Regista cinematografico danese (Copenaghen 1889 - ivi 1968); uno degli autori di maggiore rilievo della storia del cinema. Fuori da ogni prospettiva di generi, coerente nel portare fino alle ultime conseguenze la logica di situazioni estreme, D. ha costituito il prototipo del regista-autore, sebbene molti suoi film siano tratti da opere preesistenti; anche per questo, forse, è stato a lungo inserito ...
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Dreyer, CarlTheodor (propr. Nilsson, CarlTheodor)
Alessandro Cappabianca
Regista cinematografico danese, nato a Copenaghen il 3 febbraio 1889 e morto ivi il 20 marzo 1968. È da annoverare tra i più [...] 1970, 11-12, pp. 144-54.
J. Sémolué, CarlDreyer, Paris 1970.
T. Milne, The cinema of CarlDreyer, New York-London 1971.
D. Bordwell, Dreyer, London 1973.
P.G. Tone, CarlTheodorDreyer, Firenze 1978.
Tutto Dreyer, a cura di G. Cincotti, Roma 1978.
D ...
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MESSICO.
Libera D'Alessandro
Giulia Nunziante
Paola Salvatori
Livio Sacchi
Edoardo Balletta
Bruno Roberti
– Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Bibliografia. Politica economica [...] (2005; Battaglia nel cielo), Luz silenciosa (2007), Post tenebras lux (2012), che si rifanno alla lezione alta di CarlTheodorDreyer e Andrej A. Tarkowskij.
Con film d’autore presentati a vari festival internazionali si è segnalato Jesús Mario ...
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PORTOGALLO.
Marco Maggioli
Ilenia Rossini
Paola Gregory
Simone Celani
Bruno Roberti
– Demografia e geografia economica. Storia. Bibliografia. Architettura. Bibliografia. Letteratura. Bibliografia. [...] elegia del ricordo che ripercorre la memoria della vita di un’anziana signora con omaggi al cinema di CarlTheodorDreyer e Friedrich Wilhelm Murnau; Redemption (2013), quattro frammenti di epoche diverse nel mondo, dagli anni Settanta al Duemila ...
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TRIER, Lars von (propr. Trier, Lars)
Giulio Sangiorgio
Regista cinematografico danese, nato a Copenaghen il 30 aprile 1956. T. (il von è posticcio, in nome di un ego ipertrofico e autoconsapevole, e [...] reale patologica e terminale. Con il televisivo Medea (1988) si è confrontato, eretica-mente, con una sceneggiatura di CarlTheodorDreyer. Nel 1995 ha realizzato il manifesto Dogma 95, in cui professava voto di castità estetica, con rigide norme a ...
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Italia
Guido Fink
Marco Pistoia
Bruno Roberti
Cinematografia
Dalle origini agli anni Venti del Novecento
Durante le feste di Pasqua del 1897 un fotografo francese, Henri Le Lieure, aprì con il socio [...] 1950; Europa '51, 1952; Viaggio in Italia, 1954), di un rigore e di un'asciutta drammaticità di cui forse solo CarlTheodorDreyer e pochi altri nella storia del cinema sono stati capaci. Opere che imprigionano, un po' come in Antonioni, i personaggi ...
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Censura
Mino Argentieri
Giuliana Muscio
Parte introduttiva
di Mino Argentieri
In ogni parte del mondo, sin dalle prime apparizioni, il cinema ha suscitato timori a causa del potere di suggestione che [...] di nuovo) di Lewis Milestone, Aleksandr Nevskij (1938) di Sergej M. Ejzenštejn, Vredens dag (1943; Dies irae) di CarlTheodorDreyer, film che sarebbero giunti più tardi alle platee e che rientrano in un elenco interminabile di persecuzioni. Achtung ...
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Inquadratura
Serafino Murri
Per i. s'intende la porzione di spazio inclusa nel quadro visivo bidimensionale, entro la cornice rettangolare che delimita l'immagine proiettata del film, e ancora, sul [...] e di una statuetta di gesso di Napoleone. L'uso dell'i. fu sperimentato in senso simbolico tra gli altri dal danese CarlTheodorDreyer, che nel film La passion de Jeanne d'Arc (1927; La passione di Giovanna d'Arco), durante le scene del processo ...
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Danimarca
Stefano Boni
Cinematografia
Il cinema danese si sviluppò assai presto e conobbe un periodo aureo nella prima metà degli anni Dieci, quando divenne, nonostante le limitatissime dimensioni del [...] ripresa a partire dalla metà degli anni Trenta, per diversi decenni l'unico autore internazionalmente riconosciuto fu CarlTheodorDreyer, il quale incontrò un interesse critico straordinario e consegnò alla storia opere di altissimo valore; tutti ...
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Scrittura
Antonio Costa
Il rapporto tra scrittura e cinema
Forse nessuno come François Truffaut ha saputo rappresentare al cinema l'atto dello scrivere. Si pensi, in particolare, a due film interpretati [...] visivo dello stesso tipo (le pagine di un libro) sia utilizzato in Præsidenten (1918, Il presidente), primo lungometraggio di CarlTheodorDreyer, un autore che fin dalla sua prima opera afferma una sorta di primato della parola (la s. e il libro ...
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