LUCCA (XXI, p. 556)
Augusto Mancini
Il censimento del 21 aprile 1936 dà al comune 81.738 ab., e 82.300 ab. residenti, dei quali nella città e immediato suburbio 36.819, nella campagna 45.481.
Dal 1931 [...] per il taglio di boschi e l'estrazione di acido tannico, con oltre 250 operai; la Società generale marmi e pietre d'Italia, a Viareggio, Pietrasanta e Minucciano; la Società marmifera italiana Henraux in Pietrasanta. In Versilia l'industria dei marmi ...
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VELLETRI (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giuseppe LUGLI
Giovanni COLASANTI
Antichissima città del Lazio meridionale, situata a 350 m. s. m. su uno sperone che scende dal [...] mons. Giuseppe Berardi, quale commissario pontificio straordinario di Marittima e Campagna. Venne abbattuto l'albero della libertà e innalzata la bandiera papale. La città passò al Regno d'Italia nel 1870.
La Chiesa Veliterna è molto antica (Ughelli ...
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VALLETTA (o La Valletta; A. T., 22-23)
Attilio MORI
Vincenzo BONELLO
Ettore ROSSI
Città e porto principale delle Isole Maltesi, posta sulla costa nord dell'isola di Malta alle coordinate geografiche [...] naturalistico che occupa il palazzo dell'antico "Albergo" d'Italia, ne fanno anche un considerevole centro di cultura fino al 5 settembre 1800, quando fu ripresa dai Maltesi della campagna che si erano sollevati ed erano poi stati aiutati dal re di ...
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VEROLI (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giuseppe LUGLI
Giovanni COLASANTI
Cittadina del Lazio meridionale, in provincia di Frosinone, situata a 570 m. di altezza su uno [...] della popolazione (12.912 ab. nel 1931) è sparsa nelle campagne. Il centro ha solo 2901 ab. Nel comune sono altri a Napoleone. Col 1870 passò al Regno d'Italia.
Bibl.: Cluverio, It. Antiq., III, 890; Nissen, Ital. Landesk., II, 654; Corp. Inscr. ...
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Col riconoscimento dell'Azione cattolica italiana (art. 43 del concordato) come organismo autonomo apolitico, il fascismo aveva accettato di porre un limite al proprio totalitarismo; ma era inevitabile [...] 1931, crebbero notevolmente nel 1938 in occasione della campagna razzista, e si ebbero allora episodî di violenza due congressi della Gioventù femminile e maschile di Azione Cattolica.
Fuori d'Italia, l'A. C. è organizzata e si sviluppa in quasi ...
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Uomo politico e patriota, nato a Torino il 3 febbraio 1827, morto combattendo nella battaglia di Lissa il 20 luglio 1866. Studiò prima in Svizzera, dove il padre era esule, poi a Torino; recatosi a Parigi [...] la guerra del '66, il B., che già aveva preso parte alla campagna del '59, chiese di servire nella marina; assegnato allo stato maggiore della nave ammiraglia Re d'Italia, insistette vivamente ai primi di luglio perché il Persano muovesse su Pola ...
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ZUCCHI, Carlo
Alberto Baldini
Generale napoleonico, nato a Reggio Emilia il 10 marzo 1777, ivi morto il 31 dicembre 1863. A 19 anni era sottotenente in un battaglione di volontarî reggiani; a 26, capobattaglione [...] di generale di divisione; e alle successive campagne del 1814 in Italia sotto il viceré Eugenio. Caduto Napoleone, passò pontefice. La sua carriera fu, così, chiusa. Alla proclamazione del regno d'Italia, fu nominato luogotenente generale a riposo. ...
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Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica della [...] che avrebbero preso parte alla colonizzazione in Italia. I Romani chiamarono Graeci tutti gli che si spinge anche fino a 1000 m d’altezza. La seconda regione, da 1000 a rada di Navarino (1827) e una campagna di guerra che vide i Francesi combattere ...
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Stato dell’Europa centrale, esteso prevalentemente sul versante N della sezione centro-occidentale del sistema alpino. Stato interno, senza sbocco al mare, confina a N con la Germania, a E con l’Austria [...] in seguito a una campagna contrassegnata da una scultori svizzeri come J.-B. Babel, J.-A. Arlaud, D. Gardelle e P. Massot, i pittori J.-É. Liotard Gessner, H. Usteri. A. Kauffmann visse soprattutto in Italia, e J.H. Füssli in Inghilterra. Alla fine ...
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Figlio (n. tra il 1051 e il 1058 - m. 1111) di Roberto il Guiscardo e di Alberada di Buonalbergo, dopo aver partecipato alla campagna dell'Epiro contro i Bizantini insieme col padre, alla morte di questo [...] anni la prigionia. Nel 1104, a corto di denaro e di soldati, lasciata la reggenza al nipote Tancredi, rientrò in Italia e, preparato un forte esercito, nel 1107 attaccò l'Impero bizantino, logorando le sue forze nel lungo assedio di Durazzo, finché ...
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push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...
govèrno s. m. [lat. gŭbĕrnum «timone della nave»; in alcuni sign., der. di governare]. – 1. ant. Timone: barca ... Disarmata di vele e di governo (Petrarca). 2. L’atto e l’ufficio di governare, in tutti i sign. del verbo: a. La guida di una...