Faenza, Roberto
Federica De Paolis
Regista e sceneggiatore cinematografico e televisivo, nato a Torino il 21 febbraio 1943. Nella sua attività si possono individuare due fasi: la prima fortemente caratterizzata [...] visse nella balena, tratto da un racconto di J. Oberski, di cui F. ha firmato, in collaborazione, anche la sceneggiatura, racconta la storia di un bambino ebreo internato in un campodiconcentramento nazista durante la Seconda guerra mondiale che ...
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Rampling, Charlotte
Federica Pescatori
Attrice cinematografica inglese, nata a Sturmer (Essex) il 5 febbraio 1946. A partire dalla sua interpretazione in La caduta degli dei (1969) di Luchino Visconti, [...] marito riconosce l'ufficiale nazista con cui era stata costretta a instaurare, durante la sua reclusione in un campodiconcentramento, un doloroso rapporto vittima-carnefice.
Continuando a lavorare sia in Italia sia all'estero, ha poi confermato il ...
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Ralli, Giovanna
Simonetta Paoluzzi
Attrice cinematografica e teatrale, nata a Roma il 2 gennaio 1935. Ha affiancato gli attori più carismatici del cinema italiano da Vittorio De Sica a Vittorio Gassman, [...] Esperia, in un tipico ruolo 'alla Magnani', coraggiosa e sanguigna, che durante la guerra nasconde tre soldati evasi dal campodiconcentramento in Era notte a Roma (1960), e la contadina calabrese in Viva l'Italia! (1961).
Negli anni Sessanta, al ...
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De Seta, Vittorio
Mario Sesti
Regista cinematografico, nato a Palermo il 15 ottobre 1923. Documentarista innovatore nell'uso del colore, nell'abolizione quasi totale della voce fuori campo e soprattutto [...] umane, inserite nel paesaggio socio-antropologico e nel contesto psicoanalitico-esistenziale.
Di nobile famiglia calabrese, dopo una decisiva esperienza di prigioniero in un campodiconcentramento tedesco tra il 1943 e il 1945 e dopo aver iniziato ...
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Annabella
Francesco Costa
Nome d'arte di Suzanne Georgette Charpentier, attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 14 luglio 1907 e morta a Neuilly-sur-Seine (Parigi) il 18 settembre 1996. Caratterizzata [...] 'Europa: lo scoppio della Seconda guerra mondiale, l'invasione della Francia, la morte del fratello in un campodiconcentramento. La parentesi statunitense si rivelò comunque, sotto molti aspetti, deludente e nono-stante avesse avuto la possibilità ...
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Theodorakis, Mikis
Paolo Patrizi
Compositore greco, nato a Chio il 29 luglio 1925. Artista politicamente impegnato ‒ ha partecipato alla resistenza contro l'occupazione italo-tedesca della Grecia, ,a [...] la dittatura dei colonnelli ‒ ha conosciuto il carcere, la deportazione, il campodiconcentramento: esperienze che hanno influenzato la sua produzione musicale. Autore di composizioni in cui prevale la componente ritmico-timbrica, in un personale ...
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Fiasconaro, Marcello
Giorgio Reineri
Italia • Città del Capo (Rep. Sudafricana), 19 luglio 1949 • Specialità: Velocità
Il padre, tenente dell'esercito e maestro di musica, fu fatto prigioniero dagli [...] inglesi durante la Seconda guerra mondiale e fu portato in campodiconcentramento in Sudafrica, dove rimase a guerra finita, conservando però la cittadinanza italiana. Nel 1971, dopo che Marcello Fiasconaro si era messo in luce correndo a ...
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Griliches, Zvi
Economista lituano (Kaunas 1930 - Cambridge, Massachusetts, 1999). Sopravvissuto a un campodiconcentramento nazista durante la Seconda guerra mondiale, emigrò negli Stati Uniti. Ha insegnato [...] dei più influenti economisti empirici del Novecento. Il suo campodi ricerca principale ha riguardato il ruolo del progresso scientifico e fattori esclusivamente esogeni (➔ endogeno/esogeno). I contributi di G. riguardano anche l’econometria, le serie ...
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Finanziere (Tingleff, Schleswig, 1877 - Monaco di Baviera 1970), direttore della Nationalbank für Deutschland (1916), commissario per la moneta (1923), presidente della Reichsbank (1923-30 e 1933-39), [...] e nel 1944, in seguito all'attentato a Hitler, fu internato in un campodiconcentramento. Processato a guerra finita per crimini di guerra, fu assolto dal tribunale di Norimberga, ma incarcerato (1946-48) dal tribunale tedesco per la denazificazione ...
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Uomo politico cecoslovacco (Letňany, Praga, 1904 - Praga 1975). Comunista dal 1921, nel 1941 fu arrestato dai Tedeschi e deportato nel campodiconcentramentodi Mauthausen. Fra gli esponenti comunisti [...] quindi primo segretario del Comitato centrale del partito comunista (14 sett. 1953). Alla morte di A. Zapotocký (13 nov. 1957) unì a questa carica quella di presidente della Repubblica, incarico che gli fu riconfermato nel 1964. La sua direzione del ...
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concentramento
concentraménto s. m. [der. di concentrare]. – 1. Il concentrare, il concentrarsi, l’essere concentrato; soprattutto nelle locuz., del linguaggio milit., c. di forze, c. d’artiglieria, ammassamento di truppe, riunione di mezzi...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...