Quattro passi tra le nuvole
Claudio G. Fava
(Italia 1942, bianco e nero, 94m); regia: Alessandro Blasetti; produzione: Giuseppe Amato per Cines; soggetto: Cesare Zavattini, Piero Tellini; sceneggiatura: [...] che il soggetto di Zavattini e Tellini ‒ la presenza di DeBenedetti è probabile seppur non riportata da tutte le fonti: il (da Lauro Gazzolo a Enrico Viarisio, da Virgilio Riento a Carlo Romano, per far solo qualche nome) mentre la fragilità del ...
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Catene
Stefano Della Casa
(Italia 1949, 1950, bianco e nero, 86m); regia: Raffaello Matarazzo; produzione: Labor/Titanus; soggetto: Libero Bovio, Gaspare Di Majo; sceneggiatura: Aldo DeBenedetti, Nicola [...] Tatti Sanguineti, Alberto Farassino, Aldo Grasso, Carlo Freccero, Sergio Germani, Adriano Aprà…) contrappose 'attore italiano più famoso insieme a De Sica (al punto da aver interpretato se stesso in Apparizione di Jean de Limur, 1943), fa coppia con ...
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Melnati, Umberto (propr. Raimondo)
Monica Cardarilli
Attore cinematografico e teatrale, nato a Livorno il 17 giugno 1897 e morto a Roma il 30 marzo 1979. Tra gli interpreti più caratteristici della commedia [...] mese (1939). Prese poi parte a diverse commediole brillanti di Carlo Ludovico Bragaglia (Belle o brutte si sposan tutte… e Un (1940) di De Sica e Giuseppe Amato, dalla commedia Due dozzine di rose scarlatte di A. DeBenedetti, e nello stesso ...
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Noris, Assia
Francesco Costa
Nome d'arte di Anastasia Noris von Gerzfeld, attrice cinematografica, nata a San Pietroburgo il 26 febbraio 1912, da padre tedesco e madre ucraina, e morta a Sanremo il [...] Mattoli, tratto da una commedia di L. Bonelli e A. DeBenedetti, in cui impersona l'ostinata e bisbetica Adriana, ricondotta con La Celestina P… R… (1965) di Carlo Lizzani, dal celebre testo di F. de Rojas, rimaneggiato con Giorgio Stegani, nel ruolo ...
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Malasomma, Nunzio
Orio Caldiron
Regista cinematografico, nato a Caserta il 4 febbraio 1894 e morto a Roma il 12 gennaio 1974. Dopo un significativo apprendistato nel cinema muto, fu uno dei più prolifici [...] serie di film 'acrobatici' con lo stesso Albertini e Carlo Aldini, tutti imperniati sui funambolismi degli 'uomini forti'. Continuò , M. traspose per lo schermo due commedie di A. DeBenedetti, Lohengrin (1936) e Non ti conosco più (1936), incentrate ...
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Scàlfari, Eugenio. - Giornalista e scrittore italiano (Civitavecchia, Roma, 1924 - Roma 2022). Tra i maggiori editorialisti italiani, fondatore nel 1976 del quotidiano La Repubblica di cui è stato direttore. [...] giornalistica come collaboratore de Il Mondo di M. Pannunzio e de L'Europeo di A. Benedetti. Nel 1955 partecipò la società moderna. Incontri con papa Francesco e il cardinale Carlo Maria Martini. Sul suo percorso umano e professionale A. Gnoli ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] bretoni e anglo-sassoni professanti la regola di S. Benedetto. Trovò gli ostacoli maggiori nella Germania del nord, und Gegenreformation, voll. 2, Lipsia 1927-30; G. De Leva, Storia documentata di Carlo V, voll. 5, Venezia, Padova, Bologna 1863-93 ...
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L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] .
A differenza del Mondino, che con Galeno, Avicenna, de' Zerbi e Benedetti, è fra i pochi anatomici che, molto parcamente, egli questioni di priorità con lo Scarpa. Pure di Bologna è Carlo Mondini, al quale si attribuisce particolarmente il merito d' ...
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Raccolta libraria, ordinata e custodita, con opportuni cataloghi, a determinati scopi di cultura; distinta perciò dal deposito, dall'emporio, dalla bottega di libri, con o senza ordine riuniti ad altro [...] II a Napoli; essa fu depredata nel 1495 da Carlo VIII che ne trasportò la parte più cospicua a Parigi de bibliographie di Bruxelles: Manuel du Répertoire biobibliographique Universel, Bruxelles 1905; id., id., traduz. italana a cura di V. Benedetti ...
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TUBERCOLOSI (dal lat. tuberculum "tubercolo")
Vincenzo FICI
Eugenio MORELLI
Nino BABONI
Cesare SIBILLA
Enrico Ettorre
Malattia infettiva e contagiosa, così denominata dalla caratteristica alterazione [...] De Giovanni, E. Maragliano, N. Castellino, G. Viola e sua scuola (N. Pende, V. Fici, F. Schiassi, P. Benedetti, V. Ascoli, R. Alessandri, A. Dionisi, E. Morelli, A. Busi, D. De-Carli, S. Ricci, R. Ciauri, A. Germino, F. Bocchetti, La tubercolosi, I, ...
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debenedettiano
agg. Di Carlo De Benedetti, finanziere, industriale e editore; che fa riferimento a Carlo De Benedetti. ◆ Il mondo che ruota attorno alla corazzata editoriale debenedettiana, non va dimenticato, fu quello che impose la candidatura...
corridoista
s. m. e f. Chi frequenta i corridoi del potere. ◆ Ecco il notissimo avvocato, rinomato «corridoista», che sarebbe poi la specialità di sapere tutto quel che accade in giro per il Palazzo: «Finito, io [Silvio] Berlusconi lo vedo...