TARANTO, Nino
Maria Rossetti
(Antonio Eduardo). – Nacque a Napoli al vico Carbonari nel quartiere Pendino il 28 agosto 1907, registrato con il nome di Antonio Eduardo. Terzogenito di nove figli di [...] Scala - Francesco Bongiovanni, 1920). Il 28 ottobre dello stesso anno nacque il fratello Carlo, anch’egli divenuto poi caratterista. Dopo l’ingresso nella compagnia dei Piccoli guidata da Mimì Maggio al teatro Partenope, nel 1924 Nino, già conosciuto ...
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GARZES
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Famiglia di attori i cui membri svolsero la loro attività dalla prima metà del secolo XIX fino alla seconda guerra mondiale, quando si perdono le tracce dell'ultimo [...] stessa famiglia di teatranti da cui era già uscita sua madre, dalla quale ebbe un figlio, Vittorio, che sarà buon caratterista in importanti compagnie, come la Gandusio, e l'ultimo membro noto della famiglia. Nel 1882 egli fu scritturato come amoroso ...
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BARESE, Francesco
Ada Zapperi
Nacque a Napoli nella prima metà del sec. XVII I. Il suo nome appare per la prima volta nel 1739 nel cartellone della compagnia di guitti che agiva, a Napoli in una specie [...] .
Nel 1772 è di nuovo a Napoli, ma ormai egli ha abbandonato la maschera per assumere più spesso il ruolo di caratterista o di generico, unendo alla recitazione, sempre vivace e briosa, eccellenti qualità di cantante in opere buffe.
In questa nuova ...
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PILOTTO, Camillo
Irene Scaturro
– Primogenito di quattro figli, nacque a Roma il 6 febbraio 1888 da Libero, affermato attore e drammaturgo, e Antonietta Moro, eccellente 'seconda donna'. Dal padre ereditò [...] ], n. 52, p. 54) e di restituire appieno l’amarezza o la malinconia di quelli drammatici. La sua versatilità di caratterista gli permise di superare le strettoie dei ruoli e di partecipare a importanti messe in scena che contribuirono ad affermare il ...
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CAVICCHI, Giovanni (Antonio)
Rossella Motta
Nato a Ferrara a metà del terzo quarto del sec. XVIII, ebbe fama come maschera di Brighella, e fu forse l'ultimo a impersonarla nella commedia all'improvviso [...] , della, presenza nel 1820 a Bologna nella compagnia comica Andolfati (Giornale teatrale, pp. 169 s.) di un "Cavichi Giovanni, caratterista", del quale "non si può negare... sufficiente talento, conosce la comica ed è applaudito"; e di un "Cavichi il ...
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DUSE, Luigi
Roberta Ascarelli
Nacque a Chioggia (Venezia) il 15 genn. 1792 in una famiglia di marinai e mercanti da Natale e Teresa Sambo. Conseguito il diploma di contabile, a cui era stato avviato [...] attore, formando ditta prima con il Pompili e quindi da solo. Nel 1887lasciò il capocomicato per esibirsi come caratterista nella compagnia di Elisa Duse, figlia di Giorgio e moglie di Vitaliano Vitaliani.
Nella seconda generazione spicca, oltre ...
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LEIGHEB, Claudio
Alessandra Favino
Nacque a Fano il 20 ag. 1848 da Giovanni e da Gabriella M. Leonardi, entrambi attori.
Il padre (nato a Venezia nel 1812, morto a Sebenico nel 1866), probabilmente [...] l'uso tradizionale dei "soggetti" e delle buffonerie di facile effetto e si affidò, per la costruzione dei suoi caratteri, alla sicura padronanza della pantomima e della mimica facciale, all'uso di contrasti e controscene, al gusto sapiente della ...
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CORSINI, Alceste Ermete Enea
Rossella Motta
Nacque a Firenze il 21 sett. 1855, da Ludovico e da Maria Calaverni.
Ludovico, nato a Firenze il 20 febbr. 1829, aveva cominciato la carriera teatrale come [...] di gesto ed una spontaneità meravigliosa dell'arguzia" (Rasi, I, p. 706)."Fotografò il popolano fiorentino" con i suoi diversi caratteri, di burlone gioviale e di signore, come ricordava V. Andrei (p. 4), lodando l'abilità del C. in particolare nella ...
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DILIGENTI, Angelo
Roberta Ascarelli
Nacque nel 1835 ad Albenga (Savona) da una famiglia di attori e debuttò giovanissimo nella compagnia paterna. Alla morte del padre, (di cui non si conosce il nome) [...] e rinunciò alle parti di primo attore, "sostenendovi sempre il suo ruolo lodevolmente" (Colomberti. p. 127), ora da padre ora da caratterista. Come ricorda la figlia in una lettera al Rasi, il D. si recò ancora più volte in Egitto, accolto sempre con ...
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COLOMBERTI, Antonio
Rossella Motta
Nacque a Viterbo il 20 febbr. 1806 da Gaetano Colomberghi e da Caterina Rinaldi, entrambi attori.
Gaetano, nato a Ferrara nel 1785 da Antonio, un pittore di prospettive [...] -09), passando nel 1809 a quella di servetta; poi, secondo le circostanze, nei ruoli di seconda o prima donna, madre e caratterista. Lasciò la vita teatrale nel 1832; morì a Napoli nel 1869.
Il C. continuò la tradizione familiare, seguendo fin dalla ...
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caratterista
s. m. e f. [der. di carattere] (pl. m. -i). – Ruolo del teatro drammatico (detto anche, nell’800, primo carattere) e del cinema: attore al quale in una parte importante, ma raram. di protagonista, è affidata l’interpretazione...
carattere
caràttere s. m. [dal lat. character -ĕris, gr. χαρακτήρ -ῆρος, propr. «impronta»]. – 1. a. Segno tracciato, impresso o inciso, a cui si dia un significato: c. magici, cabalistici. b. Più com., la forma delle lettere d’un alfabeto...