GRATAROL, Pierantonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1738, unico figlio di Giuseppe di Andrea (1682-1750) e della seconda moglie Regina Lesilion, sposata nel luglio 1736. Fu battezzato nella [...] eterna delle mie azioni, per cambiamentodi cielo in me non cambiadi forza", la definizione della Dolfin creditori per riscossione); 2225/ XXIII, cc. 83-85 (supplica agli inquisitori diStato contro C. Gozzi); 2225/XXIV, cc. 87-91 (1777, bando del ...
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CARPANI, Francesco Maria
Carlo Capra
Nacque a Milano dal marchese Bartolomeo intorno al 1705. Il suo casato, benché di antica origine (figura gia in una matricola dei nobili milanesi compilata nel 1277 [...] fu incaricato di esporre le ragioni delle perdite registrate dalla moneta austriaca sul mercato dei cambi, e nel tempo della sua giubilazione, nel 1776, e conservato nell'Arch. diStatodi Milano, Uffici e Tribunali Regi, p.a., 699. Sui rapporti ...
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DELLA CORNIA (Corneo, da Cornia, da Corgnie, dei nobili della Corgna e, infine Nobili, con evidente cognomizzazione dello status familiare), Pier Filippo
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia sul finire [...] cambiamento d'orario una ingiusta retrocessione. Nemmeno i rapporti col Bartolini, pur definiti didi Siena, nel ms. 404 della Bibl. comunale di Arezzo, nel ms. Barb. lat. 1397 della Bibl. Ap. Vaticana.
Fonti e Bibl.: Archivio diStatodi ...
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BEMBO, Bernardo
Angelo Ventura
Marco Pecoraro
Nato il 19 ott. 1433 da Nicolò e da Elisabetta di Andrea Paruta, sposò in prime nozze una Morosini e, rimasto vedovo, si risposò con Elena Marcello, che [...] . L'anno seguente, a causa del repentino cambiamentodi fronte di Sisto IV, che il 23 giugno fulminava l a S. Salvador, dove erano le arche della famiglia.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Venezia, Segretari, o alle voci, reg. 13, cc. 2r, 5r, 9v; ...
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GIBERTI, Gian Matteo
Angelo Turchini
Nato a Palermo il 20 sett. 1495, era figlio naturale del mercante genovese Franco Giberti e di una certa Maddalena. Il padre tornò a Genova e quindi si trasferì [...] genn. 1525.
Fu un cambiamentodi campo di cui il G. portava la formale responsabilità agli occhi di Carlo V, che intese punire gli interventi promossi dal G. per risollevare lo statodi vero malessere e corruzione da quelli promossi invece per ...
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DORIA, Brancaleone (Branca)
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1235 da Nicolò e da Preziosa, figlia naturale di Mariano [II], giudice di Torres, e sorella di Adelasia, moglie di Ubaldo Visconti, [...] in città, è probabile che vi siano stati colloqui tra Enrico ed il D., aventi per oggetto la Sardegna.
Negli anni seguenti il D. continuò a risiedere a Genova, nonostante il cambiamentodi regime avvenuto nel 1313 in seguito alla conclusione ...
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DORIA, Iacopo (Giacomo)
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1233 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia.
Nelle pagine conclusive dei suoi Annali, redatte nel 1293, il D. afferma di aver compiuto sessant'anni. [...] Non risulta in quale data l'incarico sia stato loro affidato; certamente, come si intuisce dal proemio, alcuni anni dopo la creazione del capitanato, quando la narrazione annalistica fu interrotta per il cambiamentodi regime e a lungo sospesa per i ...
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FRANCESCO I di Borbone, re delle Due Sicilie
Silvio De Majo
Nacque a Napoli il 19 ag. 1777, secondo figlio maschio di Ferdinando IV, re di Napoli e di Sicilia, e di Maria Carolina d'Asburgo Lorena, [...] diciotto anni, venne ammesso ad assistere alle riunioni del Consiglio diStato. Iniziava così il lungo periodo della sua vita da a svolgere un ruolo di mediatore tra le varie forze in campo: il re, intimamente avverso al cambiamento; i murattiani e i ...
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FRULLANI, Leonardo
Renato Pasta
Nacque il 13 giugno 1756 a San Giovanni alla Vena, presso Pisa, da Domenico e Rosa Batini. Appartenente a una famiglia di piccoli proprietari, ricevette i primi rudimenti [...] dell'infante di Spagna, Ludovico di Borbone-Parma, giunto a Firenze il 12 ag. 1801. Il cambiamentodi regime fissava gli emolumenti a 15.000 lire toscane annue (Arch. diStatodi Firenze, Segreteria diStato, filze 1090, prot. 10, n. 41; 1091, prot ...
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MAILLARD DE TOURNON, Carlo Tommaso
Giacomo Di Fiore
Nacque a Torino il 21 dic. 1668, secondogenito del marchese Vittorio Amedeo e di Cecilia Maria Truchi. Fu avviato alla carriera ecclesiastica e, dopo [...] conferì in pectore al M. la berretta cardinalizia: la nomina sarebbe stata ufficializzata solo il 1 ag. 1707.
Il M. giunse a con larvata ironia al cambiamentodi condotta di Kangxi e si produsse in espressioni di rincrescimento in presenza degli ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...