NEFERTITI (Nfrt- ı' ı't ı' "la bella che è venuta")
A. M. Roveri
Regina egiziana, sposa del re Ekhnaton (1377-1358), il faraone eretico della XVIII dinastia (v. egiziana, arte; faraone; tell el-῾amārnah). [...] dell'epoca. Tipici esemplari di tale tendenza sono il frammento di rilievo proveniente dalla tomba reale di Tell el-῾Amārnah ora al museo del Cairo, con una scena di adorazione al disco solare, i rilievi della tomba di Ay in cui il re e la regina dal ...
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AMADA
S. Donadoni
Località in Nubia, un po' a N di Abu Simbel, ove è un tempio, costruito per la maggior parte da Thutmosis III e decorato da Amenophis II. L'ipostila, originariamente a quattro pilastri, [...] la fine della XVIII dinastia, a ridurre tutti gli edifici di culto a uno schema fisso, anche modificando, ove sia possibile, le costruzioni più antiche.
Bibl: H. Gauthier, Le Temple d'A., Il Cairo 1913 (più un fascicolo di tavole uscito nel 1926). ...
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NEITH
S. Donadoni
Dea di Sais in Egitto. Fu certo assai importante nell'epoca arcaica e di nuovo in Bassa Epoca, quando la XXVI dinastia, che di Sais fece la sua capitale, l'ebbe come divinità dinastica. [...] traccia.
Bibl.: A. Mallet, Le culte de Neit à Sais, Parigi 1889; G. Daressy, Catalogue Général du Musée du Caire, Statues de Divinités, Il Cairo 1906, pp. 240-245, tav. XLIX; G. Roeder, Agyptische Bronzefiguren, Berlino 1956, par. 262-269; 553 c; 605 ...
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CHARINOS (Χαρῖνος)
L. Guerrini
3°. - Scultore greco, del I sec. a. o d. C. che firmò, senza patronimico ed etnico, una base in marmo pentelico proveniente dall'Attica e conservata al Museo Epigrafico [...] meno profondi di quelli della dedica, ma ciò non indica che la base sia stata reimpiegata, giacché le due iscrizioni appaiono coeve (v. Charinos 2°).
Bibl.: P. Graindor, Athènes sous Auguste, Il Cairo 1927, p. 225; Suppl. epigr. Gr., III, 1929, 241. ...
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ABU ROASH
S. Donadoni
Località a N di Gīzah, che segna il margine estremo settentrionale della necropoli regale menfita. Vi sono resti di tre piramidi, una delle quali - in terra cruda - ancora in piedi [...] roccia anziché da un voluto ritorno a più antichi sistemi di tecnica. Notevole la lunghezza inconsueta della via di accesso, di circa 1500 m.
Bibl: J. Bisson de la Roque, Rapport sur les fouilles d'Abou Roash (1922-1923; 1923-24), Il Cairo 1924. ...
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BAGHDAD
P. Cuneo
(Bagadia nei docc. medievali)
Od. capitale dell'Iraq, situata sulle sponde del Tigri, a poche decine di chilometri dall'Eufrate, nel punto di minore distanza tra i due fiumi.La città [...] califfato abbaside, da allora nominalmente trasferito al Cairo, presso i Mamelucchi), furono attuati importanti mutamenti Baghdad, Paris 1904; L. Massignon, Mission en Mésopotamie (1907-1908), II, Cairo 1912; M. Streck, s.v. Baghdad, in Enc. Islam, I, ...
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Pittore (Morazzone 1573 - Piacenza 1626), figura tra le più rappresentative del Seicento lombardo. Soggiornò a Roma in gioventù (suoi affreschi in S. Silvestro in Capite), e vi conobbe le opere del Caravaggio [...] , in cui si mostra decoratore geniale sulle orme di G. Ferrari. Le sue tele (S. Francesco, Brera), in cui sono ricercati violenti e tenebrosi effetti di luce, testimoniano una sensibilità tormentata a cui si ricollegano F. del Cairo e A. Magnasco. ...
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MESOPOTAMIA
V. Strika
(gr. Μεσοποταμία)
Regione storica del Medio Oriente, il cui territorio si articola in due distinti nuclei, l'Iraq (arabo ῾Irāq) e la M. Superiore (arabo al-Jazīra), che si estende [...] splendore fece tuttavia di Baghdad un riferimento ideale anche quando i grandi centri culturali islamici si trasferirono in Persia, al Cairo e a Istanbul.Della Baghdad originaria, di impianto circolare, fondata da al-Manṣūr, nulla è rimasto ma se ne ...
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LAIO (Λάιος)
L. Rocchetti
Figlio di Labdaco della stirpe di Cadino, re di Tebe, padre di Edipo che generò insieme a Giocasta.
Eliano (Varia hist., xiii, 5), Dione di Prusa (x, 24) e gli Scolî di Pisandro [...] , 1931, p. 311, fig. 1; E.A.A., iii, p. 218, fig. 269. Pitture egiziane: G. Gabra, Rapport sur les fouilles d'Hermoupolis Ovest, Il Cairo 1941, p. 97, tavv. xliv-xlvi; G. Gabra-E. Drioton, Peinture à fresques et scenes peintes à Hermoupolis West, Il ...
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Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] sulla c., è determinata sia dalla sua stessa estensione, prima ancora che dai conflitti che l'attraversano, come accade a Il Cairo o a San Paolo, sia da un'endemica e progressiva perdita di energia evolutiva, fenomeno che si può riscontrare in molte ...
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cairota
cairòta agg. e s. m. e f. (pl. m. -i). – Del Cairo (propriam. Il Càiro, arabo al-Qāhira), capitale della Repubblica Araba d’Egitto e del governatorato omonimo; come sost., abitante o nativo del Cairo.
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...