Vedi Nigeria dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2015
Con più di 178 milioni di abitanti la Repubblica federale di Nigeria, composta da 36 stati, è il paese più popoloso dell’Africa e tra i dieci [...] il leader di al-Qaeda Ayman al-Zawahiri, nel marzo del 2015 Boko Haram ha promesso fedeltà allo Stato Islamico del ‘califfo’ Abu Bakr al-Baghdadi, rivale dello stesso al-Zawahiri. Più in generale, frequenti sono stati i messaggi in arabo da parte ...
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BOSRA
P. Cuneo
(gr. Βόστϱα; lat. Colonia Bostra, Nova Traiana Alexandrina; turco Eski Şam)
Città della Siria meridionale, a S-O delle propaggini del Jebel al-Drūz, nell'altopiano basaltico del Ḥawrān [...] di B., del tipo a sala ipostila trasversale e corte porticata, detta pure moschea al-'Umarī (dal nome del secondo califfo 'Umar b. al-Khaṭṭāb). Anch'essa ritenuta un tempo di epoca omayyade, rivela in realtà due principali fasi costruttive, risalenti ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] 'Impero da Costantinopoli a Siracusa, per opera di Costante II (o Costantino III, 641-668), che, premuto in Oriente dal califfato arabo e sognando di riportare a Roma la sede imperiale, era venuto in Italia per combattere i Longobardi, ma, sconfitto ...
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Tutti i cronisti, geografi, cartografi dell'epoca delle grandi scoperte, italiani e stranieri, i quali hanno occasione di accennare alla patria di C., sono pressoché unanimi - tranne pochi casi in cui [...] del grado a 56⅔ miglia era, del resto, comunemente ammessa nel Medioevo, e risaliva alla famosa misura araba ordinata dal califfo Al Mamun nell'828: ma qui stava l'errore, poiché il miglio arabo era risultato sensibilmente più grande (1973 m ...
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Città della Siria settentrionale, a 36°10′ di latitudine N. e 36°6′ di longitudine E., sulla sponda sinistra dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), a 22 km. dalla foce; si estende fino alle pendici del monte Silpio [...] scomparve pian piano dappertutto fuorché in Siria. Già a motivo delle continue guerre tra i due imperi arabo e bizantino, i califfi di Damasco avevano proibito ai melkiti di darsi un patriarca, e la sede melkita di Antiochia rimase vacante dal 702 al ...
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È l'arte di misurare e dividere il suolo.
I. - Nel mondo antico.
In Egitto. - Gli antichi assegnavano l'origine dell'agrimensura all'Egitto. Ogni inondazione del Nilo confondeva in Egitto i confini dei [...] riguardanti la forma e le dimensioni della terra si perdono in un oblio generale. Gli Arabi, però, per volontà del califfo al-Ma'mūn, compirono nell'827 la misura del grado terrestre nella pianura della Mesopotamia. Una ripresa di lavori d'indole ...
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SIN-KIANG (cin. "la nuova frontiera"; A. T., 97-98)
Mario SALFI
Marcello MUCCIOLI
Giovanni VACCA
Vasta regione dell'Asia Centrale, annessa nel 1759 alla Cina, che la eresse a provincia col nome attuale [...] con gli Uigur, i quali sconfiggevano i Tibetani nel 789 e nel 791. Infine l'alleanza tra l'Impero cinese e il califfo Hārūn ar-Rashīd nel 798, faceva definitivamente sparire il pericolo tibetano. Il trattato di pace dell'822, che è conservato in una ...
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PELLEGRINAGGIO (dal lat. peregrinatio "viaggio in terra straniera"; fr. pèlerinage; sp. peregrinación; ted. Pilgrimschaft, Wallfahrt; ingl. pilgrimage)
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ferdinando NERI
Nicola [...] sogliono visitare le tombe dei loro imām; i più famosi centri di pellegrinaggi sono en-Negef o Meshhed ‛Alī (tomba del califfo ‛Alī) e Kerbelā o Meshhed Ḥusain (tomba di Ḥusain) nell'‛Irāq, Meshhed (tomba dell'ottavo imām ‛Alī ar-Riḍā); per essi ...
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LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] franca del Monte Oliveto, a Gerusalemme, su cui Carlomagno esercitava un patronato, grazie ai suoi buoni rapporti con il califfo Hārūn ar-Rashī῾d. Tornati a Gerusalemme essi vollero introdurre il Filioque nella recita del Credo, ma furono accusati ...
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Scienza indiana: periodo classico. Astronomia
Bidare V. Subbarayappa
David Pingree
Astronomia
Aspetti generali dell'astronomia indiana
L'origine dell'astronomia indiana risale all'epoca vedica (1500-1000 [...] un'interazione tra studiosi islamici e astronomi indiani. Alla fine dell'VIII e nel IX sec., sotto il patronato del califfo al-Manṣūr, il Brāhmasphuṭasiddhānta di Brahmagupta fu tradotto in arabo da Ibn al-Fazārī, con l'assistenza di studiosi indiani ...
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califfo
s. m. [dall’arabo khalīfa «successore» e anche «vicario, luogotenente»]. – Sommo monarca dell’islamismo, concependosi l’insieme dei paesi musulmani come un’unità politica sottomessa a un unico sovrano (erroneamente è stato invece,...