ARMANNI, Vincenzo
Umberto Coldagelli
Nacque a Gubbio il 13 febbr. 1608 da nobile famiglia. Per la sua spiccata inclinazione allo studio fu inviato a Napoli nel 1629 presso lo zio Francesco Billi, agente [...] Rossetti, che Urbano VIII aveva nominato rappresentante pontificio presso la regina d'Inghilterra Enrichetta Maria di Francia, moglie di CarloI e sostenitrice dei cattolici inglesi. Si trasferì dunque a Londra dove collaborò strettamente col nunzio ...
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BURLA (Borla), Giovanni Francesco
Roberto Zapperi
Nacque a Piacenza in data imprecisata verso la fine del secolo XV. Studiò legge e, conseguito il dottorato, fu ammesso nel collegio dei dottori della [...] nelle more di queste schermaglie e mentre i giudici nominati da Carlo V esaminavano le deduzioni e le controdeduzioni dicembre dello stesso 1531 l'agente a Roma del re d'Inghilterra, Giovanni Casale, pensava di interpellarlo insieme ad altri celebri ...
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BOMBACI, Gaspare
Lovanio Rossi
Nacque a Bologna, il 22 maggio 1607, da Antonio, che fu nel 1582 degli Anziani Consoli, e da Livia Ratta, il cui padre Carlo fu bisavolo di monsignor Antonio Lorenzo Ratta. [...] (il pontefice Alessandro VII, Carlo Emanuele di Savoia, Cristina di tre Donne illustri per Santità,cioè S.Venefredda d'Inghilterra,B. Lucia da Stifonte Bolognese e B. titoli,e fama di Santità della Città di Bologna, I, ibid. 1640, II, ibid. 1645; L' ...
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Persone appartenenti al popolo ebraico o comunque legate all’identità religiosa e storica israelitica.
Il nome Ebrei, di origine incerta, entrò nell’uso comune attraverso la letteratura dell’età ellenistica [...] duca Federico II nel 1244. Con la Bolla d’oro di Carlo IV (1356) i principi elettori ottennero il privilegio di tenere E. furono protette in funzione antispagnola e antiolandese nell’Inghilterra di O. Cromwell e in funzione antispagnola in ...
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I successi aeronautici negli ultimi anni sono dovuti in massima parte al progressivo perfezionamento dell'aeroplano, cui si sono instancabilmente dedicate, in ogni paese del mondo civile, l'opera di costruttori [...] sorvolato il Pacifico; e il Bréguet 19 di D. Costes e M. Bellonte detto Point d'interrogation, che effettuò il volo Parigi-New York in tecnica della Coppa Schneider in Italia e in Inghilterra. I tre successivi primati inglesi del 10 settembre 1929 ...
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Nella sua più larga accezione, significa così l'arte di trattare i negozî di stato, e in ispecie quelli attinenti alla politica estera, come il complesso delle persone (diplomatici o agenti diplomatici) [...] conchiusa da Luisa di Savoia, madre di Francesco I e da Margherita zia di Carlo V.
Con tutto ciò, l'istituzione di ambasciate ad eccezione dell'Inghilterra e degli Stati Uniti d'America, che esigono di conoscere i motivi e si riservano d'aderirvi o no ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] e Polonia, e, dopo Poltava, aveva, d'accordo con Carlo XII, eccitato i Turchi alla guerra contro la Russia (la già si è già accordato con la Svezia; nel luglio si accorda con l'Inghilterra. La guerra, che si svolge sul suolo russo fra il giugno e ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] simili al tipo Lion inglese, il Kongō fu costruito in Inghilterra e gli altri tre in Giappone, l'Hiyei è cinese in Corea. D'altra parte i legami fra i due stati erano taglia bambù. Firenze 1881, ecc. Carlo Puini, professore di storia e geografia ...
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SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
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Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] d'Asburgo s'erano certo migliorati, dato che la restaurazione dei possessi dell'Austria anteriore aveva poca importanza per la monarchia mondiale di Carlo V e dato che i , pittore di animali attivo in Inghilterra. Della generazione di pittori nati ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] Carlo di Valois, oltre che per la riconquista di Sicilia, anche per domare i ribelli di Toscana: era dunque naturale che D , da Edoardo Moore e da Paget Toynbee. In gara con l'Inghilterra s'è posta l'America, ove Dante ha avuto cultori del valore ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...