GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] il 1524 dedicato a Clemente VII e stampato a Bologna (da Benedettode' Benedetti) alla fine del 1523, ora perduto, se è vero che G. continuò qui il suo lavoro di consigliere astrologico presso Carlo V e Ferdinando I re dei Romani, impegnati allora in ...
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FRASSATI, Alfredo
Silvana Casmirri
Nacque a Pollone, presso Biella, il 28 sett. 1868.
Il padre Pietro (1824-1899), oltre a esercitare la professione di medico, ricoprì vari incarichi, tra cui quello [...] (soluzione caldeggiata anche dal ministro degli Esteri italiano, Carlo Sforza), con insistenza il F. continuò a indicare F. collaborò al quotidiano torinese, diretto da Giulio DeBenedetti, con articoli di fondo e di carattere economico-finanziario ...
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LOMBROSO, Cesare (Ezechia Marco, detto Cesare)
Giuseppe Armocida
Terzo dei sei figli di Aronne e di Zefora Levi, nacque a Verona il 6 nov. 1835, in una famiglia israelita di stretta osservanza religiosa, [...] anarchici, ibid. 1894.
Dal suo matrimonio con Nina DeBenedetti ebbe i figli Paola Marzola, Gina Elena Zefora, Aronne -670; U. Levra, Malati, folli e criminali nella Torino carlo-albertina. Torino città malata?, in Riv. di storia contemporanea, III ...
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GRAZIANI, Ercole
Roberto Cannatà
Nacque a Bologna il 14 ag. 1688 da umili genitori (Zanotti, II, p. 275). Rimasto orfano del padre in tenera età, fu alloggiato presso un parente perché apprendesse l'arte [...] i discepoli del G. Roli (1977, pp. 120 s.) ricorda Carlo Bianconi che sarà tra l'altro autore della guida di Bologna del 1766 in L'arte per i giubilei e tra i giubilei, a cura di E. DeBenedetti, Roma 2000, pp. 79 s., 86; A. Cifani - F. Monetti, La ...
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CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] e quotidiana. Il 25 luglio 1917 con Carlo Lefebvre ed altri fondò le Industrie aviatorie meridionali nel Mezzogiorno continentale (1911-1940), Napoli 1980, ad Indicem; A. DeBenedetti, Napoli tra le due guerre, in La classe operaia durante il fascismo ...
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DEMIN, Giovanni
Fernando Mazzocca
Nacque a Belluno il 24 ott. 1786 dal conciapelli Giuseppe e da Lucia Schiochet, governante presso Francesco Maria Colle, professore nell'ateneo di Padova e successivamente [...] diretto con i Nazareni tedeschi (in questo caso Philipp Veit e Carl Eggers), che del resto doveva aver ammirato e frequentato in pp. 41-63; L. Rizzoli, Napoleone Bonaparte a palazzo Polcastro ora DeBenedetti, Padova 1930, pp. 11, 13, 17, 19 s.; B. ...
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LERCARI (Lercaro), Giovanni Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1505 da Stefano (probabilmente identificabile con il patrono di navi genovesi catturato dai Turchi nel 1514) [...] benefici sia a rassicurare i sospettosi ministri di Carlo V: il L. e Giuliano Sauli. Partiti de duce della serenissima Repubblica di Genova, raccolto per sr. deBenedetti, pubblicata a Milano nel 1584 sotto lo pseudonimo di Stefano deBenedetti ...
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FERRATI, Sara
Emanuela Del Monaco
Nacque a Prato da Ezio e da Gemma Tassinari il 9 dic. 1919. All'età di tredici anni abbandonò gli studi intrapresi e, superando l'opposizione paterna, si iscrisse ai [...] F. si fece notare nella commedia Trenta secondi di A. DeBenedetti (Milano, teatro Olimpia, novembre 1937), nella scatenata pochade di la morte del critico e commediografo R. Simoni (Carlo Gozzi, Milano, teatro Manzoni, ottobre 1952). In quello ...
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MAIO, Giuniano
Angela Maria Caracciolo Aricò
Nacque intorno al 1430 a Napoli, dove visse fino alla morte.
Di nobile famiglia, del "seggio" di Montagna, fu allievo di Antonio Calcillo e a sua volta fu [...] dal 1490 fu precettore dei figli del re: Pietro, Alfonso, Carlo e Isabella. Nel 1491 fu accolto tra gli umanisti di corte, è pubblicata anonima a Bologna, presso Francesco (detto Platone) de' Benedetti, nel 1482. L'opera, poco nota ai bibliografi, è ...
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DONDINI
Sisto Sallusti
Il capostipite di questa famiglia di attori fu Carlo, che il Rasi definì "artista di molto pregio per le parti di primo attore e generico primario". Vaghe e incerte sono le notizie [...] ridere e piangere ad un tempo.
Achille, altro figlio di Carlo e Teodora Pucci, nacque nel 1818 a Ragusa e fu " Capo, teatro Diana, 1º ag. 1930, o Milizia territoriale di A. DeBenedetti, teatro Excelsior di Milano, 23 dic. 1933, o Joe il rosso di ...
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debenedettiano
agg. Di Carlo De Benedetti, finanziere, industriale e editore; che fa riferimento a Carlo De Benedetti. ◆ Il mondo che ruota attorno alla corazzata editoriale debenedettiana, non va dimenticato, fu quello che impose la candidatura...
corridoista
s. m. e f. Chi frequenta i corridoi del potere. ◆ Ecco il notissimo avvocato, rinomato «corridoista», che sarebbe poi la specialità di sapere tutto quel che accade in giro per il Palazzo: «Finito, io [Silvio] Berlusconi lo vedo...