Igiene
Augusto Panà
Anna Spinaci
Luigi Frighi
L'igiene, dal greco ὑγιεινή (sottinteso τέχνη), "salubre, che giova alla salute", è un ramo della medicina che si occupa della salvaguardia e del miglioramento [...] in concentrazioni anche elevate nei crostacei e nei molluschi. Altri metalli che possono contaminare gli alimenti sono il cadmio, il manganese e il piombo, quest'ultimo riscontrabile soprattutto nelle bibite. Tra le sostanze chimiche tossiche vanno ...
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Tecnologie fotovoltaiche
Francesca Ferrazza
Il Sole irradia ogni anno sulla Terra una quantità di energia pari a circa 10.000 volte il consumo mondiale di energia primaria, e rappresenta dunque una [...] nato già nella seconda metà degli anni Settanta), i composti calcogenuri (CIS, Copper indium diselenide) e il tellururo di cadmio (CdTe). In generale le tecnologie di film sottile hanno un’efficienza inferiore a quella delle celle su wafer di silicio ...
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La grande scienza. Energia
Sergio Carrà
Energia
Lo sviluppo tecnologico e la struttura dell'economia moderna sono profondamente connessi alle questioni energetiche, con ricadute così ampie e diversificate [...] che promettono efficienze elevate. In questo quadro materiali interessanti sono il seleniuro di indio e rame e il tellururo di cadmio, mentre l'arseniuro di gallio permette di realizzare celle molto stabili con efficienza elevata ma costose sia per i ...
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La grande scienza. Celle a combustibile
Bruno Scrosati
Celle a combustibile
Una cella a combustione o, come viene più comunemente chiamata, 'cella a combustibile' è un dispositivo elettrochimico in [...] il motore elettrico può essere alimentato da una batteria. Tuttavia, le batterie esistenti, come le piombo-acido, nichel-cadmio o anche nichel-idruro metallico, hanno un limitato contenuto in potenza ed energia, cosicché non sono in grado di ...
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Agricoltura
Enrico Porceddu
Gian Tommaso Scarascia Mugnozza
Con percezione ante litteram del concetto di sostenibilità, lo scrittore latino Varrone, oltre venti secoli fa, definiva l’agricoltura come [...] particolare l’inquinamento idrico e del suolo da parte dei rifiuti, in particolare azoto, fosforo e metalli pesanti, come cadmio, rame e zinco, e la diffusione di malattie con gravi perdite economiche. Le strategie per evitare questi problemi sono ...
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Magnetochimica
Dante Gatteschi
La magnetochimica si interessa dello studio della relazione tra le proprietà chimiche e quelle magnetiche delle sostanze. Queste ultime sono legate essenzialmente al moto [...] come la magnetite, Fe3O4, ossidi di manganese, di uranio e anche sistemi non magnetici come il solfuro di cadmio ottenendo particelle di dimensioni nanometriche.
Lo studio di sistemi come quelli sopra descritti ha portato a un allargamento di ...
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GOMMA ELASTICA (fr. caoutchouc; sp. caucho; ted. Kautschuk; ingl. India-Rubber)
Raffaele ARIANO
Fabrizio CORTESI
Giuseppe BRUNI - Tullio Guido LEVI
Sostanza ottenibile dal lattice di numerose specie [...] impiego. Dei pigmenti blu ricorderemo il blu di Prussia e il blu oltremare. Dei verdi il cromo. Dei gialli il solfuro di cadmio e l'ocra gialla. Dei rossi, oltre al solfuro di mercurio e all'ocra rossa il trisolfuro d'antimonio o solfuro rosso e ...
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RAYON
Giovanni BAVESTRELLI
Carlo RODANO
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. Fibra tessile artificiale ottenuta trasformando, con processi chimici e meccanici, la cellulosa in filamenti atti a essere utilizzati nell'industria tessile.
Per [...] un acido diluito, p. es., acido solforico. Il solfato di zinco, il solfato di magnesio e quello di cadmio dànno xantogenati insolubili.
I primi bagni di coagulazione impiegati nella fabbricazione del rayon viscosa erano soluzioni di cloruro ammonico ...
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. Si dà il nome di elettrotecnica all'arte di dominare e guidare i fenomeni elettrici e di utilizzarli a beneficio dell'industria e della civiltà umana. L'elettrotecnica si distingue in due rami principali: [...] Da queste ultime sono nate poi le pile campione a voltaggio costante, prima la Latimer-Clark, e poi le Weston a cadmio, che sono un perfezionamento delle prime.
Accumulatori. - Riferendoci agli anni anteriori al 1890, abbiamo detto che la tecnica di ...
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Il nome colloide deriva dal greco κόλλα. Esso è servito in origine a indicare certe sostanze, come la gomma arabica, la gelatina, l'amido, ecc., che avevano in comune l'assoluta mancanza di forma cristallina [...] si possono preparare i sali di metalli inossidabili come oro, argento, platino. Per altri metalli di media ossidabilità (cadmio, rame, ecc.) si può usare acqua privata accuratamente dell'aria disciolta. Per metalli più ossidabili (zinco, ferro) si ...
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cadmio
càdmio s. m. [lat. scient. Cadmium, e questo dal lat. cadmīa, gr. καδμεία «cadmìa», che si estraeva vicino a Tebe, la città di Cadmo]. – Elemento chimico di simbolo Cd, numero atomico 48, peso atomico 112,41, appartenente al secondo...
cadmia
cadmìa s. f. [dal lat. cadmīa; v. cadmio]. – Antica denominazione del carbonato di zinco naturale e del silicato idrato di zinco naturale (c. fossile); c. artificiale, sinon. di tuzia, denominazione antiquata dell’ossido di zinco.