Da Cristoforo (Milano 1661 - Piacenza 1725), oboista a Parma, nacquero Giuseppe (Milano 1686 - Napoli 1760), oboista alle corti di Parma e diNapoli (1734-38) e quindi insegnante; Alessandro (Parma 1702 [...] da Carlo (n. Napoli 1738 - m. dopo il 1792), figlio di Antonio, oboista e compositore attivo alla corte di Dresda dal da Girolamo II (Napoli 1750 circa - Parigi 1788), figlio di Gaetano, oboista alla corte di Parigi. Il figlio di quest'ultimo, ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] dopoguerra, in Rivista italiana di statistica, II (1930), pp. di Vicenza. Esistono dunque indizî per supporre che nel Medioevo la parte più occidentale del Veneto sia stata ambientata verso la Lombardia. Su ciò, cfr. Carlo nel Reame diNapoli". E ...
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VICTORIA, Tomás Luis de
Higinio Anglès
Compositore di musica, nato ad Avila (Spagna) verso la metà del sec. XVI, morto a Madrid il 27 agosto 1611. È il più eminente compositore della scuola spagnola [...] di varî maestri iberici. Al tempo di Alfonso V il Magnanimo, re di Catalogna e Aragona dal 1416 al 1458, di Sicilia dal 1416, diNapoli al seguito dell'imperatrice Maria figlia diCarlo V e sposa di Massimiliano II d'Austria già nell'anno 1579. ...
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VIOLONCELLO
Francesco VATIELLI
Mario CORTI
. Strumento musicale a corde, suonato con l'arco. Apparve dopo diversi anni del violino, alla cui famiglia appartiene, assumendone in proporzione tutte le [...] conservatorio diNapolidi uno dei più reputati Metodi. Mentre Jean Duport si trasferì a Berlino (chiamato da Federico Guglielmo IIdi grande rilievo, Carlo Davidov (1838-1889) virtuoso e compositore insigne che fu anche direttore del conservatorio di ...
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ZINGARELLI, Nicola
Andrea Della Corte
Musicista, nato a Napoli il 4 aprile 1752, morto a Torre del Greco il 5 maggio 1837. Nel conservatorio di Santa Maria di Loreto a Napoli studiò composizione con [...] di musica. In tale ufficio egli rimase fino alla restaurazione borbonica; allora il suo incarico fu ristretto alla direzione della sezione musicale. Fra i suoi allievi furono Saverio Mercadante, Carlo , La scuola mus. diNapoli, II, Napoli 1880-84. ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] , da Anna de' Medici, vedova dell'arciduca Ferdinando Carlo, in occasione della visita dell'imperatore Leopoldo I a Ind.; Poesie e lettere edite e inedite di Salvator Rosa..., a cura di G. A. Cesareo, I-II, Napoli 1892, ad Indicem; H. Kretzschmar, Die ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] di una lettera così chiusa:
«Dopo che si è tanto sbraitato, in Napoli si ha l’ingenua persuasione di dedicato al colto giornalista Carlo Placci, «buon cattolico» II – di cui molti esempi sono attualmente ripresi sul web – e dopo innumerevoli sillabi di ...
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Trovatori provenzali
Walter Meliga
La poesia dei trovatori provenzali ‒ attestata a partire dall'inizio del sec. XII ‒ ha iniziato a diffondersi piuttosto presto fuori dei confini dell'Occitania, raggiungendo [...] , Milano-Napoli 1963, p. 52) potrebbero essere del nipote.
Anche i discendenti di Federico II hanno goduto vailha mos chantars (De Bartholomaeis, 1931, nr. CLVIII). Sirventese su Carlo d'Angiò e l'imminente spedizione in Italia e contro i chierici; ...
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Verdi
Viva V.E.R.D.I.
Giuseppe Verdi, l'Italia e l'Europa
di Quirino Principe
27 gennaio
In tutte le parti del mondo si celebra il centenario della morte di Verdi. A Parma, alla presenza del presidente [...] durante l'aria 'della gelosia' cantata da Ford nel II atto di Falstaff, uno stilema divenuto gradualmente familiare a Verdi e (1736) di Voltaire (Napoli, Teatro di San Carlo, martedì 12 agosto 1845). Attila, su libretto di Temistocle Solera ...
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PERGOLESI, Giovanni Battista
Claudio Toscani
PERGOLESI, Giovanni Battista. – Nacque a Jesi il 4 gennaio 1710 da Francesco Andrea e da Anna Vittoria Giorgi, terzogenito di una famiglia di modeste condizioni [...] Impero asburgico. Il 10 maggio Carlodi Borbone fece ingresso in Napoli e il 16 venne incoronato re Folena, Il linguaggio della Serva padrona, in Venezia e il melodramma nel Settecento, II, a cura di M.T. Muraro, Firenze 1981, pp. 1-20; B.S. Brook - ...
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gherardino
s. m. [dal nome dello zecchiere Gherardino Gianni di Firenze]. – Denaro coniato nella zecca di Napoli al tempo di Carlo II d’Angiò (1285-1309).
ciotto1
ciòtto1 agg. [etimo incerto, forse onomatopeico], ant. – Zoppo, sciancato: al C. di Ierusalemme (Dante, con allusione a Carlo II d’Angiò, re di Napoli e di Gerusalemme, soprannominato il Ciotto appunto perché zoppo).