GRANUCCI, Bartolomeo
Silvia Sbardella
Non si conosce la data di nascita di questo artista figlio di Francesco, attivo a Napoli tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
Nel 1698 il G. è [...] si celebrava la festa del santo patrono diNapoli, o la sontuosa bara allegorica in dell'arciduchessa Maria Amalia, figlia diCarlo VI; a lui spettò la , Vite de' pittori, scultori e architetti napoletani, III, Napoli 1744, pp. 478 s.; G. Borrelli, Il ...
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CACCINI, Giovan Battista
Mina Bacci
Scultore e architetto, di famiglia romana trasferitasi a Firenze, dove nel 1600 il C. ottenne la cittadinanza (Baldinucci-Manni, p. 111 nota) e dove il fratello Giulio [...] di S. Martino a Napoli, che gli erano stati affidati nel 1593 tramite il Dosio e che furono causa di una serie di gruppo Carlo V di fronte a III, p. 241; N. F. Faraglia, Not. di alcuni artisti che lavorarono nella chiesa di S. Martino e nel Tesoro di ...
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BIANCHI, Pietro
Arnaldo Venditti
Nacque a Lugano il 26 marzo 1787; architetto e archeologo, operò prevalentemente a Napoli. Allievo dell'Accademia di Milano, ove ebbe per maestro Luigi Cagnola (1762-1833), [...] antiquitatum historia, II-III, Neapoli 1862-1864,passim; G. Merzario, I maestri comacini..., Milano 1893, II, p. 371; G. Ceci,La chiesa di S. Francesco di Paola e le statue equestri diCarlo II e di Ferdinando I, in Napoli nobilissima, V(1896 ...
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GAETA
M.T. Gigliozzi
(lat. Caieta)
Città del Lazio meridionale, storicamente appartenente alla Terra di Lavoro, G. si estende su un promontorio che divide il golfo omonimo da quello di Terracina.Il [...] Casinense, Codex diplomaticus Cajetanus, III, Montecassino 1958; Regesta chartarum. Regesto delle pergamene dell'archivio Caetani, 5 voll., San Casciano in Val di Pesa 1925-1930; G.B. Pacichelli, Il regno diNapoli in prospettiva diviso in dodici ...
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TITO LIVIO
L. Speciale
Scrittore latino, attivo tra il 59 a.C. e il 17 d.C., autore della principale sintesi storica sulle vicende di Roma antica dalle origini all'età di Augusto.Diversamente da quanto [...] tradotta dall'arabo da Faraj Moyse e miniata per Carlo d'Angiò da Giovanni da Montecassino poco dopo Leone de Castris, Arte di corte nella Napoli angioina, Firenze 1986, pp. 92, 202-203, 210; F. Mütherich, The Library of Otto III, in The Role of the ...
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PEROTTI, Edoardo
Francesca Franco
PEROTTI, Edoardo. – Nato a Torino il 31 maggio 1824, studiò a Ginevra presso l’École commerciale (1842). Nella città svizzera divenne allievo di Alexandre Calame (1843), [...] dei Castelli e da Ardea proseguì alla volta diNapoli, recandosi anche a Ischia e a Capri, per L’Arte in Italia diretto da Carlo Felice Biscarra e Luigi Rocca. del re di Sardegna 1773-1861 (catal.), a cura di E. Castenuovo - M. Rosci, III, Torino ...
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DALBONO, Edoardo
Maria Antonietta Fusco
Nacque a Napoli, il 10 dic. 1841 da Carlo Tito e da Virginia. Carelli o Gatelli. Il padre e lo zio Cesare Dalbono furono letterati e critici d'arte e lo avviarono [...] biograficodella mostra della pittura napoletana dell'Ottocento, Napoli 1922; E. Guardascione, E. D., in L'Esame, III (1924), pp. 334-342; A. Macchia, Decennale della morte di E. D., in Giornale d'arte, II, Napoli 1925, n. 35; E. Somarè, Storia dei ...
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CECCONI, Eugenio
Giuseppe Basile
Figlio diCarlo e di Amalia Chellini, nacque l'8 settembre del 1842 a Livorno. Compiuti i suoi studi nel Collegio nazionale di Torino tra il 1853 e il 1858, il C. fece [...] Napoli; nel 1942 alla Mostra di disegni italiani dell'Ottocento, agli Uffizi; nel 1945 alla Mostra di dipinti dell'Ottocento, all'associazione "F. Francia" di 13; M. Monteverdi, Storia della pitt. ital. dell'Ottocento, I, III,Milano 1975, ad Indicem. ...
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ANTOLINI, Giovanni Antonio
Mario Pepe
Nacque nel 1756 a Castel Bolognese da Gioacchino e Francesca Tagliaferri. Giovanissimo, ad Imola, fu avviato dall'ing. Vincenzo Baruzzi agli studi di geometria [...] lazzaretto.
Fu membro, socio corrispondente od onorario di varie accademie ed istituzioni culturali; italiane e straniere; si ricordano: il R. Istituto di Francia, la R. Accadernia diNapoli, l'Accademia italiana di scienze, letteratura ed arti, la R ...
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MALINCONICO, Andrea
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 giugno 1635, figlio di Aniello e di Isabella d'Apice, e fu battezzato con il nome di Domenico Andrea presso la parrocchia della Carità, ora di [...] B. De Dominici, Vite dei pittori, scultori ed architetti napoletani (1742-43), III, Napoli 1844, pp. 293-295; G.B. D'Addosio, Documenti inediti di artisti napoletani dei secoli XVI e XVII (1920), Napoli 1991, p. 78; G. Ceci, in U. Thieme - F. Becker ...
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turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...
onciario
onciàrio s. m. [der. di oncia, come nome di moneta]. – Nel Regno di Napoli, nome dato al catasto, ancora al tempo delle riforme di Carlo III di Borbone (1741), per il fatto che la stima dei beni in esso descritti era fatta in monete...