CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] scolastica, Napoli 1986); W. Paatz, E. Paatz, Die Kirchen von Florenz. Ein kunstgeschichtliches Handbuch, III, . 39-67; M. L. de Sanctis, L'abbazia di Santa Maria di Realvalle: una fondazione cistercense diCarlo I d'Angiò, ivi, 1993, 1, pp. 153-196 ...
Leggi Tutto
TOSCANA
V. Ascani
Regione dell'Italia centrale comprendente la porzione settentrionale tirrenica della penisola e le isole a essa adiacenti. Bagnata a O dai mari Ligure e Tirreno e limitata a N e a [...] 1898; Kehr, Italia pontificia, III, 1908; P. Bacci, Documenti di Giulio Carlo Argan, Firenze 1994, pp. 71-94; E.B. Smith, Ars mechanica. Problemi di struttura gotica in Italia, in Il Gotico europeo in Italia, a cura di V. Pace, M. Bagnoli, Napoli ...
Leggi Tutto
MANTEGNA, Andrea
Michele Di Monte
Nacque, molto probabilmente nel 1431 - o al massimo alla fine del 1430 - a Isola di Carturo, o Insula de supra, come era allora designata nei documenti, oggi ribattezzata [...] pittore da Padova a Mantova, e quello oggi conservato a Napoli (Museo di Capodimonte) nel quale concordemente si suole riconoscere l’effigie del secondogenito del marchese Ludovico III, il futuro cardinale Francesco Gonzaga.
Opere che, proprio nelle ...
Leggi Tutto
Caterina Bon Valsassina
Restauro
Si restaura solo la materia
dell'opera d'arte
(Cesare Brandi)
Le problematiche del restauro in Italia
di Caterina Bon Valsassina
25 marzo
Si inaugura a Ferrara l'undicesima [...] II, Capo III, Misure di conservazione, che di tutti i Soprintendenti d'Italia da Giulio CarloNapoli, Liguori, 1997.
A. Conti, Vicende e cultura del restauro, in Storia dell'arte italiana, 10° vol., Torino, Einaudi, 1981, pp. 40-112.
Id., Manuale di ...
Leggi Tutto
BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] 1679) compresi per es. fra i beni diCarlo V (1338-1380) a quelli destinati British Mus.; Napoli, Mus. e Gall. Naz. di Capodimonte) con intarsi di fili e A Survey of Persian Art, a cura di A. U. Pope, P. Ackerman, III, Oxford-LondonNew York 1939, pp. ...
Leggi Tutto
CHIOSTRO
P.F. Pistilli
Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito [...] di un ideale, in Certose e Certosini in Europa, "Atti del Convegno, Certosa di San Lorenzo di Padula 1988", [Napoli papi da Innocenzo III a Bonifacio VIII, a cura di A.M. abbazia di Santa Maria di Realvalle: una fondazione cistercense diCarlo I ...
Leggi Tutto
VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] 1185 fu tenuto il concilio da papa Lucio III, che morì in quell'anno e fu ), figlio diCarlo Magno. La costruzione del complesso monastico rilanciò il culto di s. gotico europeo in Italia, a cura di V. Pace, M. Bagnoli, Napoli 1994, pp.119-140; G ...
Leggi Tutto
GIULIO Romano (Iulius de Pippis, de Ianutiis; Giulio Pippi, Giannuzzi)
Enrico Parlato
Figlio di Pietro de Pippis de Ianutiis, nacque a Roma nel rione Monti, a macel de' Corvi, vicino alla colonna Traiana, [...] era opera di "uno suo gargione", mandato a Napoli dal cardinale di Penni e di Girolamo da Treviso il Giovane. La visita diCarlo The Casa Pippi. G. R.'s house in Mantua, in Architectura, III (1973), pp. 104-130; C. Frommel, Der römische Palastbau der ...
Leggi Tutto
BAGNO
G. Ventrone Vassallo
Il b., inteso come immersione del corpo nell'acqua a scopo igienico, terapeutico o ludico, è ricordato frequentemente nella Bibbia soprattutto in rapporto alla pulizia e alla [...] che diventa promotrice di nuove strutture; a Napoli, nella prima diCarlo Magno per le pratiche termali e i b. è documentabile già nella scelta del luogo di J. Sourdel-Thomine, s.v. Ḥammām, in Enc. Islam2, III, 1975, pp. 142-147; A. Louis, ivi, pp. ...
Leggi Tutto
ENCICLOPEDIA
S. Carboni
Il termine moderno e., sconosciuto in epoca medievale e usato in italiano per la prima volta da Galileo Galilei (1564-1642), indica un'opera scritta nella quale la conoscenza [...] III-VI, XIV-XVI, LXXIX, CXXI, CLVIII), raffigurazioni di animali fantastici e di serpenti (capp. XLV-LI). Alcune di esse, a corredo di testi di , quale quella realizzata per il re Carlo V e passata poi in proprietà del breve commento, Napoli 1978; Ž ...
Leggi Tutto
turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...
onciario
onciàrio s. m. [der. di oncia, come nome di moneta]. – Nel Regno di Napoli, nome dato al catasto, ancora al tempo delle riforme di Carlo III di Borbone (1741), per il fatto che la stima dei beni in esso descritti era fatta in monete...