elettrone
elettróne [Der. di elettricità con il suff. -one di ione; termine coniato nel 1891 da G.J. Stoney] [FSN] Particella elementare, componente fondamentale della materia in quanto costituente del-l'atomo [...] dar luogo, per diseccitazione da uno stato eccitato, a emissione di fotoni nel campo visibile: v. atomo: I 302 a. ◆ [FSN] E. pesante angolare intrinseco e momento magnetico dell'e.: v. elettrone: II 339 a, b. ◆ [FSN] Momento magnetico anomalo dell'e.: ...
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orbita
òrbita [Der. del lat. orbita "traccia di una ruota", da orbis "linea tonda"][LSF] Generic., la traiettoria che un corpo descrive intorno a un altro e specific., la traiettoria di un corpo puntiforme [...] sufficientemente piccole da poter essere trattate con il metodo delle perturbazioni: v. meccanica celeste: III 666 e); (b) [MCC] l'analisi della traiettoria della singola particella di un plasma in un campo elettrico e magnetico: v. plasma: IV 520 b. ...
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parità
Luca Tomassini
Quantità fisica che descrive il comportamento di un sistema fisico rispetto alle riflessioni spaziali x→−x, x ∈ℝ3. Si parla di parità positiva o pari e negativa o dispari quando [...] P=−1, gli pseudovettori (per es., il prodotto vettoriale di due vettori in ℝ3) P=+1. Poiché il campo elettrico è un vettore ma quello magnetico uno pseudovettore, un condensatore piano ha parità negativa, un solenoide positiva. La parità totale di un ...
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invarianza di gauge
Guido Altarelli
Proprietà di simmetria che costituisce uno dei principi base del Modello Standard della fisica delle particelle fondamentali. In origine l’invarianza di gauge è stata [...] della teoria di Maxwell dell’elettromagnetismo classico. I campi elettrico E e magnetico B hanno in tutto 3+3=6 componenti. In una descrizione relativisticamente invariante le 6 componenti dei campi formano un tensore antisimmetrico Fμν, dove μ,ν ...
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Dirac Paul Adrien Maurice
Dirac 〈dirèk〉 Paul Adrien Maurice [STF] (Bristol 1902 - m. in Florida 1984) Prof. di matematica nell'univ. di Cambridge (1932); ebbe il premio Nobel per la fisica nel 1933 per [...] ). ◆ [MCQ] Particella di D.: particella descritta da un campo di D. (v. sopra). ◆ [MCQ] Propagatore libero del campo di D.: v. integrale sui cammini: III 232 b. ◆ [FSN] Relazione di D.: v. monopolo magnetico: IV 97 d. ◆ [FSN] Spinore di D.: oggetto ...
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temperatura di Curie
Dino Fiorani
Alberto Maria Testa
Temperatura TC che, in un materiale magnetico, segna il passaggio da uno stato ferro- o ferri-magnetico (ordinato, con magnetizzazione spontanea, [...] Curie, caratteristica dell’elemento. Quando la temperatura tende a TC , la suscettività diverge secondo la legge:
dove il valore dell’esponente critico γ varia da 1 (teoria del campo molecolare) a 2 (modello sferico in dimensione 3).
→ Magnetismo ...
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inclinazione
inclinazióne [Der. del lat. inclinatio -onis, dal part. pass. inclinatus di inclinare, comp. di in- e clinare "chinare" e quindi "il pendere verso qualcosa"] [ALG] Angolo che una retta forma [...] (pianeta, pianetino, ecc.) forma con il piano dell'eclittica. ◆ [GFS] I. magnetica: l'angolo che il vettore del campo geomagnetico forma con il piano orizzontale locale: v. magnetismo terrestre: III 536 c. ◆ [GFS] Bussola d'i.: → inclinometro: I ...
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Langevin Paul
Langevin 〈langŠëvèn〉 Paul [STF] (Parigi 1872 - ivi 1946) Prof. di fisica sperimentale nel Collège de France a Parigi e poi direttore dell'École de physique et chimie industrielle di Parigi; [...] di L. della polarizzazione elettrica (1905), funzione che esprime, rispetto al campo agente, il rapporto tra il momento elettrico per orientamento e il momento proprio elettrico o magnetico della singola molecola (v. dielettrico: II 120 c), le cui ...
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ausiliario
ausiliàrio [agg. e s.m. Der. del lat. auxiliaris, da auxilium "aiuto" e quindi "che serve di aiuto per qualcosa"] [MTR] [EMG] Campo a.: campo elettrico o magnetico cui, in alcuni strumenti [...] e dispositivi, sono affidati compiti particolari; per es., si ricorre a un campo elettrico a. nell'elettrometro a quadranti: v. misurazioni elettrostatiche: IV 28 e. ...
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Il termine e. fu introdotto intorno al 1940 per indicare quella parte della scienza elettrica dedicata allo studio dei fenomeni associati al moto di fasci di elettroni nel vuoto e nei gas (American standard [...] l’e. di interesse strategico nell’ambito del conflitto.
Il secondo campo di ricerca permise la realizzazione del transistore, da parte di W. di musica e. dalla mera riproduzione del nastro magnetico: sempre più spesso l’interpretazione avviene dal ...
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magnetismo
s. m. [der. di magnetico]. – 1. a. Genericam., quel fenomeno, noto sin dall’antichità, per cui particolari minerali (per es., la magnetite), detti magneti naturali, sono in grado di attrarre piccoli pezzi di ferro e di trasmettere...
magnetico
magnètico agg. [dal lat. tardo magnetacus, gr. Μαγνητικός, der. di magnes, Μάγνης: v. magnete] (pl. m. -ci). – 1. Relativo al magnetismo o alla magnetizzazione: campo m., inclinazione e declinazione m., induzione m., isteresi m.,...