DI NAPOLI
Roberta Ascarelli
Famiglia di comici napoletani, il cui capostipite Raffaele nacque a Napoli nel 1815. Era probabilmente discendente di quel Pietro, autore di commedie in musica, gtivo alla [...] che seppe ampliare la gamma espressiva del suo personaggio, rinunciando alla maschera e recitando più da promiscuo moderno che da caratterista.
Anche se la sua fama rimase legata alla figura del guappo, che egli portò per l'ultima. volta al successo ...
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CALABRESI, Oreste
Sisto Sallusti
Nacque a Macerata il 7 maggio 1857 da famiglia borghese. Essendosi questa trasferita a Roma in condizioni economiche disagiate, il C. fece l'apprendista in una oreficeria [...] Morì il 15 febbr. 1915.
Paragonato a D. Garrick e a F. Lemaitre, il C., come tutti i grandi caratteristi, collezionò una galleria di personaggi, ai quali legò indissolubilmente la sua maschera e soprattutto la sonorità delle sue battute; ebbe sempre ...
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PILOTTO, Libero
Annamaria Corea
– Primogenito di quattro figli, nacque a Feltre (Belluno) il 27 marzo 1854, da Giovanni (detto Nane) e Rosa Miliani.
Il padre, di povera famiglia, aveva frequentato il [...] Il maggiore Camillo (Roma, 6 febbraio 1888 - 27 maggio 1963) fu attore versatile e schietto, primo attore ma specialmente caratterista come suo padre, nel teatro e nel cinema. Le collaborazioni di Camillo sin da giovanissimo furono innumerevoli e ...
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TARANTO, Nino
Maria Rossetti
(Antonio Eduardo). – Nacque a Napoli al vico Carbonari nel quartiere Pendino il 28 agosto 1907, registrato con il nome di Antonio Eduardo. Terzogenito di nove figli di [...] Scala - Francesco Bongiovanni, 1920). Il 28 ottobre dello stesso anno nacque il fratello Carlo, anch’egli divenuto poi caratterista. Dopo l’ingresso nella compagnia dei Piccoli guidata da Mimì Maggio al teatro Partenope, nel 1924 Nino, già conosciuto ...
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GARZES
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Famiglia di attori i cui membri svolsero la loro attività dalla prima metà del secolo XIX fino alla seconda guerra mondiale, quando si perdono le tracce dell'ultimo [...] stessa famiglia di teatranti da cui era già uscita sua madre, dalla quale ebbe un figlio, Vittorio, che sarà buon caratterista in importanti compagnie, come la Gandusio, e l'ultimo membro noto della famiglia. Nel 1882 egli fu scritturato come amoroso ...
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BARESE, Francesco
Ada Zapperi
Nacque a Napoli nella prima metà del sec. XVII I. Il suo nome appare per la prima volta nel 1739 nel cartellone della compagnia di guitti che agiva, a Napoli in una specie [...] .
Nel 1772 è di nuovo a Napoli, ma ormai egli ha abbandonato la maschera per assumere più spesso il ruolo di caratterista o di generico, unendo alla recitazione, sempre vivace e briosa, eccellenti qualità di cantante in opere buffe.
In questa nuova ...
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VIANELLO, Raimondo
Fabio Melelli
VIANELLO, Raimondo. – Nacque a Roma il 7 maggio 1922, figlio di Guido, ammiraglio veneziano, e di Virginia Accorretti, marchesa maceratese.
Trascorse l’adolescenza a [...] ore 7 (1946), I due orfanelli (1947), Fifa e arena (1948), Totò sceicco (1950). Agli inizi brillante e arguto caratterista, Vianello ottenne il primo grande successo grazie alla neonata televisione e al programma Un due tre (iniziato nel 1954 e ...
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PILOTTO, Camillo
Irene Scaturro
– Primogenito di quattro figli, nacque a Roma il 6 febbraio 1888 da Libero, affermato attore e drammaturgo, e Antonietta Moro, eccellente 'seconda donna'. Dal padre ereditò [...] ], n. 52, p. 54) e di restituire appieno l’amarezza o la malinconia di quelli drammatici. La sua versatilità di caratterista gli permise di superare le strettoie dei ruoli e di partecipare a importanti messe in scena che contribuirono ad affermare il ...
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CAVICCHI, Giovanni (Antonio)
Rossella Motta
Nato a Ferrara a metà del terzo quarto del sec. XVIII, ebbe fama come maschera di Brighella, e fu forse l'ultimo a impersonarla nella commedia all'improvviso [...] , della, presenza nel 1820 a Bologna nella compagnia comica Andolfati (Giornale teatrale, pp. 169 s.) di un "Cavichi Giovanni, caratterista", del quale "non si può negare... sufficiente talento, conosce la comica ed è applaudito"; e di un "Cavichi il ...
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DUSE, Luigi
Roberta Ascarelli
Nacque a Chioggia (Venezia) il 15 genn. 1792 in una famiglia di marinai e mercanti da Natale e Teresa Sambo. Conseguito il diploma di contabile, a cui era stato avviato [...] attore, formando ditta prima con il Pompili e quindi da solo. Nel 1887lasciò il capocomicato per esibirsi come caratterista nella compagnia di Elisa Duse, figlia di Giorgio e moglie di Vitaliano Vitaliani.
Nella seconda generazione spicca, oltre ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...