Città capitale del Belgio e capoluogo del Brabante, posizione 50° 51′10″ N., 4° 22′13″ F., tra 15 e 100 m. s. m.
Trae origine da un mercato del primo Medioevo: Bruxella nei più antichi documenti (sec. [...] Carlo V con sua moglie (1537) e Luigi XII con Maria d'Ungheria (1538), furono offerte da Carlo V e disegnate da Bernard d da Jerôme Duquesnoy figlio (circa il 1640). Sono da ricordare anche i due trittici di Michele Coxie, il pulpito di H. F. ...
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Regione nord-occidentale della Penisola Balcanica, alla destra della Sava; fa parte della Iugoslavia, di cui costituiva, insieme con l'Erzegovina alla quale era unita amministrativamente, la provincia [...] meridionali in amministrazione a Stefano Kotromanić, un discendente di Kulin. In lotta con i conti croati a cui Stefano Kotromanić si unisce, Mladeno cerca rifugio presso il re Carlod'Ungheria; ma il re lo fa prigioniero e dà il banato di Bosnia a ...
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È capoluogo d'uno dei cinque distretti della Provincia renana (Rheinprovinz, provincia della Prussia). Posta a pochi chilometri dal confine belga e olandese, tra la Roer (Ruhr) e la Mosa, in una piccola [...] di ricordo anche le cappelle di S. Matteo e di S. Carlo, la cappella ungherese ricostruita negli anni 1756-1767 da un architetto oltre che di Maria Teresa, come regina d'Ungheria e di Boemia. Vi aderirono i rappresentanti del re di Sardegna, del ...
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È termine convenzionale per disignare il periodo che si suole delimitare con le date del 1660 e del 1789, tenendo presente quella ch'è la caratteristica di molti stati d'Europa, in primo luogo la Francia, [...] durante circa otto decennî, che sono stati tra i più fecondi per la formazione dell'Europa moderna. Egli non vuole essere incoronato re d'Ungheria e ferisce al cuore il Giuseppe II, il regno di Napoli con Carlo III e con la reggenza, che segue ...
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ZARA (A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Carlo Cecchelli
Reginald Francis Treharne
Giuseppe Praga
Città e provincia del regno d'Italia. Il territorio provinciale secondo il trattato di Rapallo del [...] del santo, in argento massiccio con sbalzi del 1380, lavorati da Francesco da Milano per commissione di Elisabetta d'Ungheria. Nelle varie scene si raccontano i miracoli del sacro corpo. Il santuario possiede anche un calice donato da S. Elisabetta ...
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Capitale della Slesia (provincia della Prussia) e per popolazione sesta città della Germania. Essa è posta a 51° 7′ di lat. N. e a 17°2′ di long. E., all'altezza di 114 m. sul mare. Il clima risulta dai [...] . Fra i teatri i maggiori sono il Thaliatheater e, specialmente, il Teatro d'opera: nel 1802-04 vi fu direttore Carl Maria von Lega cattolica strinsero un patto con Mattia Corvino, re d'Ungheria, che dal papa e dall'imperatore era stato contrapposto ...
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RAGUSA (in croato Dubrovnik; lat. Rhagusium, Rhacusa; gr. ‛Ραύσιον; A. T., 24-25-26 bis, 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Bruno MOLAJOLI
Giuseppe PRAGA
Città della Dalmazia meridionale, sorta dove la [...] dal re d'Ungheria Curzola, Lesina e Brazza, occupate dal 1413 al 1417. Vivissimi erano in questo tempo i traffici. tramano congiure: Cosimo I dei Medici è istigato a impadronirsi di Ragusa; nel 1611-1612 Carlo Emanuele I di Savoia è invitato ...
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VENTURA La prima origine di quelle milizie mercenarie, che si raccoglieranno poi a formare le Compagnie di ventura, risale a secoli remoti del Medioevo. Già nel sistema di guerra feudale, il signore dava [...] re d'Inghilterra pressoché tutti i suoi dominî di Francia. Riarse il furore delle Compagnie nei gravi torbidi del regno di Carlo VI: nuovo in Italia nel 1347, nella spedizione di Luigi d'Ungheria contro Giovanna di Napoli, battagliò per tre anni, ...
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MEDICI, Lorenzo de', detto il Magnifico
Giovanni Battista Picotti
Nacque il 1° gennaio 1449 (1448 stile fiorentino) da Piero di Cosimo de' Medici e da Lucrezia Tornabuoni. Dalla madre, donna colta e [...] (2 novembre 1474), se favorisce Carlo Fortebraccio negli assalti a Siena e a aprile 1478) il fratello Giuliano. Ma i congiurati sono impiccati alle finestre del palazzo Asia; il debito, che il re d'Ungheria aveva col banco mediceo, è soddisfatto ...
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GUGLIELMO I principe d'Orange, conte di Nassau, detto il Taciturno
Adriano H. Luijdjens
Nacque il 24 aprile 1533, primogenito di Guglielmo di Nassau-Dillenburg e di Giuliana di Stolberg, nel castello [...] educato alla corte della governatrice dei Paesi Bassi, Maria d'Ungheria, e nella religione di Roma. A Bruxelles, per la sua prima campagna contro i Francesi. Il 25 ottobre 1555 assistette a Bruxelles all'abdicazione di Carlo V.
Anche Filippo II ...
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angioino
agg. e s. m. [der. di Angiò; il fr. corrispondente è angevin, ma solo con riferimento all’Angiò, mentre nei riferimenti storici è usata la specificazione d’Anjou]. – 1. Relativo o appartenente alla dinastia dei conti e duchi d’Angiò,...