Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Usando la distinzione tra regola e regolarità ed il concetto e la pratica della opinio, si mostra: a) che le tradizionali definizioni delle consuetudini giuridiche nascono [...] di fatto indeterminate, tutte non contrarie in ipotesi al diritto. Se è obbligo giuridico recarsi a Napolidi ordine costituzionale, e si realizza quello che Carlo 2007; Arangio-Ruiz, G., Consuetudine – III) Consuetudine internazionale, in Enc. giur. ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] , 452-470, 527-533, 536-538; III, p. 210; Cat. dei mss. riguardanti la storia di Roma…, a cura di V. Forcella, V, Roma 1885, p. Rosa, Origini del culto di s. Carlo Borromeo a Venezia, tesi di laurea, fac. di lett. e fil. dell'univ. di Venezia, a. a. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema dell'amministrazione
Fabio Rugge
Il periodo storico e le sue scansioni
Le personalità e le figurazioni della cultura giuridico-amministrativa di cui nel seguito ci occuperemo si muovono [...] Carlo Francesco Ferraris (1850-1924); ma anche diIII: Facoltà create dalle autorizzazioni e concessioni, «Rivista italiana per le scienze giuridiche», 1896, 21, 3, p. 12 e segg.).
Si tratta chiaramente di , a cura di A. Mazzacane, Napoli 1986.
Le ...
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Assise di Ariano
Ortensio Zecchino
"La voce Assisa ebbe nei mezzi tempi vario e diverso significato. Pare che in principio venissero così chiamate le pubbliche assemblee, che formavano le leggi e giudicavano [...] III) e a rispettare i beni e i diritti della Corona (Ass. vat. IV). Ma, a tutela del carattere di normanno-sveva, Napoli 1940; G.M. Monti, Il testo e la storia esterna delle assise normanne, in Studi di storia e diritto in onore diCarlo Calisse, ...
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Augusto Cerri
Abstract
La ragionevolezza è criterio di valutazione delle decisioni umane alla stregua di principi comunemente consentiti e di una metodologia pur essa condivisa. Nel diritto i principi [...] diCarlo Amirante, Napoli, 2013, 283), ma anche dal rispetto delle regole di valida formazione della delibera collettiva, dal medesimo criterio di e giurisprudenza, in Scritti in memoria di L. Paladin, Padova, 2004, III, spec. 1666).
. Gli elementi ...
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CRIVELLI, Lodrisio
Franca Petrucci
Appartenente al ramo della famiglia milanese, che nel XVII sec. divenne dei marchesi di Agliate, nacque da Francesco, cavaliere, probabilmente nel 1412.
Il C., di [...] stipulato fra il doge e Carlo VII il 24 maggio. Tuttavia 'avvento di Mattia Corvino, all'assedio e distruzione di Corinto, alla morte di Callisto III, il Enea); E. Fueter, Storia della storiogr. moderna, I, Napoli 1943, pp. 50 s., 56; E. Pellegrin, ...
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Giovanni Pesce
Abstract
La presente voce si propone di verificare l’evoluzione nel sistema processuale amministrativo dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, chiamata oggi a risolvere controversie [...] di Stato, in Studi per il centocinquantenario del Consiglio di Stato, Roma, 1981, III, 1312).
Dalla facoltà al dovere di rimessione diCarlo Esposito, Padova, 1972, 1392; Corso, G., Principio di legalità e interpretazione della legge, Napoli ...
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Gli interessi usurari
Giuseppe Fichera
La disciplina in materia di cd. usura presunta introdotta dalla l. n. 108/1996 ha posto l’interprete davanti al dubbio circa gli oneri da conteggiare per verificare [...]
iii) altri ancora hanno parlato didi Sangiovanni, V., Contratto di apertura di credito, calcolo del tasso effettivo globale medio e usura civilistica; Trib. Napoli dott. commercialisti, 2016, 652, con nota di De Carlo, A.Capra, R., Usura bancaria. ...
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ARSENDI, Raniero (Raynerius de Forlivio, Raynerius de Arscendinis o de Arsendis o Arsendus)
Roberto Abbondanza
Nacque da Pietro alla fine del sec. XIII. La famiglia, forlivese, apparteneva al partito [...] improbabile - e quella di consigliere dell'imperatore Carlo IV, da cui sarebbe di Guglielmo da Cun (Lugduni 1513). Manoscritti di tale Lectura sono a Basilea, UB, Ms. C. 1. 6; a Lucca, Bibl. Capitolare, Ms.373; a Napoli, Bibl. Naz., Mss. III ...
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DE FRANCISCI, Pietro
Carlo Lanza
Nacque a Roma il 18 dic. 1883 da Virginio, ispettore presso il ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, di antica ascendenza altoatesina, e da Ester Calegari.
Morto [...] diCarlo Longo, il D. iniziò, a completamento delle indagini di lui (e confermandone i risultati), a occuparsi di D. (1971), in Scritti giuridici scelti, III, Diritto romano, Napoli 1985, pp. 593-600; G. Lombardi, Ricordo di P. D., in Studia et docum. ...
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turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...
onciario
onciàrio s. m. [der. di oncia, come nome di moneta]. – Nel Regno di Napoli, nome dato al catasto, ancora al tempo delle riforme di Carlo III di Borbone (1741), per il fatto che la stima dei beni in esso descritti era fatta in monete...