Uomo politico (Torino 1799 - Firenze 1869), figlio di Carlo Emanuele; avviatosi alla carriera diplomatica (addetto a Parigi e all'Aia, nel 1822 seguì al Congresso di Verona il ministro degli Esteri de [...] Piemonte; dal 1824 al 1827 resse la legazione di Pietroburgo); l'abbandonò nel 1827 e divenne primo scudiere di CarloAlberto, del quale fu prezioso consigliere, compiendo la riforma degli studî come "magistrato della riforma" (1844) e ministro (il ...
Leggi Tutto
Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] Austriaci, costringendoli a ritirarsi, la municipalità si costituì in governo provvisorio. Il 23 marzo il re di Sardegna CarloAlberto sottoscrisse il proclama che segnò l’inizio della prima guerra d’Indipendenza contro l’Austria. Il 6 agosto il ...
Leggi Tutto
Comune del Piemonte (130,01 km2 con 869.312 ab. al censimento del 2011, divenuti 857.910 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Torinesi), città metropolitana e capoluogo di regione. Sorge alla confluenza [...] degli studi sul Risorgimento italiano, sulla storia del teatro e dell’arte. La Biblioteca reale, istituita nel 1837 da CarloAlberto che vi raccolse tutte le antiche librerie sabaude; possiede oltre 150.000 volumi a stampa e 4000 manoscritti, il ...
Leggi Tutto
Scienziato e inventore (Bologna 1874 - Roma 1937). Di padre italiano e madre irlandese, compì i primi studî a Bologna e a Firenze, e frequentò a Livorno l'istituto tecnico. Concepì giovanissimo l'idea [...] transatlantico senza filo. Seguì (giugno-ottobre 1902) una grande campagna radiotelegrafica marina, eseguita sulla nave CarloAlberto della Marina italiana, e l'inaugurazione (20 dicembre 1902) del servizio radiotelegrafico regolare Europa-America ...
Leggi Tutto
Storico italiano (Palermo 1889 - Napoli 1946). Dedicatosi dapprima alla storia delle origini del cristianesimo, O. si è poi rivolto alla storia del Risorgimento, dei rapporti fra cattolicesimo e civiltà [...] ), una serie di studi(Figure e passioni del Risorgimento italiano, 1932; J. de Maistre, 1936-37; La leggenda di CarloAlberto, 1941; Vincenzo Gioberti e la sua evoluzione politica, 1941) e la nuova ed. dei Discorsi parlamentari di Cavour (in collab ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (Russi 1812 - Quarto 1866), nipote di Domenico Antonio. Di tendenze moderate, abbandonò Roma alla proclamazione della Repubblica mazziniana e passò in Piemonte. Deputato (1849-65) [...] dell'Interno durante il primo ministero costituzionale, inviato poi, allo scoppio della guerra del 1848, al campo di CarloAlberto, deputato di Russi e di Ravenna, ebbe da P. Rossi affidata la direzione generale della sanità. Abbandonata Roma ...
Leggi Tutto
Uomo politico e storico (Torino 1802 - Trebiolo 1870). Vicino a CarloAlberto, fu senatore (1848) e alla guida di diversi dicasteri (1852-56), affiancando all’attività politica gli studi storici. Pubblicò [...] 1831 lesse tre importanti memorie Delle finanze della monarchia di Savoia, nei secoli XIII e XIV), ebbe nel 1832 da CarloAlberto l'incarico di effettuare con D. Promis ricerche sulla storia sabauda, messe poi a frutto in Documenti, sigilli e monete ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Chieri 1762 - Torino 1837). Figlio adottivo di G. L. Bogino, ne subì l'influenza. Decurione di Torino nel 1782, riordinò le finanze della città e fu tra i fondatori dell'Accademia delle [...] un periodo lontano dagli impegni politici, conservando la presidenza dell'Accademia delle scienze assunta nel 1816; ma nel 1831 CarloAlberto lo volle a capo della sezione di finanza del Consiglio di stato (si dimise nel 1834). Fondò la Cassa ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Milano 1798 - ivi 1873), podestà di Milano dal 1837, favorì la preparazione delle Cinque giornate (18-22 marzo 1848) e, dopo la cacciata degli Austriaci, assunse la presidenza del governo [...] provvisorio e si adoperò per la fusione della Lombardia al Piemonte. A fusione avvenuta, nominato da CarloAlberto presidente del Consiglio, fu costretto a dimettersi dalla conclusione dell'armistizio Salasco, da lui riprovato (15 ag. 1848). Rimasto ...
Leggi Tutto
Diplomatico (Pinerolo 1820 - Berlino 1892), figlio di Claudio Gabriele. Nel 1849 fu inviato in missione speciale a Oporto presso l'ex re CarloAlberto. Dopo essere stato ministro a Madrid (1850), a Berlino [...] (1852), a Pietroburgo (1864), ritornò a Berlino nel 1867 e vi stette fino alla morte, prima come ministro plenipotenziario, poi (1875) come ambasciatore. Legittimista d'antico stampo, fu uno dei principali ...
Leggi Tutto
albertista
s. m. e f. (pl. m. -i). – 1. Nome dato ai seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), attaccati specialmente al suo orientamento neoplatonico. 2. Nel Risorgimento italiano, fautore di Carlo Alberto.
albertino
agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Alberto. 1. Scuola a. di Colonia, il gruppo dei seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), formatosi alla sua scuola, e caratterizzato dal prevalere di motivi platonici...