Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Bruno de Finetti
Stefano Lucarelli
Giorgio Lunghini
Bruno de Finetti ha dato molti e importanti contributi alle scienze: alla matematica pura e applicata, alla teoria della probabilità, alle scienze [...] tesi di laurea sull’analisi vettoriale in ambito affine, e Tullio Levi-Civita, noto per il suo lavoro sul calcolodifferenziale applicato alla teoria della relatività. Prima della laurea è già autore di quattro pubblicazioni, tra queste uno studio ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Problemi di analisi complessa alla fine dell'Ottocento
Jeremy Gray
Problemi di analisi complessa alla fine dell'Ottocento
La teoria generale [...] l'analisi è stata, se non la principale, una delle aree importanti della matematica fin dall'invenzione del calcolodifferenziale e integrale. Nel corso del XIX sec., essa assunse sempre di più il significato di analisi complessa; molte sottigliezze ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Calcolo delle variazioni
Craig Fraser
Mario Miranda
Calcolo delle variazioni
Tra il 1870 e il 1920 si assiste al consolidamento degli argomenti [...] M. In M si può definire il concetto di 'lunghezza' di una curva senza fare ricorso a nozioni proprie del calcolodifferenziale. Supponiamo dunque che esistano curve di lunghezza finita Φ colleganti P con Q. La lunghezza di Φ verrà indicata con ...
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MASCHERONI, Lorenzo
Luigi Pepe
– Primo di quattro figli, nacque a Castagneta, frazione di Bergamo, il 13 maggio 1750 da Giovanni Paolo e da Maria Ceribelli.
Il padre, discendente da una modesta famiglia [...] ), su una proprietà della curva isocrona a direzioni convergenti.
In entrambe il M. si mostrava già padrone dei metodi del calcolodifferenziale e integrale, che tuttavia non aveva appreso dalle opere di L. Euler, ma leggendo le memorie di Jacob e ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Il calcolo delle variazioni
Ivor Grattan-Guinness
Il calcolo delle variazioni
Il calcolo in una e più variabili
Una volta sviluppata la teoria della differenziazione e integrazione [...] variabile x, nei termini di una relazione fra x e y nel piano, un modo naturale di estendere il calcolodifferenziale, che tenga conto del fatto che molti problemi sono tridimensionali invece che bidimensionali, è quello di considerare una funzione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Laura Bassi
Marta Cavazza
Laura Maria Caterina Bassi occupa uno spazio unico nella storia della scienza e dell’educazione nel mondo occidentale: fu la prima donna a ottenere, nel 1732, dall’Università [...] , intraprese lo studio delle opere di Isaac Newton, mentre dal matematico Gabriele Manfredi (1681-1761), pioniere del calcolodifferenziale in Italia, apprese le tecniche dell’analisi matematica. Nel 1738, suscitando le critiche di molti concittadini ...
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DINI, Ulisse
Marta Menghini
Nacque a Pisa il 14 ott. 1845 da Pietro e da Teresa Marchioneschi. Alunno della Scuola normale superiore, fu allievo all'università pisana di E. Betti e O. F. Mossotti, e [...] di lezioni rimaste celebri e riprodotte in esemplari litografati. Importanti e nuovi erano i risultati ottenuti nel calcolodifferenziale: la prima esposizione rigorosa della teoria delle funzioni implicite - in cui spicca il teorema sulle funzioni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’opera di Isaac Newton determina una profonda trasformazione delle idee scientifiche [...] . Tra il 1664 e il 1666 ottiene risultati straordinari in vari ambiti scientifici: elabora i principi del calcolodifferenziale, stabilisce che le forze che mantengono i pianeti nelle loro orbite sono inversamente proporzionali ai quadrati delle loro ...
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CONFORTO, Fabio
Francesco Saverio Rossi
Nato a Trieste nel 1909 da Ruggero e Irene Vascotto, quando la città era ancora parte integrante dell'Impero austro-ungarico, visse gli anni dell'infanzia, a [...] Rend. d. R. Acc. d. Lincei, classe di scienze fisiche mat. e nat., s. 6, XII [1930], pp. 547-52 e Sopra il calcolodifferenziale assoluto negli spazi funzionali, in Annali d. Scuola norm. sup. di Pisa, s. 2, II [1933], pp. 309-24). Troviamo poi note ...
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RIGHI, Augusto
Giorgio Dragoni
RIGHI, Augusto. – Nacque a Bologna il 27 agosto 1850 da Francesco, medico chirurgo, e da Giuseppina Zanelli.
Frequentò il triennio delle scuole tecniche (1861-64) e si [...] anni. Nel 1870, prima di terminare gli studi universitari, fu inserito in una commissione per l’esame di calcolodifferenziale e integrale e divenne assistente provvisorio (1871), e poi assistente per il biennio 1872-74, del professore di fisica ...
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differenziale
agg. e s. m. [der. di differenza]. – 1. agg. a. Delle differenze, che tien conto delle differenze, che stabilisce o intende stabilire una differenza: pretendere, ottenere, concedere un trattamento d.; pedagogia d., che distingue...
calcolo1
càlcolo1 s. m. [dal lat. calcŭlus, propr. «pietruzza» (cfr. càlcolo2), attrav. il sign. di «gettone per fare i conti»]. – 1. a. Successione più o meno lunga di operazioni atte a fornire la soluzione di un dato problema aritmetico,...