INSULARE, Arte
J. Higgit
L'espressione arte i. in senso letterale è riferita all'arte della Britannia e dell'Irlanda nel corso dell'Alto Medioevo. Trattandosi di una definizione dal carattere sovranazionale, [...] 597 con la missione inviata nel Kent da papa Gregorio I Magno (590-604), sotto la guida di s. Agostino di Canterbury, e continuò per gran parte del sec. 7° con missionari provenienti sia dall'Irlanda sia dall'Europa continentale. Alcune differenze di ...
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Novelle e racconti
Emanuela Bufacchi
Il piacere della brevità
Narrazione breve in prosa, di argomento vario, la novella ha origini antiche e difficilmente identificabili. Nel corso dei secoli ha condensato [...] a diffondersi in tutta Europa. In Inghilterra, alla fine del 14° secolo Geoffrey Chaucer scrive I racconti di Canterbury, ventiquattro storie in versi incastonate in una cornice dove l’autore, che è anche personaggio-cronista della narrazione ...
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PEA
Sergio Toffetti
Sigla di Produzioni Europee Associate di Grimaldi Maria Rosaria e C., casa di produzione cinematografica italiana fondata nel 1962 da Alberto Grimaldi e Maria Rosaria Bongiorno, [...] il via la collaborazione con Pier Paolo Pasolini, di cui Grimaldi produsse gli ultimi quattro film: Il Decameron (1971), I racconti di Canterbury (1972), Il fiore delle Mille e una notte (1974), Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975). Nel 1972 la ...
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Secondo figlio (Greenwich 1491 - ivi 1547) di Enrico VII e di Elisabetta di York, salì al trono nel 1509. Nel 1534 uscì dalla Chiesa di Roma e diede vita alla Chiesa anglicana, di cui si fece proclamare [...] era intanto successo a Wolsey come segretario del re (1534) mentre Th. Cranmer, nominato da E. arcivescovo di Canterbury, intraprendeva l'edificazione della Chiesa anglicana. Era stato lui a proclamare (23 aprile 1533) l'annullamento del primo ...
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TEOLOGIA
Enrico ROSA
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. La parola greca ϑεολογία indica un discorso, di carattere razionale, intorno alla divinità; così per Platone (Repubbl., p. 379 A) e per Aristotele (Metaph., II, 4, 12) sono [...] di metodo, anche nell'opporsi ad Abelardo, preluse alla scolastica S. Anselmo d'Aosta, abate del Bec e poi arcivescovo di Canterbury, superiore al suo maestro Lanfranco di Pavia, che fu l'iniziatore della scuola del Bec e si giovò del pari della ...
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Poeta, incisore, pittore e mistico inglese, nato a Londra il 28 novembre 1757, morto in Strand (Londra) il 12 agosto 1827. Figlio d'un ricco fabbricante di calze, non ebbe alcuna educazione regolare, ma [...] lunghi poemi mistici, Milton e Jerusalem, e attese alla composizione dei disegni per The Grave del Blair, e al quadro dei Canterbury Pilgrims ispirato a G. Chaucer. Seguirono sei anni di povertà e d'abbandono. Molti dei suoi antichi amici erano morti ...
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SURREY, Henry Howard, conte di
Mario Praz
Poeta, nato intorno al 1517 morto a Londra il 21 gennaio 1547. Era figlio di Thomas Howard, poi terzo duca di Norfolk; i Howard erano di sangue reale e imparentati [...] non rimati il secondo e il quarto libro del poema virgiliano; si tratta del verso "eroico" usato dal Chaucer nei Canterbury Tales, ma spoglio della rima, sicché acquista una solennità nuova, adatta a echeggiare l'esametro latino. Quanto il S ...
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SEGNI (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Giuseppe LUGLI
Raffaello MORGHEN
Cittadina del Lazio (prov. di Roma), che sorge a 665 m. di altezza su un dosso di forma rotondeggiante, appartenente a [...] abituale di papi come Eugenio III, Alessandro III, Lucio III, Innocenzo III, che vi tennero canonizzazioni (S. Tommaso di Canterbury, S. Brunone) e concilî (1182). Dal 1353 passò dal dominio della Chiesa a quello della famiglia dei conti di Segni ...
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ANACLETO II, papa
Raoul Manselli
Al secolo Pietro, nacque negli ultimi decenni del sec. XI, da Pietro di Leone della famiglia romana dei Pierleoni.
Discendenti dell'ebreo convertito Benedetto Cristiano, [...] non restò che tentare di appianare il contrasto che da tempo divideva, e continuò a dividere, gli arcivescovi di Canterbury e di York. Ben comprendendo allora l'inutilità della sua missione, Pietro tornò in Francia.
Dopo un periodo di permanenza ...
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MATTHEW PARIS
N. Wilkins
Letterato e artista inglese, nato intorno al 1200 nei pressi dell'abbazia di St Albans, a N-O di Londra, dov'è testimoniato nel 1213 e della quale divenne monaco nel 1217; morì [...] di figure e motivi tratti da vari testi che ebbe modo di vedere nei luoghi da lui visitati, come Canterbury, Winchester e Westminster. Egli dovette conservare tali riproduzioni in una cartella, come parte del suo Liber additamentorum (Londra, BL ...
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anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...
canter
‹kä′ntë› s. ingl. [abbrev. di Canterbury gallop «galoppo di Canterbury»] (pl. canters ‹kä′ntë∫›), usato in ital. al masch. – Nello sport ippico, breve trottata che si fa compiere al cavallo prima di portarsi alla partenza; per estens....