 2010; A. Cattaneo, A short history of English literature, ...
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PLUTARCO di Cheronea
Arnaldo Momigliano
Storico e filosofo greco. Nacque a Cheronea in Beozia intorno al 50 d. C., figlio di Antibulo, appartenente a famiglia assai distinta del luogo. La sua vita si [...] P. al quale è falsamente attribuito), che risale al III-IV sec. d. C., tra i suoi 227 titoli, ne contiene 73 di opere che non ci sono (v. l'edizione di Firenze 1859) e di G. Pompei (Verona 1773).
Bibl.: L'enorme bibliografia su P. non può qui essere ...
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Il greco χορός, propriamente designante la danza o l'insieme dei danzanti e poi il canto da cui le danze erano accompagnate, significò in qualche caso anche il luogo dove le danze stesse avvenivano. Parallelamente, [...] organisti e polifonisti di S. Marco: C. Merulo, A. e G. Gabrieli, C. Monteverdi), la composizione corale si avvia (il duomo di Pisa aveva un coro di marmo intagliato, S. Lorenzo di Verona aveva i sedili marmorei, a S. Miniato, a Pisa, a Lucca, a ...
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Come indica l'etimologia della parola (dal lat. congredior "procedo insieme", quindi, per traslato, "converso") è qualsiasi riunione per deliberare circa interessi o questioni d'interesse comune. In molte [...] nel 1818, di Troppau nel 1820, di Lubiana nel 1821, di Verona nel 1822 sono stati piuttosto delle conferenze; e che, dall'altra parte S. Gemma, Storia dei trattati nel sec. XIX, Firenze 1895; C. G. Ferwick, International Law, New York 1924; E. Ulmann ...
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L'antichità classica. - Col nome di banchetto o convito, s'intende, se ci si riferisce all'antichità classica, la forma più complessa e ricca del pasto comune; esso occupava una non piccola parte della [...] v. Cena, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., III, coll. 1895-97; di Saglio e C. M., s. v. Coena, in Daremberg e Saglio, Dict. des antiq. gr. et , secondo la tradizione, il banchetto di Alboino a Verona dopo la conquista dell'Italia: ubbriaco, costringe la ...
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È in origine l'atto dell'apprendere, e di riflesso anche l'atto dell'insegnare; ma il termine "disciplina" passò a significare a un tempo l'oggetto stesso dell'apprendere e dell'insegnare, quella che fu [...] il titolo di una grammatica composta da Raterio, vescovo di Verona (m. 974), e intitolata con pietoso pensiero Sparadorsum, sé trova la forza e la legge del proprio svolgimento; ma c'era l'errore fondamentale di concepire la vita dell'educando al di ...
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UNIVERSITÀ
Aldo Lo Schiavo
(XXXIV, p. 722; App. IV, III, p. 730)
Superato quasi dovunque l'antico modello elitario degli studi universitari, consolidatisi i fattori di trasformazione avviati, a partire [...] (dell'Abruzzo, del Molise, di Reggio Calabria, di Brescia, di Verona, di Trento). In materia è intervenuta pure la l. 7 agosto the world community, a cura di S.K. Bailey, Washington 1977; C. Kerr e altri, 12 systems of higher education, New York 1978; ...
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Povertà
Pasquale Lucio Scandizzo
Marco Zupi
(App. V, iv, p. 226)
Il concetto di povertà
La p. è un concetto allo stesso tempo intuitivo e ambiguo. Esso dipende dalla società cui si fa riferimento, [...] primaria universale in tutti i paesi entro il 2015; c) programmi di empowerment delle donne ed eliminazione delle disparità it. Torino 1994).
S. Calvani, La povertà nel mondo, Verona 1995.
DAC-OECD, Shaping the 21st Century. The contribution of ...
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È un cerchietto di metallo, di solito prezioso, o anche di altra sostanza, che si porta nelle dita delle mani per motivo di ornamento od altro. È conosciuto ed usato dalla più lontana antichità; sembra [...] in oro (Lemno).
La civiltà orientalizzante del sec. VIII-VII a. C. diffuse di nuovo nel mondo antico l'uso dell'anello con castone col. 807 segg.
Vedi in particolare: C. Cavattoni, Diss. sull'anello nuziale, Verona 1841; Ch. Edwards, The history and ...
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veronica
verónica 〈berónika〉 s. f., spagn. [dal nome dell’icona che raffigura il volto di Cristo (v. veronica1), richiamata dalla cappa distesa]. – Figura tipica della corrida, nella quale il torero spostandosi lateralmente porta il toro a...
baglioniano agg. e s. m. (f. -a) Che è proprio del cantautore e uomo di spettacolo Claudio Baglioni; come s., chi è seguace, fan di Claudio Baglioni. ◆ Lo spettacolo deve piacere, senza rischi inutili. Fatuo e sfacciato, ricorre ad ogni astuzia,...