ZELLA (A. T., 113-114)
Attilio Mori
Oasi della Libia interna, nella giurisdizione del territorio militare del sud, capoluogo del distretto, posta 160 km. a sud-est di Hun, cui è congiunta da una buona [...] di 2450 ab., Arabi in grande maggioranza, con 233 Berberi. Dopo l'occupazione italiana vi fu stabilito un presidio militare e una stazione di carabinieri, una stazione marconigrafica, un campo di fortuna per aeroplani e una scuola mista italo-araba. ...
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SETTE, Pietro
Luciano Segreto
– Nacque a Bari il 10 aprile 1915, primogenito di una famiglia benestante, da Francesco, importante magistrato, e da Grazia Petrera.
Il fratello Daniele (1918-2013), professore [...] degli usi commerciali al ministero delle Corporazioni.
Durante la guerra fu ufficiale di fanteria e capitano di complemento dei carabinieri.
Poiché Asquini nel 1943 aveva aderito alla Repubblica di Salò (era stato anche nominato commissario dell’IRI ...
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La barzelletta è un breve racconto umoristico, circoscritto da un annuncio preliminare e da una battuta risolutiva. Viene in genere recitato oralmente da un partecipante alla conversazione, per muovere [...] al paradosso di una meta-barzelletta che si svolge tutta nella fase dell’annuncio:
«La sa l’ultima barzelletta sui Carabinieri?»
«Guardi che io sono un generale dell’Arma»
«Non si preoccupi, dopo gliela spiego».
La diversione può essere determinata ...
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RETROVIE
Alberto Baldini
. Nel linguaggio militare s'intende con questa denominazione la zona di territorio situata a tergo delle grandi unità dell'esercito in guerra, fino al limite (naturalmente variabile [...] di materiali.
Servizio di polizia militare. - Nelle retrovie, come presso le truppe operanti, questo servizio è affidato ai carabinieri reali, assegnati alle intendenze d'armata, con elementi in parte distaccati presso i comandi di tappa.
Oltre ai ...
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OVRA
Leone BORTONE
. Sigla significante "opera vigilanza repressione antifascismo". Coniata dallo stesso capo del governo, mai usata in atti ufficiali, indicava il complesso dei servizî segreti di polizia [...] a disposizione del capo della polizia.
L'OVRA raccoglieva e regolava anche i servizî fiduciarî e informativi dei carabinieri, delle questure, della Milizia, del Partito fascista e manteneva il collegamento col SIM (Servizio informazioni militari ...
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SIMONETTA, Francesco detto Cecco
Michele Cattane
– Nacque a Milano il 24 gennaio 1813 da Giambattista e da Luisa Ciani.
Il padre era un ricco possidente originario della sponda piemontese del lago Maggiore, [...] , p. 3686). In quello stesso anno denunciò in aula gli ostacoli posti dal governo all’organizzazione della Società dei carabinieri italiani, di cui dal 1851 era stato – con Giuseppe Lyons – uno dei fondatori. Ispirato dalla sua esperienza bellica, il ...
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NOBILI, Annesio
Sara Lorenzetti
NOBILI, Annesio. – Nacque a Norcia nel 1777 dal notaio Giovanni e da Angela Todini.
Sin da giovane maturò la decisione di intraprendere la professione di tipografo e [...] camerale Sassi: ottenne infatti il privilegio per i fogli delle amministrazioni del Lotto, della Finanza, dell’Arma dei carabinieri e la concessione per le stampe dei passaporti. Nel frattempo intraprese l’edizione di opere più impegnative, collane ...
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DUMINI, Amerigo
Sandro Setta
Nacque a Saint Louis (Missouri, USA) il 3 genn. 1894 da Adolfo, pittore ed antiquario, e Jessie Wilson. Sebbene cittadino statunitense, allo scoppio della prima guerra mondiale [...] la spedizione su Sarzana di cinque-seicento squadristi, rivelatasi per loro disastrosa a causa dell'energica reazione dei carabinieri e della feroce sollevazione della popolazione. Colpito, dopo Sarzana, da un mandato di cattura per duplice, mancato ...
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GALASSI, Vincenzo
Roberto Ligia
Nacque a Cascia nel 1771. Dopo aver militato al servizio del re di Spagna, dove rimase per un anno e mezzo, nell'ottobre 1791 entrò nell'esercito pontificio, assumendo [...] G. fu tra i maggiori organizzatori. Dal luglio 1816 egli venne trasferito con il grado di colonnello al corpo dei carabinieri, da poco costituito con funzioni sia militari sia poliziesche, e posto al comando del primo reggimento.
L'esperienza che il ...
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. Nuovo comune creato con r. decr. 25 aprile 1936 nel Lazio e precisamente nella regione fra i Colli Albani e il mare, zona di transizione tra la Pianura Pontina e la Campagna Romana, finora solo saltuariamente [...] della chiesa. Intorno alla piazza principale si allineano gli edifici pubblici (palazzo comunale, casa del fascio, caserma dei carabinieri); il ristorante, il caffè, l'albergo, i negozî sotto i portici delle case di abitazione chiudono per due ...
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legione
legióne s. f. [dal lat. legio -onis, der. di legĕre «raccogliere, scegliere»]. – 1. Nella Roma antica, nome con cui era indicata originariamente la leva dei cittadini, quindi l’intero esercito, e infine l’unità tattica e organica dell’esercito,...
tenenza
tenènza s. f. [der. di tenente]. – 1. Comando di più stazioni di carabinieri (o di brigate di guardie di finanza), retto da un tenente e direttamente dipendente dal comando di compagnia. 2. Il territorio sul quale ha giurisdizione...