La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] di Francia o diSpagna si collocarono stati-città come Lucca e Genova, Stati territoriali governati da aristocrazie cittadine come Venezia o da famiglie di antica nobiltà come gli Este o i Gonzaga, e una miriade didiCarlo Borromeo, una pattuglia di ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] ed Elisabetta I d'Inghilterra, favorendo, viceversa, il progetto di dargli in sposa una delle "infantas" diSpagna.
Se la 1989, nr. 1, pp. 115-16, 118, 136; W. McCuaig, Carlo Sigonio. The Changing World of the Late Renaissance, Princeton, N.J. 1989, ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] posto fu proclamato re il cardinale Carlodi Borbone con il nome diCarlo X, pur essendo prigioniero di Enrico di Navarra. A questo punto si 1850), I, 1550-1593, a cura di A.G. Welykyj, Roma 1959, pp. 286-325; La nunziatura diSpagnadi Cesare ...
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SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] nell'Urb. lat. 151 (cfr. C. Stornajolo, I, p. 159; L. Di Fonzo, Sisto IV, p. 382) nonché a Londra , Borgogna e Inghilterra; Borja in Spagna; Angelo Capranica presso gli Stati italiani di Federico da Montefeltro, che sconfisse le truppe diCarlo e di ...
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Breve storia dell'anticlericalismo
Fulvio Conti
Questioni di lessico
Secondo Guido Verucci, uno dei maggiori studiosi dell’Italia laica prima e dopo l’Unità, per riprendere il titolo di un suo noto [...] presenza cattolica (la Francia, il Belgio, la Spagna), la stagione d’oro dell’anticlericalismo coincise con gli l’attesa ondata di anticlericalismo non si verificò. Anzi, secondo un osservatore attento comeArturo Carlo Jemolo, i due anni circa ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] , ma anche in Francia, nei paesi tedeschi, in Belgio, in Spagna, e persino in Brasile, in Messico, e in genere nell'America e con l'imperatore CarloI, il successore di Francesco Giuseppe, morto nel novembre 1916. Una base di discussioni per una pace ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] fra VII e VIII secolo, di cui uno inviato da Adriano I tra il 784 e il 791 a Carlo Magno. Non è certo che di Gregorio di Tours; poi nella Spagna nel sec. VII i brevi medaglioni nelle opere De viris illustribus di Isidoro di Siviglia e di Ildefonso di ...
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«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] massima di questa sorte? Certo, per i tristi di mestiere è superflua, o di poco uso di frequente in Pio XI. Egli vi si riferisce parlando ai rifugiati della guerra diSpagnaCarlo Jemolo58, Manzoni «sta a sé»), che si condensava intorno all’opera di ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] e alimenti, rafforzato anche con puntuali precisazioni per i musulmani diSpagna, che trovavano complicità nei nemici di Giovanni re di Castiglia. A fronte di ciò è l'atteggiamento di apertura in Spagna nei confronti dei convertiti che, nonostante le ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] I vescovi, che avevano condiviso la retorica imperialistica dell’impresa d’Africa e il merito anticomunista della guerra diSpagna sociale nella Chiesa genovese durante l’episcopato del card. Carlo Dalmazio Minoretti (1925-1938), in Chiesa, Azione ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
ipertutelato
agg. Che è estremamente tutelato. ◆ Cocco e neon, povera piazza di Spagna Chioschi abusivi, banchetti e sporcizia. Battistoni: è una vergogna, ormai devo fare lo sceriffo. E la scritta “Frutta fresca-frutta secca”, su un banco...