BARBARO, Marcantonio
Franco Gaeta
Figlio di Francesco, senatore, e di Elena Pisani, nacque il 22 sett. 1518. La tradizione domestica era ricca d'esempi d'uomini illustri nelle discipline storiche e [...] in Francia a sostituire Michele Suriano presso Carlo IX ancora minorenne sotto la reggenza della e Bibl.: N. de' Conti, Historie dei suoi tempi volgarizzate da G. C. Saraceni, Venezia 1589, passim; G.M, Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 1, ...
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ADORNO, Antoniotto
Giuseppe Oreste
Nato a Genova intorno al 1340 da Adornino e da Nicolosia della Rocca, poco si sa dei suoi anni giovanili, ma dovette avere accurata educazione, anche letteraria, giacché [...] nello scisma d'occidente quanto nella lotta contro i Saraceni.
Nel 1385 accolse l'invito di Urbano VI, si sviluppava affidato a Luigi, duca di Orléans, fratello di re Carlo VI. Momento essenziale doveva essere l'acquisto di Savona, che infatti, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Incursioni e invasioni nei secoli IX e X
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il IX e il X secolo l’Europa è travolta [...] Sicilia, e ponendo basi nel Sud Italia e in Provenza, i Saraceni realizzano così, nel corso dei secoli IX e X, un’intensa Toscana, al Lazio e alla Campania. Spenta nel sangue da Carlo Magno la corsa degli Àvari verso Occidente e, dopo decenni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La dinastia sassone e il Sacro Romano Impero
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La denominazione Sacro Romano Impero [...] sovranità imperiale non viene meno: perfino la deposizione di Carlo il Grosso, accusato di non saper proteggere i sudditi e Calabria, sono a propria volta area di scontro fra Saraceni, Bizantini, re d’Italia e imperatori sassoni. La Sicilia è ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il regno italico
Francesco Paolo Tocco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il regno italico, la cui estensione territoriale corrisponde [...]
Il tormentato regno di Berengario I
Con l’abdicazione di Carlo il Grosso nell’887 si determina la definitiva disgregazione dell’ alle violenze endemiche degli Ungari si aggiungono quelle dei Saraceni che, dalla loro testa di ponte di Frassineto, in ...
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vichinghi
Gruppi di guerrieri e pirati scandinavi, protagonisti di una notevole espansione marittima nei secc. 8°-11°, denominati nelle cronache latine contemporanee normanni, termine che ha però un [...] e sociali dell’impero carolingio, tanto che l’ultimo imperatore, Carlo III il Grosso, fu deposto nell’887 per non essere castelli, anche in risposta agli attacchi di ngari e saraceni. L’altra strada percorribile era quella del patteggiamento, anche ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il regno dei Franchi da Carlo Magno al trattato di Verdun
Ernst Erich Metzner (trad. it. a cura di Barbara Scardigli)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione [...] successivamente gli scambi commerciali sono di nuovo interrotti da Saraceni e Mori provenienti dal Nord Africa e dalla Spagna ad Aquisgrana come coreggente dal padre. Tuttavia, al pari di Carlo Magno, Ludovico non può a sua volta assicurare l’unità e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il papato nell'eta ferrea
Marcella Raiola
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La dissoluzione dell’Impero carolingio implica la polverizzazione [...] ducati longobardi come quello di Benevento. I Saraceni inoltre conquistano postazioni strategiche, mentre Amalfi, Gaeta d’Italia da un’assemblea di nobili dopo la deposizione di Carlo il Grosso, ingaggia una dura lotta sia contro gli invasori ungari ...
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Ammiraglio
Beatrice Pasciuta
Magistratura di origine normanna, essa mutò profondamente in epoca sveva e specialmente durante la seconda parte del regno di Federico II.
Nella struttura organizzativa [...] catturate; ancora, poteva tenere per sé la ventesima parte dei saraceni catturati con le navi regie, e poteva imporre loro nuovi saranno modellate, quasi testualmente, le analoghe disposizioni di Carlo d'Angiò del 1269, di Pietro III d'Aragona ...
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DIENA, Emilio
Giuseppe Di Stasio
Nacque a Modena il 26 giugno 1860 da Davide e Gegia Ambron, in un'agiata famiglia di banchieri, e conseguì a Roma la laurea in giurisprudenza. Fin da ragazzo, e con [...] la collaborazione del fratello Carlo, a supporto della sua collezione di francobolli, si dedicò allo studio della filatelia. Nel organizzare la vita sociale, affiancato dai noti collezionisti G. Saraceni, G. Costa e dal presidente onorario A. Doria ...
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contratto di convivenza solidale
loc. s.le m. Proposta di intervento legislativo per il riconoscimento delle unioni di fatto presentata nell’autunno del 2005. ◆ «No a figure matrimoniali o similmatrimoniali, sì a Contratti di convivenza solidale»...