Scienza greco-romana. Religione, societa e scienza
Giovanni Pugliese Carratelli
Mario Torelli
Religione, società e scienza
Dal 'mïthos' al 'lógos'
di Giovanni Pugliese Carratelli
Dalla fase più remota [...] piano tra questi il mito hurrita di Kumarbi, di cui si conosce una versione hittita rinvenuta nell'archivio-biblioteca di Khattusha, capitale del regno di Khatti. Esso narra come sia avvenuta l'evirazione di Anu, dio del Cielo, ad opera di Kumarbi, e ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] non si limita alla condanna, ma spinge i cattolici all’azione. Propone una sorta di ‘terza via’ tra socialismo e capitalismo, ma soprattutto riconosce l’opera e il valore dei sindacati operai cristiani. L’enciclica va oltre, si misura con i profondi ...
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SALTERIO
K. Corrigan
Libro in cui sono raccolti i centocinquanta salmi dell'Antico Testamento, recitati nella liturgia cristiana nel corso della settimana secondo le varie ore canoniche.Tradizionalmente [...] '843. Il commentario ai salmi fornito dalle immagini è molto complesso ed è rivolto a una piccola cerchia erudita della capitale imperiale. In effetti, l'idea di collocare le immagini nei margini intorno al testo coincide con l'interesse diffuso tra ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] consacrato al culto degli idoli, avrebbe avuto luogo il battesimo del re e della corte. Ad Artašat, l’antica capitale, uno dei centri dell’attività gregoriana, erano venerati Tiur-Apollon e Anahit. Quest’ultima era particolarmente oggetto di culto ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] opinione pubblica nel gennaio del 1965, quando il prefetto di Roma riabilitò la norma dei Patti che attribuiva alla capitale il «carattere sacro» per impedire la rappresentazione del dramma teatrale «Il Vicario» del tedesco Rolf Hochhuth. Il tema che ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] e moderna, illuminata sia dal magistero della Roma dei papi che dal mito palingenetico fascista della Roma imperiale, capitale di una nuova civiltà51, caratterizzò la rivista fino al congedo del dicembre 1940, in cui Barna Occhini rivendicava ...
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«Dio da Dio»
Costantino e la patristica greca nei conflitti infraecclesiali del IV secolo
Davide Dainese
Costantino è il primo imperatore romano il cui operato ha, per i Padri di lingua greca, una consistente [...] (la cui motivazione ultima ufficiale pare essere stata la minaccia di bloccare l’approvvigionamento di grano dall’Egitto alla capitale), riguardano meno la teologia patristica nel suo insieme e più il pensiero specifico di Eusebio di Cesarea, le ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] , quanto dell'autorità della Chiesa, a causa della 'cattività avignonese' durata buona parte del XVI secolo.
Sono inoltre di capitale importanza, per la fine dell'ideologia medievale dell'autorità, sia gli scismi d'Occidente (1378-1417 e 1431-1449 ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] che già dal regno di Costantino (324-337) andarono moltiplicandosi, sia nelle chiese e nelle dimore della nuova capitale sia nelle diverse regioni dell'impero, intervengono, inizialmente, oltre a una serie di pezzi isolati, vari complessi di ...
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Mito
Marcel Detienne
Genealogia di un sapere
Riflettere oggi sul mito significa anzitutto riconoscere, e in parte subire, il fascino che la mitologia e il suo immaginario, nel senso più comune della [...] paese una serie di cambiamenti, di fratture e di inizi fondamentali: nasce un potere centrale che si dà una capitale stabile, impone leggi scritte, decreta censimenti, catasti, nuovi modi di misurare il tempo, e infine nomina due commissioni per ...
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capitale1
capitale1 agg. [dal lat. capitalis, der. di caput -pĭtis «capo»]. – 1. Che riguarda il capo, la testa, e quindi la vita stessa: pena c., la pena di morte; delitto c., che si sconta con la morte; per estens., nemico c., odio c., acerrimo,...
capitale2
capitale2 s. f. [uso sostantivato dell’agg.]. – Città sede del capo dello stato e degli organi supremi di governo: Roma è la c. d’Italia; assol., la C., Roma: lasciare la C., partire per la C., e sim. In usi estens.: la c. economica...